Commercio: stop alle vendite promozionali prima dei saldi, lo stabilisce la Regione

Vietati i super-sconti su abbigliamento e calzature nei 30 giorni prima dell'inizio dei saldi

Anche in Emilia-Romagna saranno vietate le vendite promozionali di abbigliamento e calzature nei 30 giorni prima dell'inizio dei saldi. Lo ha disposto la giunta di viale Aldo Moro adeguandosi alla decisione assunta dalla Conferenza delle Regioni il 24 maggio scorso.

In pratica "non possono essere effettuate nei 30 giorni antecedenti i periodi delle vendite di fine stagione le vendite promozionali dei seguenti prodotti: abbigliamento, calzature, biancheria intima, accessori di abbigliamento, pelletteria e tessuti per abbigliamento e arredamento", si legge nella delibera.

SALDI. L'Emilia-Romagna si uniforma anche nei periodi di avvio dei saldi: quelli invernali dovranno cominciare "il primo giorno feriale antecedente l'Epifania", ma "nel caso in cui il giorno coincida con il lunedì, è anticipato al sabato". Per le vendite di fine stagione estive, invece, il periodo di saldi inizierà "il primo sabato di luglio". 

Esultano la Confcommercio Emilia-Romagna e la Federazione Moda Italia, che "da lungo tempo si battono per ottenere sul tema delle vendite promozionali e dei saldi di fine stagione una omogeneità normativa su tutto il territorio nazionale", rivendicano. (agenzia dire)

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