Idee anti-crisi: "Ecco come con i tortellini finti ho salvato il mio negozio"

Roberta Giorgini ha un negozio di dolci finti in via del Pratello: "Quando la crisi è diventata amara è arrivata l'idea che mi ha aperto nuovi orizzonti"

Un piccolo negozio in via del Pratello, il "Piccolo Laboratorio", appunto. Nato e conosciuto per le creazioni di finta pasticceria, oggi per risollevare le sorti di un mercato che arranca a causa della crisi, ha virato su uno dei simboli della nostra città, il tortellino. Niente mattarello, niente sfoglia, niente ripieno di carne: qui i tortellini sono di panno lenci e decorano magneti, spille, mollette, barattoli di vetro, in ogni dimensione e declinazione, dal tortellino laureato al piccolo con il ciuccio. E piacciono. E si vendono. Ecco come Roberta Giorgini racconta un'idea arrivata al momento giusto.

Roberta, come è arrivata l'idea di realizzare la serie di tortellini finti?

Intanto devo raccontare come è arrivata e da dove. Un giorno, lo scorso novembre, è entrata una ragazza in negozio che mi ha chiesto se sarei stata in grado di realizzare un tortellino gigante. Io, che sono specializzata in dolci finti realizzati in tanti materiali differenti le ho chiesto come lo volesse e lei mi ha indicato il panno lenci: le serviva un materiale leggero perchè lo doveva cucire su un grembiule. Dopo aver avanzato la richiesta è letteralmente sparita, mai più vista. Io nel frattempo mi sono messa al lavoro e con un certo gusto mi sono accorta che questi piccoli tortellini erano proprio carini: uno tira l'altro e dalla spilla sono passata al magnete, poi ai vasi decorati, alle bomboniere e così via.

E la risposta dei clienti è stata subito positivia?

Sono piaciuti molto e da subito. Ho pensato di aver "svoltato" interrompendo finalmente un lungo periodo di magra. Adesso mi chiedono anche le bomboniere e i tortellini personalizzati. Anche alcuni turisti hanno dimostrato di apprezzare molto questi prodotti: d'altro canto è il simbolo di Bologna e portarlo a casa come regalo o come ricordo è sembrata subito un'idea carina.

Anche perchè la spesa non è esagerata...

No, assolutamente. Andiamo dal piccolo tortellino da 1 euro in su, ma il costo massimo di una creazione non supera i 15 euro.

Quindi con questa idea e la risposta immediata della gente hai "risollevato" il negozio?

Esatto. La crisi si fa sentire ed ero in un periodo in cui l'entusiasmo e le idee cominciavano a mancare. Ho pensato che quella ragazza misteriosa non sia capitata qui per caso. Ci penso e ci credo.

Quali sono i più venduti?

Certamente i magneti.

E' tutto fatto a mano naturalmente...

Certo. Tutto cucito a mano, tutti pezzi unici anche se replicabili. E poi si accettano sempre personalizzazioni e idee.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid -19: dove e come fare il test sierologico a Bologna

  • Pianoro, tragico incidente lungo la Futa: morto un giovane motociclista

  • Coronavirus, bollettino 29 maggio Bologna e provincia: la situazione comune per comune

  • Riaprono i confini, controlli serrati in autostrada: maxi-sequestro di Vespe rubate in A1

  • Tragedia a Loiano: travolto da un tronco, muore a 43 anni

  • Coronavirus, bollettino Emilia-Romagna: +38 casi, 24 trovati tramite screening

Torna su
BolognaToday è in caricamento