Il 9 maggio 2012, dalle 18 alle 20, parte da Piazza XX Settembre attraverso la Bolognina Transeuropa Festival: un festival unico nel suo genere, un evento culturale, politico e artistico che coinvolge ben 14 città europee (Amsterdam, Barcellona, Belgrado, Berlino, Bologna, Bratislava, Cluj-Napoca, Londra, Lublino, Parigi, Praga, Roma, Sofia, Varsavia).
Nel suo svolgersi, crea uno spazio pubblico aperto per la nascita di un’Europa alternativa. Il Festival è dall’associazione European Alternatives (www.euroalter.com) e dal Network Transeuropa, una rete di attivisti, artisti e operatori culturali che attraversa tutto il continente. Il Transeuropa Festival ha scelto il 9 maggio, Festa dell’Europa, per aprire l’iniziativa, con un evento transnazionale comune che coinvolge contemporaneamente tutte le città partecipanti – un evento che parte da un atto semplice e allo stesso tempo potente: camminare nella città.
I percorsi in ogni città avranno un tema comune: quello della città multiculturale, attraversata dalle differenze; ogni percorso perciò si svolgerà in un’area della città che porta su di sé tracce della migrazione e della diversità culturale. A queste mappature della città il Festival aggiunge un altro livello: i luoghi della migrazione di ciascuna città migreranno nelle altre città, le narrazioni della città si metteranno in viaggio, per dare luogo a un reticolo complesso di percorsi, costruendo una mappa articolata che terrà assieme tutte le città di Transeuropa Festival. Ecco così che in ogni città ad ogni tappa della camminata sarà raccontata la storia di un luogo di un’altra città, dando luogo a una sorta di “tele-trasporto” che, per qualche minuto, farà viaggiare i partecipanti alla camminata in un’altra città europea, creando un momentaneo disorientamento (e ri-orientamento).
A Bologna la camminata transeuropea partirà da Piazza XX Settembre e si svolgerà alla Bolognina, quartiere simbolo della città plurale contemporanea, ricca di diversità culturale e segnata dalla mobilità, panorama in mutamento tanto dal punto di vista sociale e culturale quanto in senso urbanistico. L’esplorazione del quartiere toccherà il piazzale del Teatro Testoni, il mercato coperto di via Albani, piazza Liber Paradisus. Il percorso è organizzato da European Alternatives insieme al Teatro dell’Argine e avrà un forte carattere performativo, combinato con la partecipazione in prima persona del “pubblico”. Le storie raccontate dagli attori andranno a inanellarsi con le storie personali dei partecipanti, dando luogo a una narrazione complessa e articolata di Bologna, dell’Europa, e di cosa significa pensare alla città in chiave transeuropea.











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