Domenica 27 è la Giornata nazionale del sollievo. L'Emilia-Romagna aderisce con eventi e incontri di informazione e sensibilizzazione. Tra i materiali in distribuzione, il depliant per la misurazione del dolore, da usare in ogni luogo di cura. I dati regionali sul dolore percepito raccolti tra le persone ricoverate in ospedale, hospice e in assistenza domiciliare.
A Bologna il Tema della Giornata nazionale del sollievo, è la cultura del sollievo dalla sofferenza nella malattia, non soltanto un dovere etico, ma esempio di una buona pratica clinica, poiché il dolore severo costituisce un fenomeno patologico, che influisce pesantemente sulla vita delle persone con effetti negativi anche sulla sfera psicologica, emotiva, relazionale. Azienda Usl di Bologna: a partire dal 25 maggio 2011, verrà affisso un poster sul “Check Point dolore cronico e cure palliative”. Il poster sarà affisso nei punti di maggior affluenza di ogni presidio ospedaliero e territoriale dove verranno allestiti punti informativi. Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna
Nel periodo dal 21 maggio al 31 maggio sono organizzati colloqui diretti con pazienti, una giornata formativa per professionisti interni all’Azienda, colloqui telefonici con utenti e incontri con medici e pediatri di famiglia.
In Emilia-Romagna convegni e conferenze, stand informativi negli ospedali e nei luoghi di aggregazione, iniziative musicali, proiezione di film, mostre, corsi di formazione per gli operatori sanitari sono organizzati fino a giugno inoltrato dalle Aziende sanitarie, dai Comuni, dalle associazioni di volontariato (Associazione nazionale tumori, Lega italiana per la lotta ai tumori, Istituto oncologico romagnolo, Fondazione Seragnoli, Associazione assistenza domiciliare pazienti oncologici, Amici di Isal, Associazione italiana contro le leucemie, Curare il dolore, Associazione genitori ematologia oncologia pediatrica, Insieme per il dolore).
La Giornata nazionale del sollievo è promossa dal Ministero della salute, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e dalla Fondazione nazionale “Gigi Ghirotti” ed è stata presentata a livello nazionale oggi a Roma. Meno persone provano dolore intenso tra i pazienti ricoverati negli ospedali dell'Emilia-Romagna. Un diminuzione costante, dal 2002 al 2011, scesa dal 24,2% al 15,9%, che si affianca a un aumento delle persone che dichiarano di non provare dolore. Questo emerge dall'indagine della Regione Emilia-Romagna sul dolore percepito, effettuata lo scorso anno nel mese di maggio e presentata a Bologna durante il convegno regionale "La rete ospedale-territorio per la lotta al dolore" che si è tenuto ieri, 23 maggio.
La quarta indagine regionale è stata realizzata negli ospedali, negli hospice e, per la prima volta, anche in assistenza domiciliare, con l'obiettivo di acquisire, dalla voce diretta delle persone assistite, elementi di conoscenza sul dolore percepito e sul bisogno di sollievo. Informazioni utili anche per fare il punto sui percorsi intrapresi nelle strutture sanitarie dell'Emilia-Romagna nell'ambito del progetto regionale "Ospedale-territorio senza dolore".











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