Marchesini Group: al via 'Open Factory', presentata la tecnologia 4.0

Quattro giorni di 'porte aperte' per permettere a clienti e stakeholders da tutto il mondo di toccare con mano gli sviluppi della quarta 'rivoluzione industriale'

Al via l’Open Factory nella Marchesini Group a Pianoro: quattro giorni in cui le porte dell’azienda saranno aperte per permettere a clienti e stakeholders di toccare con mano i nuovi sviluppi che la quarta rivoluzione industriale sta imprimendo ai processi produttivi dell’azienda leader. Un evento che focalizza l’attenzione sulle ultime evoluzioni dell’Industria 4.0.  A essere presentata è un’innovazione unica nel suo genere: a essere visibile  una linea di produzione blister interamente pensata e realizzata per unire le maestranze della manifattura industriale con le tecniche della digitalizzazione e gli algoritmi dell’Intelligenza artificiale. Il risultato finale è una macchina che - per la prima volta nella storia di Marchesini - si trasforma da un sistema semichiuso a un ecosistema aperto, da cui si riuscirà a portare in superficie un’enorme mole di dati fino a oggi nascosti nell’ambiente di produzione. 

Tutti gli elementi vengono selezionati, interpretati e trasformati in informazioni che poi sono usate, ad esempio, per migliorare la qualità del processo produttivo consentendo di correggere errori preventivamente o di individuare le cause dei cali di produzione e portare a zero i tempi morti non programmati, anticipando le operazioni di manutenzione di routine.  Queste tecnologie, sviluppate da Marchesini insieme al partner SEA Vision, trasformeranno la fabbrica in una Smart Factory: un ambiente totalmente interconnesso in cui macchine in grado di auto-apprendere, persone e sistemi informativi interagiscono per realizzare prodotti, servizi e ambienti di lavoro innovativi e altamente efficienti. “AI è un progetto digital avanzato, che ci permetterà di interfacciarci con le ultime frontiere dell’Industria 4.0, anche grazie ai neo acquisti Proteo Engineering e CMP Pharma – dichiara  l’amministratore delegato Pietro Cassani - Si tratta di tematiche a cui è impossibile sottrarsi e che, nonostante l’apparente astrattezza, hanno impatti incredibilmente concreti sull’azienda”. 

I percorsi dell’Open Factory si snoderanno, oltre che negli stabilimenti produttivi e ai margini di 12 tavole rotonde focalizzate sui temi del 4.0 e della digitalizzazione, anche all’interno di reparti sempre più cruciali per la gestione dei nuovi processi. Tra questi il reparto logistica, oggetto di nuovi investimenti che ne stanno aumentando il volume di stoccaggio di 1.500 metri cubi: si riuscirà in questo modo a gestire un aumento della capacità produttiva del 20% rispetto a oggi, accorciando i tempi di messa a punto dei materiali e quelli di consegna delle macchine.  Al centro dei tour dell’Open Factory ci sarà anche il reparto di prototipazione: 1.000 metri quadri dedicati alla produzione digitale, in cui sono state radunate stampanti 3D operative 24 ore su 24 e sistemi per il taglio laser. Queste tecnologie stanno permettendo di sviluppare parti di macchina fino a pochi mesi fa prodotte esternamente e di prototipare dei campioni in tempi strettissimi. L’obiettivo finale è di monitorare l’usura delle macchine, la gestione degli errori e i costi finali della produzione.

Porte aperte alla Marchesini Group: guarda il Video

La crescita complessiva del Gruppo - l’anno scorso il fatturato consolidato si è avvicinato ai 400 milioni di euro (dato in attesa di approvazione di bilancio consolidato), in crescita del 20% rispetto al 2017 - passa non solo dal business core delle macchine per il pharma ma anche per quello dei sistemi per il confezionamento dei prodotti cosmetici.  Nel 2018 (dati Cosmetica) la cosmetica è cresciuta in Italia del 2% e il comparto ha fatto registrare un fatturato globale di 11,2 miliardi, di cui 4,8 miliardi generati da esportazioni. Marchesini si sta espandendo in questo mercato grazie a una nuova business unit dedicata, una Divisione già operativa i cui uffici inizieranno a prendere forma proprio durante i giorni dell’Open Factory. Le nuove risorse impiegate nella Divisione cosmetica stanno contribuendo ad accrescere i collaboratori del Gruppo. Durante il 2018, il personale è cresciuto del 16% rispetto al 2017, passando da 1.408 a 1.635 unità, a cui vanno aggiunti i collaboratori delle sedi estere. 

L’Open Factory è anche l’occasione per presentare il nuovo Rapporto di Sostenibilità, il quarto pubblicato volontariamente, che quest’anno si fregia della prefazione scritta dal Rettore dell’Università di Bologna Francesco Ubertini. La presentazione sarà anche l’occasione per illustrare agli stakeholders i risultati concreti ottenuti da Marchesini nel 2018 in tema di sostenibilità ambientale e sociale.
 

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