Torna la Biennale del Muro Dipinto di Dozza: studenti dell’Accademia di Belle Arti al lavoro

Iniziati i restauri dei murales sulle facciate delle case nel borgo di Dozza. Per mettere mano all’opera “Muro 150” firmata nel 2011 dall’indimenticato Gino Pellegrini proprio sulla facciata della caserma dei Carabinieri di Dozza antistante la Rocca, sono al lavoro gli studenti

XXV Biennale del Muro Dipinto di Dozza ed eventi correlati: in attesa della manifestazione sono iniziati e dureranno fino alla conclusione Biennale, i restauri dei murales sulle facciate delle case nel borgo di Dozza. Per mettere mano all’opera “Muro 150” firmata nel 2011 dall’indimenticato Gino Pellegrini proprio sulla facciata della caserma dei Carabinieri di Dozza antistante la Rocca, sono al lavoro gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, impegnati in un delicato intervento di restauro conservativo.

Agli stessi studenti dell’Accademia bolognese sono stati inoltre affidati due compiti di grande responsabilità: si tratta della messa in sicurezza dei dipinti murali presenti in piazza Zotti, in particolare di “Libertà di pensiero” di Simon Benetton (1997) e di “La scalata” di Concetto Pozzati (1971). Tocca invece a Vanni Dal Re occuparsi del ripristino del dipinto murale “La festa della segavecchia” realizzato dal padre Tonino Dal Re in via De Amicis nel 1962, quando ancora il Muro Dipinto era una manifestazione a cadenza annuale.

Il programma completo

Si inizia lunedì 14 settembre alle 11 con l’inaugurazione ufficiale nel salone maggiore della Rocca alla presenza dei sei artisti presenti: Maria Agata Amato, Paolo Barbieri, Maria Distefano, Omar Galliani, Fabrizio “Bicio” Fabbri e Umberto Zanetti. Zanetti, Galliani e Barbieri saranno all’opera in via De Amicis a Dozza, Amato in via XX Settembre sempre a Dozza, mentre Distefano e Fabbri a Toscanella, rispettivamente alla scuola primaria “G.Pulicari” e in piazza della Libertà.

Martedì 15 settembre  va in scena “I muri notturni a Toscanella”: alle 21 alla scuola primaria “Pulicari” Maria Distefano sarà all’opera nel cortile dell’istituto accompagnata da letture di fiabe dell’associazione Incontri (ingresso offerta libera). In piazza della Libertà c’è invece Bicio Fabbri; l’artista dialogherà con i visitatori all’interno di un aperitivo organizzato da Caffé in Piazza.

La giornata di mercoledì 16 settembre è invece dedicata alle memorie dei dozzesi sui 50 anni della Biennale. Si inizia alle 15 in Rocca con l’iniziativa “#MuroParlante – I dozzesi raccontano 50 anni di Muro Dipinto”, nel corso della quale verrà proiettato un video-testimonianza realizzato dalla Fondazione con i racconti e le memorie dei cittadini su questa manifestazione che ha reso il borgo celebre in tutto il mondo; alle 21 sul palco della Rocca è in programma “#MuroDipintoShow: storie, aneddoti e curiosità con ospiti da salotto”, un talk-show condotto dal giornalista Giovanni Bucchi con ospiti alcuni protagonisti delle edizioni passate e presenti del Muro Dipinto.

Giovedì 17 settembre  iniziano le visite ai murales della cantina Bassi in vicolo Campeggi a Dozza  ribattezzate “#Muroincantina” e che dureranno fino a domenica 20 (info: 0542.678240). Dalle 20 alle 22.30 in Rocca spazio a Mota, 4 session di performance video sonora a cura di Federico Squassabia e Fabrizio Rivola. Alle 21 nel borgo di Dozza sarà poi possibile ammirare all’opera gli artisti Amato, Barbieri, Galliani e Zanetti.

Restauri al centro dell’attenzione nella giornata di venerdì 18 settembre. Le Accademie delle Belle Arti di Bologna e Brera organizzano infatti alle 17 nel salone maggiore della Rocca la conferenza “Restauro dei Muri Dipinti di Dozza” in cui sveleranno segreti e particolari sui lavori di ripristino in corso in alcune delle opere realizzate lungo i 50 anni della manifestazione. Alle 21, sempre in Rocca, c’è invece un concerto per pianoforte e sax dal titolo “Cartoline musicali. Ritmi ispirati dal viaggio”. Si esibiscono Letizia Ragazzini ai saxofoni e Luigi Moscatello al pianoforte con musiche di Morricone, Piazzolla, Francaix e altri (ingresso offerta libera). Alle 20.30 l’Enoteca Regionale Emilia-Romagna propone invece “Cocktails Divini”: 3 vini e 3 cocktails a 25 euro (prenotazione obbligatoria).

Sabato 19 settembre  dalle 15 in piazza Montmartre a Dozza l’associazione Pro Loco di Dozza propone un’iniziativa sulla scultura estemporanea polimorfica di Ermes Ricci, Giuseppe Dall’Osso e Luigi Zanellati. Alle 21.30 sul palco della Rocca c’è invece il concerto pop-rock “Ladri di T3rze”.

