Un amore di auto, manie e abitudini dei bolognesi per la propria auto

Il 24% non presta la propria auto nemmeno in caso di necessità Il lavaggio settimanale della vettura è un appuntamento fisso per il 15% degli automobilisti. Il 73% dice no al fumo nell'abitacolo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Compagna di vita, di avventure e di storie da raccontare, l'automobile si sa, è una delle più grandi passioni degli italiani. Cura quasi ossessiva, affetto smisurato e, in alcuni casi, rigide regole da rispettare all'interno dell'abitacolo sono gli aspetti con cui per anni hanno dovuto convivere amici, parenti e conoscenti degli automobilisti italiani. Il Centro Studi e Documentazione Direct Line - la più grande compagnia di assicurazione on line - ha voluto interrogare i bolognesi in merito alla loro disponibilità a prestare la propria auto e alle cure che le riservano.

Si dice che l'auto sia un po' come il partner: bisogna curarla e rispettarla ma soprattutto non si presta mai!

Ma sarà davvero così?

Regole o non regole a bordo, ciò che resta è l'innegabile affetto che lega gli autisti bolognesi alle proprie automobili. Un affetto profondo che a volte si traduce in gelosia, soprattutto quando si tratta di condivisione o prestito della propria auto. Dal sondaggio Direct Line emerge infatti che solo il 9% dei bolognesi presta la propria macchina ad altri senza sforzi, mentre un 36% la presta solo se estremamente necessario. Molto più diffidente il 31% che concede la guida del proprio mezzo solo alle persone di cui conosce e apprezza lo stile di guida. Assoluto invece il rifiuto del 24% del campione che afferma di non prestarla mai a nessuno.

Piuttosto lontani invece sembrano essere i tempi delle mattine domenicali passate a lavare la macchina, solo il 15% dei bolognesi dichiara infatti di dedicarsi personalmente alla pulizia della propria auto una volta alla settimana. Più numerosi coloro che corrono ai ripari in caso di necessità: il 47% degli automobilisti preferisce delegare la pulitura della vettura agli autolavaggi, mentre il 38% ammette di non lavare la propria auto quasi mai se non in occasioni speciali.

A tutto questo si aggiunge che i bolognesi sembrano essere decisamente rigidi riguardo alle regole da rispettare all'interno dell'abitacolo: la netta maggioranza degli automobilisti si dichiara contrario al fumo in auto, ben il 73% afferma infatti che nella propria macchina non è permesso fumare in nessuna circostanza. Il divieto è più flessibile per un 11% che concede a sé e ai suoi passeggeri la possibilità di accendersi una sigaretta durante viaggi molto lunghi, nessun problema invece per il 16% del campione che permette di fumare in auto senza alcuna limitazione.

L'indagine di Direct Line offre inoltre uno spaccato regionale del medesimo quadro, dividendo i dati per provincia: milanesi e bolognesi si aggiudicano il premio dei più gelosi entrambi con il 24% di intervistati che afferma di non prestare mai l'auto, mentre i più generosi i bresciani che con il 24% registrano la percentuale più alta tra coloro che dichiarano di prestare la propria macchina senza nessun problema. Veronesi (89%) e torinesi (76%) sono invece i più rigidi sul divieto di fumo, mentre fiorentini e romani sono i più accondiscendenti rispettivamente con il 40% e il 28% di autisti che permettono la sigaretta in auto. Palermitani e cagliaritani, infine, sono i più dediti al lavaggio settimanale entrambi col 29%.

"Il sondaggio - commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing - sottolinea in maniera simpatica il legame speciale che da sempre unisce gli italiani alle proprie vetture. Aldilà dell'attenzione che ogni automobilista dedica alla cura della propria macchina, Direct Line ha voluto ricordare l'importanza della manutenzione dell'auto: infatti mantenere puliti e in buono stato i cristalli dell'auto, le spazzole e gli specchietti è fondamentale per avere una visuale ottimale della strada. Un vetro sporco infatti riflette in maniera errata i raggi del sole e questo può pregiudicare la sicurezza nella guida. Da non sottovalutare anche il fumo in auto, perché oltre ad essere una pratica da sconsigliare per i danni alla salute che provoca è anche un fattore di rischio, perché fumare mentre si guida aumenta la distrazione al volante".

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