I concerti di gennaio da non perdere

Un inizio di anno all'insegna della buona musica: ecco i concerti da non perdere nei primi 30 giorni del 2019

La musica protagonista del primo mese del 2019. Sui palchi e nei club della città, ecco i live da non perdere: 

Calcutta 

Il 23 gennaio all'Unipol Arena di Casalecchio la nuova star dell’Indie italiano Calcutta. Sarà disponibile un servizio di bus navetta a/r dalla stazione Centrale di Bologna

Flogging Molly: unica data italiana a Bologna

Lunedì 28 gennaio i Flogging Molly sono pronti a fare ritorno nel nostro Paese, forti della calorosa accoglienza che il pubblico italiano ha sempre riservato loro. La band porta lo spirito irlandese in tutto il mondo da più di vent’anni grazie a un peculiare mix di cornamuse, uilleann pipes, fisarmoniche e intensi riff punk rock. Non c’è show che non sia all'altezza delle aspettative del pubblico; le loro esibizioni sono feste divertenti e spensierate in cui l’aria si satura di buonumore e di spirito di unione e fratellanza. Ore 21,30. Estragon Ingresso 25 euro + d.p. , 30 euro in cassa

Riccardo Sinigallia

Il 19 gennaio al Locomotiv Club torna a quattro anni di distanza dall’ultimo progetto discografico, RICCARDO SINIGALLIA con “CIAO CUORE”, l’album in uscita per SUGAR il 14 settembre 2018. Prodotto da Riccardo Sinigallia e Laura Arzilli, la release del disco è anticipata dal singolo omonimo “Ciao Cuore”, in radio da venerdì 31 agosto. Il brano è anche un video con Valerio Mastandrea per la regia di Daniele Babbo “Dandaddy”.

Alberto Fortis: doppio live

Al Bravo Caffè, il 16 e 17 gennaio, Alberto Fortis dal vivo in via Mascarella. Nel 2018 esce il doppio album 4Fortys, col quale  Fortis festeggia quarant'anni di carriera. Il disco comprende tutti i brani dell'album di esordio eseguiti in piano e voce live, alcuni brani celebri del repertorio e tre inediti: Venezia, Maphya e Caro Giuseppe.

Accordi e disaccordi: Bebo Ferra 

Il 17 gennaio alla Cantina Bentivoglio Bebo Ferra ormai da anni è considerato da pubblico e critica come uno dei più importanti chitarristi jazz italiani. La sua lunga militanza nel Devil Quartet di Paolo Fresu l’ha portato all’attenzione del pubblico italiano ed europeo come uno dei più interessanti e creativi musicisti oggi in azione.

Oramai punto di riferimento per il genere a livello internazionale, la band Accordi e Disaccordi nasce agli inizi del 2012, composta dai due fondatori Alessandro Di Virgilio e Dario Berlucchi alle chitarre e da Elia Lasorsa al contrabbasso.
Il loro repertorio è composto da brani originali le cui sonorità combinano, secondo un personalissimo stile, le più disparate influenze jazz, swing, blues e della musica tradizionale, con originali sonorità acustiche e dal gusto cinematografico, mantenendo un’iniziale matrice stilistica gipsy jazz, chiaramente influenzata dalle sonorità del celebre chitarrista Django Reinhardt.

Angela Baraldi

Sabato 12 gennaio torna a “casa” Angela Baraldi con questo concerto al Covo Club, nella città dove affondano saldamente le radici della sua carriera musicale. Le prime esperienze musicali di Angela Baraldi risalgono infatti agli inizi degli anni ottanta nei circuiti underground bolognesi. Nel 1982 canta con i bolognesi Hi-Fi Bros nel brano “Punto amaro”, mentre l'anno successivo è la voce femminile per quello che sarà l'ultimo singolo della band The Stupid Set (anche loro bolognesi e nati da una costola dei più celebri Gaznevada) intitolato “Don't Be Cold (In The Summer Of Love)”. Con Lucio Dalla comincia una collaborazione nel 1986 partecipando al tour americano “Dallamericaruso”, oltre a essere ritratta in foto nell'album “Bugie” e a una breve apparizione nel video del brano “Luk” tratto dal medesimo album. Come corista affianca Gianni Morandi e Dalla nel tour DallaMorandi del 1988. La sua lunga biografia (in allegato) parla da sola, ma arrivando al 2017,  dopo sette dischi (di cui due realizzati con Massimo Zamboni) e un’incubazione di cinque anni, è uscito il suo ultimo disco dal titolo “TORNANO SEMPRE”. Un'idea nata dall'incontro della Baraldi con Giorgio Canali (qui produttore del disco) e Stewie Dal Col. Nel disco sono presenti: Vittoria Burattini, batterista di Massimo Volume, Vincenzo Vasi, Riccardo Da Col, Emanuele Reverberi e Gianni Maroccolo.A seguire: Bowie night dj-set “Nothing has changed... Everything has changed”. Mars Valentine in consolle a condurre il viaggio nella storia musicale di David Bowie per celebrare uno degli artisti più amati e suonati al Covo Club.
 Ingresso concerto: 8 euro

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