Case editrici bolognesi e autori nelle scuole: primo appuntamento alle Aldini

Il primo appuntamento di "Editoria nelle scuole", giovedì 22 gennaio, all'Istituto Aldini Valeriani, con la partecipazione della casa Editrice Minerva. Prossime tappe il Liceo Artistico e il Liceo Galvani

A scuola si insegna “il mestiere dell’editore”. Parte domani dall'Istituto Aldini-Valeriani il progetto firmato CNA che fino a marzo coinvolgerà gli Istituti scolastici e le case editrici bolognesi.

Gli autori presenteranno i loro volumi, gli editori spiegheranno caratteristiche e opportunità nelle imprese editoriali per incentivare la lettura di libri tra gli studenti e al contempo valorizzare le case editrici bolognesi.

Il primo appuntamento di “Editoria nelle scuole”,  giovedì 22 gennaio, all’Istituto Aldini Valeriani, con la partecipazione della casa Editrice Minerva.Prossime tappe il Liceo Artistico e il Liceo Galvani. Le case editrici protagoniste, insieme a Minerva, saranno Pendragon, Area 51 Publishing, Cue Press e Odoya.

Il progetto prevede che in ogni scuola una Casa Editrice presenterà agli studenti un proprio volume pubblicato, in presenza dell’autore. Si tratta di libri che approfondiscono argomenti affrontati nei programmi scolastici, ma verrà illustrato anche come funziona il “mestiere dell’editore”: il mercato editoriale, professionalità, competenze, editoria digitale, apporto tra editore ed autore, dunque un’opportunità di approfondimento culturale per gli studenti insieme ad una vera e propria occasione di orientamento professionale.

Minerva alle Aldini proporrà “Oceano” di Francesco Vidotto, uno scrittore che si è ritirato a  vivere in Cadore tra le Dolomiti per scrivere storie di “ultimi”. Pendragon al Liceo Artistico proporrà “Cento ragazzi e un capitano” di Pier Giorgio Ardeni, dedicato alla brigata partigiana Giustizia e Libertà “Montagna” e alla Resistenza sui monti dell’Alto Reno.

Il progetto completa le iniziative di raccordo fra le case editrici e le scuole, quali i percorsi di tirocinio e le visite aziendali, che  prossimamente si potrebbero arricchire di ulteriori azioni congiunte, per far provare agli studenti il “mestiere dell’editore”.

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“Con questa iniziativa – spiega Valerio Veronesi, Presidente di Cna Bologna – prosegue la collaborazione tra Cna e il mondo della scuola bolognese. In particolare questo progetto vuole essere uno stimolo e offrire una conoscenza agli studenti, appartenenti a scuole con indirizzi diversi, per capire come l’imprenditoria bolognese può offrire sia opportunità  di lavoro che di fare impresa. Nell’editoria infatti sono coinvolte professionalità importanti e molto variegate, dagli illustratori ai tipografi, dagli esperti di comunicazione ai manager. La necessità comunque di uno stimolo alla lettura per gli studenti è testimoniata anche dagli ultimi dati Istat: in Italia la quota di lettori di libri è scesa dal 43% del 2013 al 41,4% del 2014, una famiglia su dieci non ha alcun libro in casa, solo il 14,3% degli italiani legge almeno un libro al mese."

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