Terremotati: esenzione ticket e farmaci gratuiti anche nel 2018

L'annuncio dalla Regione Emilia Romagna: prorogate di un anno le misure di sostegno sanitario a chi ha perso il lavoro o e' stato colpito dal sisma

Anche per il 2018, in Emilia-Romagna i terremotati e i cittadini in difficoltà saranno esenti dal ticket sanitario e riceveranno gratuitamente i farmaci. Lo ha deciso la giunta regionale, rinunciando a introiti per 1,7 milioni e prorogando di un anno le misure di sostegno sanitario a chi ha perso il lavoro o e' stato colpito dal terremoto.

Per queste persone, a seconda della loro situazione, non ci sara' ticket per visite, esami specialistici, mentre saranno forniti gratuitamente alcuni farmaci. Gli interventi sono stati introdotti gia' nel 2009, all'inizio della crisi e rafforzati dopo il sisma. L'impegno della Regione per il mancato introito del ticket nel 2018 e' stimato su 1,7 milioni considerando le misure anticrisi (1,6 milioni) e quelle per le popolazioni colpite dal sisma (150.000 euro).

Le misure anticrisi riguardano l'esenzione dal ticket per le prestazioni di specialistica ambulatoriale e l'acquisto dei farmaci di classe A e interessano i lavoratori che hanno perso il lavoro, sono in cassa integrazione, in mobilita' o con contratto di solidarieta', e i familiari a loro carico. Il provvedimento comprende anche l'assistenza farmaceutica per i nuclei familiari in situazioni di estremo disagio sociale, individuati o in carico ai Servizi sociali dei Comuni. A queste famiglie e' garantita la distribuzione gratuita dei farmaci di fascia C, ovvero i quelli distribuiti dalle farmacie delle stesse aziende sanitarie. Quanto alle persone colpite dal sisma, e' prorogato il diritto all'esenzione dal ticket per le prestazioni specialistiche ambulatoriali (nelle strutture sanitarie pubbliche e private accreditate), l'assistenza termale e quella sui farmaci di fascia A e C, compresi nei Prontuari aziendali e in distribuzione diretta (con modalita' definite dalle singole Ausl).

Il diritto si applica alle persone residenti nei comuni dell'Emilia-Romagna colpiti dal terremoto e che si trovino in situazioni di particolare disagio a seguito di ordinanza del sindaco di inagibilita' o sgombero del proprio luogo di abitazione, studio professionale o azienda; ai componenti del nucleo anagrafico o, comunque, ai parenti di primo grado di persone decedute a causa del sisma. Le esenzioni vengono applicate anche ai dipendenti delle aziende che operano nelle zone colpite dal sisma, anche se non residenti nei comuni interessati dal terremoto.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Con questa decisione ribadiamo il nostro impegno concreto per sostenere chi vive in condizioni di forte disagio economico o di particolare difficolta' legate al terremoto- sottolineano gli assessori alle Politiche per la salute, Sergio Venturi, e alla Ricostruzione post sisma, Palma Costi- Nonostante la ripresa produttiva e occupazionale che sta interessando l'Emilia-Romagna, anche grazie alle politiche messe in campo dalla Regione, ci sono ancora sacche di disagio che non possiamo e non vogliamo ignorare. E per una famiglia in difficolta', vedersi garantite a fine anno queste prestazioni costituisce un pensiero in meno".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus Bologna e provincia, bollettino 26 marzo: i dati comune per comune

  • Coronavirus Bologna e provincia, bollettino 29 marzo: i dati comune per comune

  • Coronavirus Emilia Romagna, bollettino 30 marzo: contagi +412, 95 morti

  • Coronavirus: autocertificazione, ecco il nuovo modello. Scaricalo qui

  • Cornavirus Emilia-Romagna, bollettino 27 marzo: contagi +772, altri 93 morti

  • Coronavirus, A Bentivoglio le maschere da snorkeling diventano respiratori e protezione per i medici

Torna su
BolognaToday è in caricamento