Tanexpo, urne come opere d'arte e attenzione all'ambiente: ecco le novità del settore

16.500 visitatori totali, successo per l'Esposizione di Arte Funeraria e Cimiteriale conclusa ieri: unica piattaforma internazionale che si conferma, con la sua esperienza, un motore per l'economia del settore

Grande attenzione ai mercati esteri, particolarmente a quelli dei Paesi emergenti nei quali esiste una forte richiesta di prodotti, di innovazione, ricerca e qualità del Made in Italy: si conferma formula di successo esportata anche all’estero e leader mondiale del settore funerario la fiera Tanexpo, Esposizione Internazionale di Arte Funeraria e Cimiteriale (21-23 marzo 2014) che si è chiusa ieri al quartiere fieristico di Bologna con 16.500 visitatori totali. Un target selezionato di visitatori, professionisti del settore funerario e cimiteriale, dei quali il 73% sono titolari o responsabili degli acquisti e degli investimenti.
 
Tanexpo, punto di riferimento per il sistema funerario e cimiteriale, ha fondamenta solide e si basa essenzialmente sul prodotto italiano di qualità e sull’eccellenza internazionale. Il lavoro fatto dalla manifestazione per promuovere l’internazionalizzazione e lo sviluppo in altre aree geografiche, nelle quali si intravedono grandi potenzialità per le esportazioni dei prodotti italiani, ha dato i risultati sperati: nell’edizione 2014 è stata forte la presenza dei visitatori da tutto il mondo (+25 % di visitatori esteri) dall’Europa all’Asia, dal Nord e Sud America fino all’Africa, dal Medio Oriente all’Australia.
Tanexpo offre il meglio della produzione funeraria e cimiteriale italiana e internazionale in un appuntamento biennale che da oltre vent’anni copre 23.000 metri quadri di esposizione, con 200 espositori nel 2014.
 
L’unica piattaforma internazionale che si conferma, con la sua consolidata esperienza, un motore per l’economia del settore e per il suo costante sviluppo in un’ottica di nuove sinergie commerciali per raggiungere mercati sempre più ampi.
“L’appuntamento di Tanexpo - spiega il presidente Nino Leanza – ha ribadito la centralità della manifestazione per il comparto funerario sia dal punto di vista dell’attenzione istituzionale che per la presenza di tutte le associazioni del settore, sia nazionali che straniere”.
 
Tra i temi salienti di Tanexpo 2014, è emersa durante l'inaugurazione, il 21 marzo, anche una riflessione sul disegno di legge S1208, per innalzare il tetto della detraibilità dalle dichiarazioni dei redditi delle spese funerarie, presentato recentemente dal Senatore Stefano Vaccari e che lui stesso ha illustrato durante la manifestazione bolognese.
L’attenzione delle istituzioni è stata confermata nella giornata di sabato 22 marzo, con la visita a Tanexpo (presso lo stand EFI, Eccellenza Funeraria Italiana) dell’On. Luca Lotti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri: “E' opportuno rivedere la normativa, in quanto è dai tempi del Regio Decreto del 1935 che non viene più aggiornato e credo che come Governo possiamo prenderci l'impegno di riorganizzare questo settore dal punto di vista legislativo e normativo, andando incontro a dei criteri riorganizzativi che possono dare requisiti di trasparenza e qualità al servizio per renderlo competitivo in Italia e in Europa".
 
LE URNE, OPERE D’ARTE CONTEMPORANEA TRA INNOVAZIONE E STORIA.  L’urna cineraria ha un fascino antico che parte dagli albori della civiltà e dalle tradizioni legate al culto dei defunti. Secoli dopo in epoca moderna si assiste alla continua evoluzione di un oggetto dalla simbologia e spiritualità profonda, reinterpretato anche dai produttori di urne che sono protagonisti a TANEXPO. Alcune realtà del comparto raccontano le loro soluzioni innovative, i materiali che cambiano, i tessuti alla moda che entrano a far parte di oggetti che si trasformano in opere d’arte. E una novità si concretizza con le urne per animali, veri membri della famiglia che si ricordano con amore.
 
Il grande gruppo olandese Funeral Products è uno dei massimi rivenditori specializzati di urne e di prodotti per la funeraria nel mondo. Innovazione e sviluppo, affidabilità e rapidità sono le parole chiave che li caratterizzano. Grazie ad anni di esperienza, tutti i prodotti proposti rispondono ai più rigidi standard di qualità. Diversi team lavorano alla creazione e sviluppo di nuovi prodotti. A Tanexpo Funeral Productspresenterà le ultime novità in materia di urne e di articoli funerari, comprese una collezione di urne per animali. Una vera novità con una vasta gamma di disegni, come quello con le impronte color metallo: tenere zampine che ricordano l’animale tanto amato, un vero membro della famiglia. La linea LoveUrnsTM, ha un design unico: delicate Farfalle che possono racchiudere una piccola quantità di ceneri, ro sari della memoria, da indossare come eleganti bracciali o collane.
 
