Da bancari a inservienti: "Felici di servire i pasti alla mensa dei poveri"

Il volontariato aziendale è ormai una realtà. Ieri i dipendenti di banca operativi all'Antoniano: "Team building e attività sociale insieme, fa bene a tutti"

"Una giornata particolare": potremmo rubare il titolo al celebre film di Ettore Scola. Per sei dipendenti di banca lo è stata certamente perchè, lasciata vuota la loro scrivania, si sono dati da fare alla mensa dei poveri e non solo, offrendo il loro lavoro all'Antoniano per la Giornata Nazionale di Volontariato Aziendale 

Solo a fine servizio, dopo aver consegnato i pasti a circa 130 ospiti e poco prima di immergersi nelle attività del temporary shop di beneficenza, Enrico Grandini, Responsabile Emilia-Romagna di Banca Prossima si prende un attimo per raccontare questa esperienza: «Siamo qui grazie al progetto Banca del Tempo e come dipendenti del Gruppo Intesa Sanpaolo possiamo scegliere di dare il nostro contributo alle persone in difficoltà dedicando loro delle ore retribuite. Per me è la seconda volta ed è indubbio che sia un'esperienza che fa bene al cuore e che ci arricchisce molto».

In pratica in occasione della Giornata Nazionale di Volontariato Aziendale in contemporanea presso 12 mense francescane distribuite in tutta Italia e coordinate dall’Antoniano di Bologna vengono garantiti 5 mila pasti su tutto il territorio nazionale e accoglienza a persone in difficoltà nell’ambito degli interventi sociali di medio e lungo termine.

Come spiega Sara Boschetti di Antoniano Onlus: «Abbiamo raccontato a questi volontari per un giorno la nostra "grande macchina" e poi li abbiamo portati in mensa, dove hanno cominciato la loro attività servendo i pasti e aiutando in cucina. Ma la giornata è stata lunga e ci hanno dato una mano anche al temporary shop e nell'impacchettamento degli auguri da inviare ai nostri sostenitori. Questo tipo di attività aziendale supera il team building a favore delle attività sociali e naturalmente si fonda sulla volontà delle imprese di avvicinarsi al terzo settore». 

Come funzione. I dipendenti di Intesa Sanpaolo, coordinati in ogni mensa da un tutor, sono stati coinvolti nel servizio mensa, nella preparazione di pacchi alimentari e in varie attività di supporto, che variano a seconda della struttura e dell’organizzazione interna di ciascuna mensa, con l’obiettivo di fornire un aiuto concreto alle persone che vivono in condizioni di grave povertà ed emarginazione. La partecipazione di questi dipendenti è facilitata dall’iniziativa di volontariato aziendale Banca del Tempo rivolta ai dipendenti del Gruppo che possono così utilizzare permessi ad hoc messi a disposizioni dall’Azienda per partecipare a progetti con finalità sociali come questo. Come sempre nelle iniziative di volontariato aziendale di Intesa Sanpaolo, l’impegno dei dipendenti previsto durante l’orario di lavoro sarà coperto da uno specifico permesso retribuito.

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