La Perla, 65 casse integrazioni e incentivi all'esodo: giovedì incontro al Ministero

Ieri in Regione si è lavorato ancora per trovare un accordo che consenta di arrivare al tavolo del ministero del Lavoro, convocato a Roma per giovedì 30 ottobre, e sbloccare la cassa integrazione

Una cassa integrazione per 65 persone e incentivi all'esodo: su questi elementi dovrebbe incardinarsi l'accordo per scongiurare gli esuberi alla Perla di Bologna e da portare al tavolo ministeriale a Roma la prossima settimana per sbloccare l'ammortizzatore sociale. 

Prosegue il confronto per La Perla, azienda storica del fashion dell'intimo di Bologna. Ieri in Regione si è lavorato ancora per trovare un accordo che consenta di arrivare al tavolo del ministero del Lavoro, convocato a Roma per giovedì 30 ottobre, e sbloccare la cassa integrazione.

Nella capitale, infatti, si dovra' portare un'intesa che, di fatto, superi i 126 esuberi dichiarati dalla proprieta' l'estate scorsa. Il tavolo di ieri, convocato dall'assessore regionale alle Attivita' produttive, Palma Costi, ha visto impegnati i rappresentanti della proprietà, l'Agenzia regionale per il lavoro, la Citta' metropolitana di Bologna, i sindacati e i rappresentanti dei lavoratori, ma serve altro tempo. Per questo e' stato aggiornato a martedi' 29 ottobre, "per consentire alle parti di approfondire gli aspetti tecnici delle ipotesi individuate", riferisce la Regione. 

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