XVII Giornata Europea della Cultura Ebraica: gli eventi in programma

Domenica 18 settembre 2016, si terrà la Giornata Europea della Cultura Ebraica, la manifestazione europea nata nel 2000 allo scopo di “aprire le porte” dei luoghi ebraici, per far conoscere le tradizioni e le usanze, le sinagoghe e i musei ebraici, il patrimonio storico, artistico e architettonico dell’ebraismo europeo.

Giunta alla sua XVII a edizione, si svolgerà in settantaquattro località italiane e in trentacinque paesi europei e come ogni anno musei, sinagoghe e altri luoghi di tutte le città della penisola accoglieranno il pubblico con varie manifestazioni culturali, tra visite guidate, spettacoli, mostre e percorsi enogastronomici.

Lo scopo della Giornata è quello di venire incontro a una diffusa curiosità che esiste nei confronti dell’ebraismo, per abbattere il pregiudizio che talvolta ancora esiste, per favorire una cultura dello scambio, del dialogo, dell’accoglienza e del rispetto per ogni diversità. Una giornata di festa capace di coniugare cultura e svago, per mostrare il volto vivo e vitale del mondo ebraico.

Quest’anno la Giornata avrà come tema Le lingue Ebraiche, quale fil rouge degli appuntamenti nelle tante località che aderiscono all’iniziativa. L’ebraico, certo, ma anche l’aramaico, e poi l’yiddish degli ashkenaziti, il ladino dei sefarditi, le influenze del greco e del russo, e naturalmente non può mancare il dialetto giudaico-romanesco. Molte sono le lingue dell’ebraismo e non tutti forse sanno quale sia la differenza tra ebraico antico e aramaico, o che l’ebraico si può pronunciare in molti modi diversi, che gli ebrei di Corfù parlavano un dialetto pugliese e che quelli marocchini hanno portato il loro chiamato Haketia fino al Rio delle Amazzoni. Queste e molte altre le curiosità della “gioiosa Babele che attraversa millenni e continenti” costituita dall’ebraismo che si potranno approfondire nel corso della Giornata.

Tutti gli eventi sono gratuiti. 

PROGRAMMA

- Alle ore 10.30 presso il Museo Ebraico, via valdonica 1/5, apertura della giornata. Guido Ottolenghi, Presidente Fondazione Museo Ebraico di Bologna, Daniele De Paz, Presidente Comunità Ebraica di Bologna, Rav Alberto Sermoneta, Rabbino Capo Comunità Ebraica di Bologna, saluteranno la cittadinanza e le autorità civili, militari e religiose presenti.

Gli eventi culturali sono suddivisi fra le due sedi bolognesi ospiti dell’iniziativa: il Museo Ebraico e la Sinagoga, che operano congiuntamente.

Presso il Museo Ebraico in via Valdonica 1/5, a partire dalle ore 10.30, apertura della FIERA DEL LIBRO EBRAICO, che offrirà una panoramica del mercato editoriale italiano proponendo una scelta di più di mille titoli tra libri e CD di autori ebrei o di argomento ebraico in vendita, per l’occasione, con lo sconto del 15% sul prezzo di copertina

- BE-TEAVÒN! BUON APPETITO, vendita e degustazione di vini e dolci kasher.

- Alle ore 11.30, inaugurazione della mostra VAIOMER – IL DETTO PRENDE FORMA. 30 opere in mostra, tra pitture, sculture, installazioni, disegni e collages, di 12 artisti i quali, aderendo ciascuno al proprio percorso creativo, danno in modo figurativo ed espressivo la loro interpretazione del valore della lingua ebraica e della cultura ebraica, sia estrapolando parole evocative da testi della tradizione, sia alludendo a un approccio simbolico della lingua, sia servendosi di un linguaggio codificato riferito ai numeri relativi alla traslitterazione ghematrica delle 22 lettere che compongono l’alfabeto ebraico, che hanno appunto un significato etico,spirituale e numerologico.

- Non mancheranno naturalmente le VISITE GUIDATE; alle ore 12.00 visita guidata al Museo Ebraico di Bologna e all’ex ghetto e alle ore 15.00 Visita guidata ai luoghi dell’itinerario ebraico a Bologna: le strade dell’ex ghetto, Palazzo Bocchi, il Museo Civico Medievale con le lapidi ebraiche dell’ex cimitero e Casa Sforno in Piazza S. Stefano. 

 - Alle ore 16.00 TI RACCONTO UNA STORIA, spettacolo per grandi e bambini di e con Michele Tomasetti.

- Alle ore 17.00 MA IN CHE LINGUA È SCRITTO? passeggiata tra i libri con Piero Capelli, Università di Venezia. Sul tema delle giudeo-lingue, Piero Capelli terrà una breve conferenza, passeggiando tra i volumi esposti nella Fiera del Libro Ebraico, prendendo spunto, aggiungendo osservazioni e curiosità, offrendo la lettura di alcuni passi tratti da testi che riportano le parlate dei ghetti, documentate tra la fine del Settecento e i primi del Novecento, e successivamente delle comunità ebraiche cittadine.

- A conclusione della Giornata al MEB, alle ore 18.00, concerto Jewish Jazz dei MINIMAL KLEZMER. Formati come buskers all’avventura nelle strade di Londra, muniti solo di un clarinetto, un violoncello e una melodica dalla dubbia accordatura, i Minimal Klezmer si rifanno all’origine stessa della parola Klezmer, quella che indicava lo strumento musicale o il musicista stesso. Lo stereotipo dei “klezmorim” degli inizi del ’900, infatti, era quello di una sorta di musicisti mercenari, vessati dalle autorità o dalle classi abbienti. Da qui il senso e il non-senso di uno spettacolo che rappresenta il background di questa parola, inteso  ome l’aspetto della “povertà”, del grottesco, ma anche della contaminazione tra elementi della tradizione ebraica ed elementi della tradizione est-europea.

Presso la Sinagoga di via Finzi, 4, dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 17.00; VISITE GUIDATE ALLA SINAGOGA.

- Alle ore 11.00 conferenza: LASHON-HA KODESH: LA TORAH PARLA LA LINGUA DEGLI UOMINI con Rav Alberto Sermoneta, Rabbino Capo Comunità Ebraica di Bologna e Saverio Campanini, Università di Bologna

Il programma della Giornata non si esaurisce domenica 18 settembre 2016, ma prevede un’altra serie di eventi collaterali:

- Martedì 13 settembre, ore 18.00 LIBRERIA COOP AMBASCIATORI Presentazione del libro ISRAELE: DIARIO DI UN ASSEDIO (Proedi, 2016) di UGO VOLLI ne parlano con l’autore Lucio Pardo, Comunità Ebraica di Bologna Daniele De Paz, Presidente Comunità Ebraica di Bologna 

- Mercoledì 21 settembre, ore 17.30 MUSEO EBRAICO, presentazione del libro IL BAMBINO NELLA NEVE (Feltrinelli, 2016) di WLODEK GOLDKORN ne parlano con l’autore Gianni Sofri, già università di Bologna Mons Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna Francesca Sofia, Università di Bologna 

- Giovedì 22 settembre, ore 17.30 MUSEO EBRAICO Conferenza JOSEPH COHEN HEMSI. UN INTELLETTUALE EBREO ITALIANO NELL’EGITTO DEL ‘900 intervengono Giuseppe Cecere, Università di Bologna Angelo Piattelli, Rassegna Mensile di Israel UCEI Cecilia Cohen Hemsi Nizza, Hevrat Yehudè Italia be-Israel Sharon Nizza, Hebrew University of Jerusalem.

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