"Dr Nest", l’acclamata compagnia tedesca Familie Flöz a Bologna

  • Dove
    Il Celebrazioni
    Via Saragozza, 234
  • Quando
    Dal 15/03/2019 al 16/03/2019
    21.00
  • Prezzo
    PREZZI (comprensivi di prevendita): Intero 29,00 € - Ridotto 26,00 € - Abbonato 24,00 € - Smart 22,00 € PREVENDITE acquistabili presso la biglietteria del TEATRO CELEBRAZIONI (Via Saragozza 234, Bologna), presso la biglietteria del TEATRO EUROPAUDITORIUM (Piazza Costituzione 4, Bologna), entrambe aperte dal lunedì al sabato (ore 15.00 – 19.00), attraverso il circuito TICKETONE, il circuito VIVATICKET, i punti d'ascolto delle Ipercoop, oltre alle prevendite abituali di Bologna e provincia e attraverso il sito www.teatrocelebrazioni.it.
  • Altre Informazioni

Il 15 e il 16 marzo torna al Teatro Celebrazioni di Bologna, questa volta con il nuovo spettacolo, Dr Nest, l’acclamata compagnia tedesca Familie Flöz.

Mentre il dottor Nest sale sul treno notturno in una remota città intenzionato a lasciarsi alle spalle ricordi spiacevoli e una vita dissestata, a «Villa Blanca» scende finalmente la notte. Nell’isolata casa di cura, un crogiolo di folli destini, egli assume il nuovo incarico sicuro di sé. Spinto dalla curiosità, dalla sete di sapere e dall’empatia incontrerà qui i fenomeni insoliti e misteriosi dei suoi pazienti: ricordi sbiaditi, corpi non più soggetti alla volontà del singolo, personalità dissociate, demoni e allucinazioni. Lo stesso dottor Nest rischia di perdere il senso dell’ordine. Ciò che in un primo momento è fonte di sconcerto, risulta ben presto il folle specchio dei suoi dubbi e delle sue insicurezze. Il confine fra normale e anormale, fra conscio ed inconscio, fra sano e malato sbiadisce davanti ai suoi occhi. Con il nuovo spettacolo Familie Flöz ritorna alla maschera. Con essa e grazie ad essa la compagnia analizza l’enigmatica cartografia del cervello e le torbide profondità dell’animo umano. La compagnia spalanca le porte di una casa di cura rivelando ai visitatori i mondi bizzarri dei suoi abitanti – e del personale. Movimento, spazio, parola, luce e suono creano una narrazione della fragilità del destino umano tanto tragica quanto comica

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Familie Flöz – Storia

Flöz affonda le sue radici nella Folkwang-Hochschule di Essen, l‘unico istituto di formazione statale per il teatro di espressione corporea in Germania. Nel 1994 ha luogo la prima rappresentazione dell’opera teatrale ÜBER TAGE nell’Aula Magna della Folkwang-Hochschule, seguita nel 1995 dalla versione ridotta FLÖZ & SÖHNE. Nel 1996 presso la miniera dismessa “Hannover” a Bochum, ha luogo la prima assoluta della pièce FAMILIE FLÖZ KOMMT ÜBER TAGE, un omaggio alla cultura del lavoro e dell’industria mineraria della regione della Ruhr. L’opera viene salutata da stampa e pubblico come un grande successo e nel 2003 ispirerà il nome del gruppo. Flöz è il nome di uno strato geologico contenente preziose materie prime. Nel 1998 il gruppo realizza il suo secondo spettacolo, RISTORANTE IMMORTALE, messo in scena nel Maschinenhaus di Essen con un ensemble rinnovato. RISTORANTE IMMORTALE inizia il suo tour in Spagna con tre settimane di spettacoli e diviene ospite del Festival de Otoño di Madrid; nel 1999 per la prima volta va in scena a Berlino. In occasione del debutto al Festival Fringe di Edimburgo del 2001, il gruppo si conferisce il nome Flöz Production, trasformato poi nell’attuale Familie Flöz. Nel 2000 e 2001 nascono a Essen e Dortmund le produzioni TWO% – HAPPY HOUR e TWO% – HOMO OECONOMICUS. La pièce TEATRO DELUSIO, portata in scena per la prima volta nel 2004 all’Arena di Berlino, riscuote nuovamente un grande successo internazionale. Nel 2006 nascono due nuove produzioni: INFINITA, la cui prima assoluta ha luogo presso la Akademie der Künste di Berlino e HOTEL PARADISO che debutta nell’Admiralspalast di Berlino. L’attuale versione di HOTEL PARADISO viene portata in scena per la prima volta nel Theaterhaus Stuttgart nel 2008 con una nuova formazione della compagnia. Nella cornice di “Duisburg Capitale Europea della Cultura”, nasce nel 2010 presso il Theater Duisburg la prima versione di GARAGE D'OR, la cui prima berlinese ha luogo nel 2011 presso la Volksbühne. L‘elaborazione della seconda versione della pièce, che debutta nel 2012 presso il Theaterhaus Stuttgart, viene registrata per il documentario Dietro la maschera - Il Teatro della Familie Flöz (titolo originale: Hinter der Maske - Das Theater der Familie Flöz) realizzato da arte TV e WDR. La prima del film ha luogo a Lipsia, nel corso del festival euro-scene. Nel 2013, con entusiasta risonanza di stampa e pubblico ed il premio Off Critic Prize, Festival d’Avignon, Flöz conclude la prima partecipazione al Festival di Avignone. Nel Novembre 2014 esce la nuova produzione HAYDI!, che ottiene nel 2015 il riconoscimento del Premio Monica Bleibtreu come “Miglior Commedia”. Al Festival Fringe di Edimburgo 2015 HOTEL PARADISO si esibisce per tre settimane di fronte a sale del tutto esaurite. Familie Flöz è stata a oggi con le sue opere teatrali in tournée in 34 diversi paesi. Nel 2013 la compagnia inaugura lo Studio Flöz a Berlino, nuovo luogo di produzione e creazione di teatro fisico.

