BolognaFiere, tante novità al Sana: dai pannolini futuristici al take-away biologico

Ieri al via la 23a edizione del salone internazionale della Natura, inaugurato dal Ministro alle Politiche Agricole. Novità interessanti dalle aziende del territorio operanti nel settore

La Fiera di Bologna

Al via ieri a BolognaFiere la 23° edizione di SANA, il salone internazionale della Natura, inaugurato dal Ministro alle Politiche Agricole Francesco Saverio Romano. Un nuovo format per la kermesse che offre al mercato del biologico e del naturale una grande piattaforma professionale, aperta alla ricerca e all’innovazione. Un’area espositiva di 30.000 mq, 5 padiglioni, 532 aziende.
Alimentazione e Benessere i due Settori di un’edizione dedicata al biologico certificato e al naturale che punta l’attenzione verso gli operatori professionali e il pubblico specializzato.
Un progetto messo a punto in collaborazione con un Comitato Promotore formato dai rappresentanti delle principali associazioni dei produttori (FederBio, Confederazione italiana agricoltori, Confagricoltura, Federimpresa Erbe, Unipro, Assoerbe, Siste, Fippo).

“Da SANA 2011, dice Duccio Campagnoli, presidente di BolognaFiere, parte la road map per gli operatori che vogliono arrivare preparati a Expo 2015. Il cibo biologico è sicuramente una risposta importante ai tanti interrogativi che l’Expo, con il motto Nutrire il pianeta, si propone di affrontare. Il nostro convegno di apertura, organizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e al quale interverrà il Ministro Francesco Saverio Romano, affrontando i temi dell’agricoltura biologica come strumento di sviluppo sostenibile è un passo importante in questa direzione”.

Le linee guida di questa edizione - qualità, professionalità e internazionalità - si leggono nell’eccellenza degli espositori fra i quali si registra il ritorno della Grande Distribuzione che insieme ai canali specializzati è artefice del successo del biologico in Italia; nei temi dei convegni, quelli ufficiali ma anche da quelli organizzati direttamente da aziende e università; nella presenza di buyers provenienti da importanti mercati di riferimento per il biologico. Una Lounge al Padiglione 34 vedrà infatti nelle quattro giornate operatori provenienti da Francia,

PANNOLINI FUTURISTICI. In tempi di crisi potrebbe essere una manna un pannolino riciclabile in grado di far risparmiare fino al 66% in meno ogni settimana. La Pagù ci ha pensato e ha sviluppato un'idea, quella del pannolino riciclabile, negli ultimi tempi cavalcata anche da marche più famose. E' composto da tre parti: una tipica pezza assorbente, una mutandina impermeabile e un telino 'cattura-pupu''. Una volta utilizzato, i genitori devono gettare nel water il telino sporco e lavare in lavatrice la pezza, mentre la mutandina può essere riusata varie volte. Il tutto spendendo un terzo dei consueti pacchi di pannolini da supermercato.

NOVITA' NEL DESIGN D'ARREDAMENTO. Il riciclo di cartoni e pallet diventa design di alto livello. In esposizione al 'Sana', è possibile ammirare come gli scarti possano trasformarsi in splendidi elementi di arredamento: dalle sedie, ripiegabili per non occupare spazio, alle librerie stile anni '70, fino alle cassette della frutta o ai portabottiglie di legno che diventano deliziosi orti mobili per arredare interni o terrazzi. La bolognese 'Matteuzzì ha, infatti, realizzato un'intera linea di arredamento di cartone in grandissima parte riciclato, senza uso di vernici né di viti. Librerie, tavoli da pranzo, sedie, tavolini: tutti smontabili e naturali al 100%.

 TAKE-AWAY BIOLOGICO. Almaverde Bio', marchio di Apofruit, ha scelto la vetrina del 'Sana' per lanciare la novità del primo take away biologico. Obiettivo è raggiungere quella categoria di lavoratori che, costretti a pranzare fuori casa, non vogliono però rinunciare a un cibo sano e naturale. Con la speranza, non nascosta, di raggiungere nuove fette di mercato, inseguendo ciò che avviene in altri paesi europei dove i cibi biologici sono presenza fissa in tutti i market e i bar da pausa pranzo.

NOVITA', ACIDO NATURALE. Si chiama 'Bio Anacid' ed è il primo antiacido naturale, riconosciuto come dispositivo medico dal ministero della Salute. Lo produce Aboca, azienda leader nell'erboristeria e nei prodotti da piante medicinale, che l'ha presentato in anteprima al 'Sana'. 'Bio anacid' lavora per combattere i bruciori da stomaco con un'azione di barriera. Limita, infatti, i succhi gastrici grazie a un'azione prottetiva locale.



 

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