Mortadella, 'una delizia per i sensi': così la stampa estera celebra la "Bologna"

Conquista in particolare gli esigentissimi francesi, non prodighi di complimenti per ciò che proviene dall’estero. In primis il quotidiano Le Figaro, che torna e ritorna sulla nostra specialità gastronomica

La mortadella conquista la stampa internazionale, e in modo particolare gli esigentissimi francesi, solitamente avari di complimenti per ciò che proviene dall’estero. In primis l’autorevole quotidiano Le Figaro, che da spazio allo speciale realizzato dal canale tv franco-tedesco ARTE, che con il titolo “Bella Mortadella”, celebra l’assoluta eccellenza di un cibo nato 2 mila anni fa nella nostra terra. “Sarah va alla scoperta della mortadella – scrive le Figaro – un cuccagna in una regione famosa per l’eccellenza dei suoi prodotti”.

La Mortadella- spesso bistrattata a confronto del più 'altolocato' prosciutto - pare stia guadagnando il giusto riconoscimento. A conferma di ciò, un altro articolo sempre di Le Figaro, che si è letteralmente innamorato di questo gioiello del Made in Bologna, dove l’inviato Xavier Laffont, la consiglia senza esitazioni: “Nel cuore del VI° arrondissement di Paris, Pastavino è un piccolo angolo di paradiso della cucina italiana e se volete conquistare la vostra metà, la Mortadella è ideale: vi viene tagliata in diretta, una delizia per i sensi.”

I PRODOTTI EMILIANI SALVANO LA REPUTAZIONE ITALIANA. D'altronde che le nostre delizie enogastronimiche - ma non solo - fossero assai apprezzate dalla stampa d'oltralpe era già emerso da una ricerca svolta pochi mesi fa dall’ Agenzia di comunicazione Klaus Davi (realizzata monitorando oltre 50 prestigiose testate mondiali) e presentata in occasione di un convegno promosso dall’ Assessorato al turismo della Regione sul “Brand Emilia Romagna” . Nella circostanza si era sottolineato come fosse altissima infatti la percezione nella stampa estera del settore agro alimentare: con il parmigiano che si conferma una superstar tanto da spingere il celebre quotidiano francese Le Monde a definirlo come “ tesoro gioiello da preservare”. Elegiaco lo speciale del mostro sacro della stampa americana Forbes, che battezza l’Emilia Romagna come “il grande tesoro gastronomico d’Italia (definizione che ha strappato un commento ilare anche da Laura Pausini, ambasciatrice della nostra Regione nel mondo), una fantastica regione con prodotti di straordinaria qualità e ristoranti che sono dei veri paradisi culinari”. Infatti, oltre a prodotti faro come il suddetto Parmigiano Reggiano, l’aceto balsamico di Modena, il prosciutto, la mortadella  o il Lambrusco, sono gli chef e i ristoratori a diventare icone e testimonial del savoir faire regionale. Star come Spigaroli, Masiero e Marchesi vengono osannati da illustre firme di The Guardian, Die Welt e Le Point che ritengono una cena nei loro ristoranti come “una tappa immancabile”.

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