Amuela si è contraddistinta per la raffinatezza e per l’originalità delle sue urne, realizzate con una tecnica inedita: preziosi tessuti inclusi nel cristallo acrilico. In questi due anni Amuela è cresciuta ed ha arricchito le proprie collezioni con nuove con tessuti del massimo pregio, come nel caso della limited edition in voile di seta, ed ora anche con un nuovo concept. Si tratta delle urne You and Me, due oggetti con un unico nome, per un’unica storia. You and Me è in realtà una sola urna, composta da due parti complementari che si fondono perfettamente ricreando l’armonia dell’unione di una vita anche dopo che essa si è spenta. L’idea nasce direttamente da una richiesta del mercato, dal suggerimento di un impresario che ha avvertito l’esigenza di rispondere in maniera più approp riata alla frequente richiesta dei propri clienti di acquistare subito una seconda urna in occasione della celebrazione funebre in onore del proprio compagno o della propria compagna. Amuela ha colto questo spunto e ha creato questa doppia urna nella serie Trasparenze e nella nuova Printed Silk, creata con tessuti di seta decorati da motivi ispirati alle vetrate gotiche. A Tanexpo sono state presentate per la prima volta le cornici coordinate con le urne e la linea di arredi funebri.
 
Elio Cristiani è un artista ceramista milanese che porta a Tanexpo 2014 una produzione artigianale di urne cinerarie, ciascuna un pezzo unico che trova un ulteriore elemento di irripetibilità nell’antico metodo di cottura Raku e nella sua variante del “Crine di Cavallo”. Ha inoltre reinterpretato la tecnica del Kintsugi (“riparare con l’oro”) attraverso l'utilizzo di resine bi componenti. La nascita della ceramica Raku nel Giappone del XVI secolo è inscindibilmente legata alla cerimonia del té, un rituale in cui prevalgono la ricerca della semplicità formale, la coscienza della bellezza e della sua transitorietà e l'apprezzamento di tutto ciò che presenta tracce del passaggio del tempo. La ceramica Raku contiene tutti questi elementi, rifacendosi al pensiero buddista. La cottura prevedeva che la tazza, foggiata a mano, venisse biscottata (prima cottura) rapida mente a 800°C e poi ricoperta da uno smalto, infornata nuovamente ed estratta appena lo smalto cominciava a fondere. Una variante moderna della cottura Raku è rappresentata dall’utilizzo del “Crine di cavallo". Questa modalità prevede che il pezzo, dopo la biscottatura (prima cottura),  venga cotto nuovamente ed estratto dal forno intorno ai 750-800 °C. Sulla superficie rovente viene distribuito il crine di cavallo o altri materiali naturali sottili (canapa, lana, piume) che, bruciando, imprimono la loro forma sulla terracotta.
 
La produzione artigiana continua puntare su Arte e eccellenza italiana con Siffredi Group, di Chiavari (GE), che espone le urne cinerarie degli artisti della Biennale di Venezia: Bafico, Bono, Colombara, Di Giusto, Marcenaro e Vassallo.  Non mancano in anteprima le urne realizzate dal Maestro Pierpaolo Bono. Il progetto è creare una mostra itinerante aperta a nuove “firme”. Tra i temi la rivisitazione dell’urna Villanoviana e in anteprima mondiale le urne ispirate ai cavalieri Templari e a Sua Maestà la Regina.
 
"Un'altra memoria. Una storia tra le dita" è il titolo del progetto delle urne presentate dal Corso di Arte Sacra dell'Accademia di belle Arti di Brera, sotto la cura del docente Andrea B. Del Guercio che ha lavorato con gli studenti ad un progetto dove l’arte incontra la morte. Si tratta di un percorso dove l’urna è un contenitore portatore di un messaggio spirituale e mentale elevato, tradotto visivamente, attraverso riflessioni sull’assenza e la presenza. La chiave del progetto è quella di rendere omaggio a chi non c’è più avendo la sua storia tra le dita.

GREEN E ARTISTICO, IL COFANO SI RINNOVA.  Attenzione all’ambiente con cofani biodegradabili eco-friendly in materiale bio-polimerico, design italiano e collaborazioni artistiche per cofani che nascono da una tradizione di ebanisteria e brillante creatività, soluzioni che lavorano sull’emozione e fanno del cofano il protagonista di un nuovo rito del commiato, senza dimenticare gli esempi dove il cofano diventa gioiello. I produttori di cofani sono protagonisti a TANEXPO, con aziende storiche e innovative del comparto che presentano soluzioni adatte a rispondere alle nuove esigenze del mercato.
 