Familie Flöz – Approccio al teatro

Familie Flöz fa teatro servendosi di mezzi che vengono “prima” del linguaggio parlato. Ogni conflitto si manifesta prima di tutto nel corpo. Il conflitto corporeo è l'origine di ogni situazione drammatica. Tutte le pièce teatrali hanno origine da un processo creativo-collettivo, nel quale tutti gli interpreti fungono anche da autori di figure e di situazioni. Nel corso di svariate improvvisazioni, il gruppo individua un tema, raccoglie materiale drammatico e ne discute ancora molto a lungo, prima di mettere in gioco le maschere. Similmente a un testo, una maschera porta con sé non solo una forma, ma anche un contenuto. Il processo di sviluppo di una maschera, che va dalla sperimentazione sul palco, fino alla simbiosi attore/maschera è determinante per il risultato. Il paradosso fondamentale della maschera, cioè il fatto di celare un viso animato dietro una forma statica e con essa di creare figure viventi, costituisce per l’attore una vera e propria sfida da raccogliere. E non solo per lui. La maschera prende vita innanzitutto nell'immaginazione dello spettatore, il quale in questo modo ne diventa, in una certa misura, anche il creatore. Ricettivi anche verso le reazioni degli spettatori, con uno sguardo critico sempre rivolto al proprio lavoro, tutte le produzioni Flöz vengono spesso modificate nel corso del tempo, sviluppando così la loro pienezza e intensità.

Familie Flöz – Critica

Un lavoro interamente senza parole ma straordinariamente eloquente, grazie alle grandi maschere grottesche che hanno reso celebre la compagnia tedesca nel mondo, e a un uso del corpo così maturo, da riuscire a imprimere alla rigidità delle maschere una varietà di espressioni e stati d’animo impensabile. La Repubblica

E gli scoppi di risa fra il pubblico, le urla isteriche o i profondi sospiri di complicità erano risultati inaspettati che esplodevano in sala, spesso senza alcun preavviso. Le Monde

Non smette di stupire il fatto che delle maschere riescano a trasmettere una tale miriade di emozioni umane. (…) Eccellente! The Scotsma

Un lavoro di grande carica poetica che rimane nella memoria. El Mundo

Alla fine si potrebbe giurare che gli attori abbiano parlato, riso e pianto. Un emozionante esperimento teatrale. (...) Uno dei più straordinari progetti teatrali dei nostri tempi. Süddeutsche Zeitung

Familie chi? Si tratta di un collettivo di artisti berlinese il cui teatro di maschera fa furore e riempie i teatri in tutto il mondo. Die Welt

Il pubblico ride a crepapelle, batte i piedi e alla fine si alza dalle sedie, come a ringraziare per un regalo. Il teatro può essere meraviglioso. Berliner Zeitung

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