Riapre la mostra 'Silvana Mangano in foto'

Modernità italiana nel dopoguerra tra cinema e fotografia 1948-1971

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

SILVANA MANGANO IN FOTO MODERNITA’ ITALIANA NEL DOPOGUERRA TRA CINEMA E FOTOGRAFIA 1948-1971 A cura di Matteo Giacomelli La mostra presenta, attraverso una selezione di 30 fotografie originali d’epoca incentrate su Silvana Mangano, il ruolo giocato dalla fotografia nel rinnovamento, in senso moderno, dell’orizzonte visivo dell’immaginario di massa italiano in rapporto con il cinema. Si va dalla fotografia di scena al fotoreportage, passando per la fotografia di cronaca, analizzandone le particolari qualità estetiche a partire dal ’48 fino agli anni settanta. Una giovanissima Silvana Mangano, già modernamente ritratta da Elirio Invernizzi, è il soggetto della fotografia di scena di Augusto di Giovanni, qui rinnovata nei modi e nei temi del Neorealismo nel film Riso Amaro (1949) di Giuseppe De Santis. I fotografi Angelo Novi e Mario Tursi si misurano rispettivamente nella ripresa fotografica della Mangano in b/n e a colori sui set di Teorema (1968) e del Decameron (1971) entrambi di Pier Paolo Pasolini. Due serie fotografiche di Federico Patellani del 1954 tratte dai sui special cinematografici, con una Silvana Mangano sempre al centro dell’obbiettivo, testimoniano l’incontro tra cinema e fotoreportage sul set del primo kolossal italiano del dopoguerra, l’Ulisse di Mario Camerini e attraverso la sequenza del ballo nel film Mambo di Robert Rossen. Alcune fotografie di cronaca di Agenzia e di Fotoreporter italiani e francesi, che troveranno ampio spazio nelle pagine dei rotocalchi dell’epoca definendo la così detta cronaca rosa, riportano al clima apparentemente spensierato degli anni cinquanta e sessanta e rivelano una Mangano a metà strada tra divismo e quotidianità di affetti familiari, con backstage di film come La grande Guerra (1959) e Crimen (1960) e suggestioni di dolce vita e di serate felici in Costa Azzurra. Fotografi: Anonimo, Augusto Di Giovanni, Franco Fedeli, Giancolombo, Paul Guglielmo, Elirio Invernizzi, Angelo Novi, Federico Patellani, Mario Tursi, Ever Foto, VEDO. Spazio e Immagini via Solferino 6/A 40124 Bologna opening: giovedì 29 giugno: h. 18.30 mostra: 29 giugno - 10 agosto. Riapertura: dal 1 al 16 settembre. orari: lun. h.16.30-19.30. mart. - sab.: h. 10.00-13.00 / 16.30-19.30. Anche su appuntamento. info: spazioeimmagini@libero.it mobile : +39 338 7419374 mobile : +39 338 9776097

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