Il settore dei cofani ha raccolto negli ultimi anni la sfida per la sostenibilità dei prodotti. Per questo il gruppo Valnico presenta in anteprima assoluta, un prototipo di cofano biodegradabile dimostrando una profonda attenzione al tema della tutela ambientale. Il cofano biodegradabile di Valnico è realizzato con uno speciale polimero, la cui principale prerogativa è la completa biodegrabilità e compostabilità secondo la normativa europea UNI EN 14995. Un progetto ambizioso ideato da Paolo Recanatini di Valnico per rivoluzionare il mercato. Una svolta storica secondo l’azienda: non si tratta infatti del già visto cofano in cartone low cost (peraltro non ammesso in Italia), ma di un cofano funebre realizzato con materiale bio-polimerico, utilizzabile per la sepoltura in inumazione, per la cremazione e per la tumulazione, sia in loculi tradizionali che areati.
I vantaggi sono vari: i cofani sono prima di tutto impermeabili garantendo una tenuta stagna, inoltre nel caso dell’inumazione o della tumulazione la struttura molecolare del cofano favorisce la demineralizzazione della salma, accelerando i tempi di decomposizione che si rivelano problematici al giorno d’oggi soprattutto per ragioni di spazio.  Valnico chiarisce che i materiali, così come i processi e il prodotto finale, sono coperti da brevetto internazionale. Il gruppo Valnico ha iniziato ad operare nel 1972 sul mercato italiano con la sede centrale di Osimo, portando avanti uno stile che spinge alla ricerca della qualità delle materie prime e alla tecnologia.
 
E' l’anno del ritorno a Tanexpo per Rotastyle di Presezzo (Bergamo), che negli ultimi anni ha allargato i propri orizzonti e ha alzato le aspettative sull’estero. Il carattere di Tanexpo, attento al made in Italy e al mercato internazionale si sposa, secondo Rotasyle, con gli obiettivi di sviluppo e consolidamento dell’azienda sia sul mercato interno che globale. In un mix di innovazione, ingegneria e creatività prendono forma cofani, urne, elementi d’arredo e accessori in coerenza con la missione aziendale: l’Arte del prezioso ricordo.  La spontaneità  e la creatività di Cinzia Rota portano nell’azienda intuizioni e rinnovamento, passione e talento, per una società che ha radici nel lontano 1830. Il prodotto di punta di questa edizione è “Ali nella Luce Blu”: una realizzazione su cofano Ekeos.
L’attenzione di Cinzia Rota all’arte porta l’azienda anche a collaborare con artisti e scultori, proponendo anche una scultura-gioiello in argento: il “Pensiero- Fiore del ricordo” disegnato dalla scultore-orafo Antonino Rando. Un monile del ricordo diviso in singoli petali. Mentre negli accessori di arredo quest’anno tra le collezioni variegate c’è anche quella con un tema nato da una esperienza di viaggio e di rapporto con la natura di Cinzia Rota. Viene reso elegante poi con un concetto di “decor-shield” anche il carrello tecnico abitualmente usato durante la cerimonia funebre.
 
Mentre punta sulle emozioni e la spiritualità Scrigno del Cuore, l’azienda di Fossa (AQ) che porta in fiera un nuovo rito del commiato. La start up di successo ha ideato cofani con piccoli cuori incisi da prendere e conservare in ricordo della persona cara venuta a mancare, per offrire a parenti e amici un dono da conservare per sempre. Scrigno del Cuore è un brevetto internazionale dal 2011 che punta sulla finitura, il colore, lo stile raffinato. La geniale intuizione che ha avuto successo a livello globale è di Gianluca Pacini e di suo figlio per custodire un ricordo nel tempo. Scrigno del Cuore annuncia una propria iniziativa a favore della del progresso e della ricerca scientifica. Scrigno del Cuore consente un diverso omaggio alla memoria della persona scomparsa devolvendo su indicazione delle famiglie un contributo a favore della ricerca: Scrigno del Cuore finanzia quattro istituti impegnati in prima linea come AIRC , Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro; AIL, Associazione Italiana contro le Leucemie - linfomi e mieloma; AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla; Fondazione Ebri, European Brain Research Institute, che si occupa delle malattie neurodegenerative. Una iniziativa lodevole che risponde a una sensibilità sempre più diffusa per le azioni benefiche e che permette di compiere un piccolo, ma straordinario, gesto di amore per la vita. Un certificato di garanzia, che l’impresa avrà cura di consegnare alla famiglia, ne costituirà una testimonianza tangibile.
 
Queste sono le novità e le iniziative di pregio del mercato italiano. Arriva invece dal Portogallo con l’azienda Globale Rc Urnas uno stile che punta sulle decorazioni lussuose e blasonate riprendendo il gusto dei dettagli dal sapore regale. Vengono presentati cofani in legno dalle venature marcate e dalle geometrie essenziali dove si sviluppano fasce e decorazioni di cristalli scintillanti. La società vuole rappresentare così uno stile moderno ma prezioso. Il cofano diventa un vero e proprio gioiello che racchiude la persona cara. L’interno del cofano porta invece indietro nel tempo, trapuntato di tessuti di pregio  o in pelliccia. Una scelta di dare al cliente un servizio unico oltre al cofano classico, per un ultimo saluto che rimanga nella memoria delle famiglie.

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