Gran finale in programma domenica 20 settembre: dalle 11 alle 17 sarà possibile ottenere lo speciale annullo filatelico figurato da parte di Poste Italiane – Filiale di Bologna Provincia, presente in Rocca. Alle 15 partenza da piazza della Libertà di Toscanella del XVII Memorial Luciano Pezzi, gara ciclistica di categoria allievi la cui premiazione è prevista alle 17.30 sul palco davanti alla Rocca. Dalle 15 alle 18.45 l’Enoteca Regionale Emilia-Romagna saluta tutti i visitatori con “Arrivederci alla prossima Biennale” allestendo un banco di assaggio di Malvasia (3 calici 6 euro). Infine alle 19 nel piazzale della Rocca la conclusione della XXV Biennale del Muro Dipinto di Dozza insieme con la Banda di Dozza.

Il Muro Dipinto a scuola

Le giovani generazioni di Dozza e Toscanella sono al centro di questa XXV Biennale del Muro Dipinto. Durante la settimana della manifestazione, infatti, l’evento arriva sui banchi delle classi con gli insegnanti impegnati a guidare gli alunni alla realizzazione dei loro murales. In particolare, la scuola materna statale “G.Rossa” promuoverà l’iniziativa “Un muretto dipinto” mentre per gli alunni delle scuole primarie saranno organizzati percorsi guidati alla scoperta dei nuovi muri mentre gli artisti sono all’opera e laboratori sul Muro Dipinto.

“Dipingiamo la scuola” è invece l’evento che coinvolge gli allievi e gli insegnanti della scuola secondaria “A.Moro” chiamati a realizzare un trompe l’oeil.


Performance Art

E’ un Muro Dipinto diffuso quello che occuperà le vie di Dozza e Toscanella nella settimana dal 14 al 20 settembre. In piazza della Libertà, a Toscanella, sarà possibile ammirare “Draghi al castello”, murales realizzati dai ragazzi dell’Officina Sant’Ermanno (A. Cianci e L. Ottoni), a cura di Simona Neri. Nello stesso luogo, spazio anche al dipinto murario “In memoria di Augusto Melchiorri” realizzato da Andrea Pelliconi e a cura del Centro Amida ed Erboristeria La Calendula.

Inoltre, dal 14 al 15 settembre al ristorante Le Bistrot (via Valsellustra 18, Dozza – 0542.672122) si potrà osservare l’artista Carolina Corno all’opera. Lunedì 14 settembre, invece, alla Piccola Osteria del Borgo (via XX Settembre 32, Dozza – 0542.678200) dalle 19.30 con aperitivo e a seguire con cena su prenotazione c’è “Oltre le mura, Alda Merini. Opere esposte di Livio Minarini”. Dalle 21.45 Almawild live session.

Mostre in Rocca

Non bisogna però attendere settembre per potersi calare nelle atmosfere del Muro Dipinto. Da inizio luglio la Rocca sforzesca ospita infatti due mostre legate alla manifestazione. Si tratta di 5 fotografi per Gino, un’esposizione di fotografie dedicate a Gino Pellegrini, grande artista, pittore e scenografo protagonista delle ultime edizioni del Muro Dipinto, e di #Fondamenta che raccoglie le opere di alcuni artisti e critici che parteciparono alle prime edizioni del Muro Dipinto tra il 1960 e il 1964, quando l’evento non aveva ancora cadenza biennale. Dal 4 al 7 settembre Dozza si animerà con la XV edizione del Festival delle Arzdore, con stand gastronomico in piazza Zotti, mentre domenica 13 settembre l’Enoteca Regionale Emilia-Romagna organizza “Aspettando il Muro Dipinto” con un banco di assaggio dell’Albana, vino autoctono di Dozza, dalle 15 alle 18.45 in Rocca (3 calici, 6 euro).

A partire da sabato 5 settembre (fino all’8 novembre) nel fossato della Rocca sarà inoltre possibile ammirare alcune installazioni artistiche di Daniela Romagnoli, Giovanni Ferrante e Benedetta Iandolo; si tratta di un’iniziativa a cura dell’associazione ArteinEssrere.

Dopo il Muro

Le iniziative a Dozza non finiscono certo con il Muro Dipinto: è infatti in programma per sabato 26 settembre in Rocca l’evento “Giapponesi di Romagna”; Shinobu Edizioni presenta il volume “Essercizi”, una raccolta di poesie illustrate da Luigi Zanellati. A seguire sabato 10 ottobre alle 17.30 la Rocca sforzesca ospiterà la Giornata internazionale del Contemporaneo organizzata dall’Associazione Amici Musei d’Arte Contemporanea Italiani (Amaci), nel corso della quale si terrà un incontro con Pierluca Nardoni su Ilario Rossi e a seguire visita guidata alla mostra #Fondamenta che resterà aperta fino al 25 ottobre. Domenica 18 ottobre alla Rocca di Dozza continua il viaggio attraverso “Emilia Romagna segreta”, il libro scritto dal giornalista Stefano Andrini che alle 17 lo presenterà alla cittadinanza.

Infine domenica 25 ottobre dalle 10.30 alle 12.30 in Rocca va in scena il Festival della Storia con ricostruzioni di abiti, armi e armature, visite guidate e dimostrazioni di scherma antica del periodo medievale e rinascimentale. Un’iniziativa a cura della Società del Vai.


 

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