Riaprono i mercati in provincia, ma la Piazzola no: oggi il sit-in di protesta

Confesercenti auspica il riavvio di tutti i mercati del territorio bolognese che "rappresentano un servizio per la cittadinanza"

Gli storici mercati di Bazzano, Valsamoggia e Porretta - Alto Reno Terme riaprono sabato 23 maggio, ma la Piazzola no. Per Confesercenti si tratta di "un primo segnale di riavvio del settore dopo le difficoltà dovute alle chiusure a seguito dell’epidemia Covid-19 - e gli stessi ambulanti - aderenti ad ANVA (Associazione Nazionale Commercio su Aree Pubbliche) "ringraziano le Amministrazione Comunali per la disponibilità dimostrata, che ha portato ad una attenta organizzazione in grado di garantire, da un lato la sicurezza degli operatori e dei cittadini dall’altro la possibilità di ripresa dell’attività economica per gli operatori di commercio su aree pubbliche". 

Confesercenti auspica il riavvio di tutti i mercati del territorio bolognese che "rappresentano un servizio per la cittadinanza" e rinnova "la richiesta fatta a tutti i Comuni di esenzione totale del suolo pubblico per il periodo in
cui i mercati non hanno avuto luogo e la riduzione per questi mesi di ripartenza, per permettere alle
attività di superare questo difficile periodo". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nessuna novità invece per il mercato della Piazzola e oggi, 22 maggio, è annunciato un sit-in di protesta dalle ore 18, proprio in Piazza VIII agosto, dove i commercianti pensavano di poter tornare in questo fine settimana: "La Piazzola c'è da 650 anni ed è uno fra i più grandi e storici mercati d'Italia - ha detto un ambulante a Bologna Today - anche per questo noi lavoratori chiediamo più considerazione visto che da settimane scriviamo all'amministrazione e ancora non sappiamo quando potremo ricominciare le nostre attvità di vendita. Questa è la motivazione fondamentale che ci fa scendere in piazza: per noi possibile che non ci sia ancora un progetto e delle direttive a cui adeguarci? Eppure da tempo ci siamo messi a disposizione per condividere delle soluzioni per la sicurezza del mercato. Vorremmo sensibilizzare l'amministrazione pubblica su quello che stiamo passando. Domani pensavamo di rimontare i banchi e invece andremo a protestare (ore 18.00, Piazza VIII Agosto)". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid -19: dove e come fare il test sierologico a Bologna

  • Coronavirus, bollettino 29 maggio Bologna e provincia: la situazione comune per comune

  • Bonus bici elettriche e monopattini: chi può chiedere i 500 euro

  • Pianoro, tragico incidente lungo la Futa: morto un giovane motociclista

  • Mercurio dà spettacolo: come e quando osservarlo a occhio nudo

  • Coronavirus, bollettino Emilia-Romagna: +38 casi, 24 trovati tramite screening

Torna su
BolognaToday è in caricamento