Si apre sabato 12 maggio fino al 12 giugno, presso Bongiovanni Gallerie Il Mantra Visibile, la nuova personale di Tarshito, artista e architetto di fama internazionale. La mostra, a cura di Raimonda Z. Bongiovanni, si propone di esplorare a fondo la poetica e la spiritualità dell'artista, attraverso dipinti, altorilievi e sculture inediti. Una visione dell'arte olistica, quella di Tarshito, che parte dalla contingenza del “qui e ora”, sprofonda fino alle viscere della terra per sperimentare le basi dell'umanità, e ripercorre infine il viaggio verticale fino ad arrivare al divino attraverso la meditazione.
La mostra rientra all'interno del progetto espositivo Divine Allure. Il profumo del divino, in programma da maggio a settembre 2012 a Firenze, Bologna e Bertinoro (FC), a cura di Maurizio Corrado e dedicato a Tarshito, che raccoglie una selezione di opere inedite, insieme ad alcuni lavori storici. Tarshito, al secolo Nicola Strippoli, significa in sanscrito "sete di conoscenza interiore”, il nome glielo diede nel ’79 il maestro Osho, nel suo primo viaggio in India. Da allora l'artista ha fatto mostre in tutto il mondo esponendo le sue opere tra l’altro al Padiglionalla Biennale di Venezia e e Italia nel mondo all’Istituto Italiano di Cultura di New Delhi. “Attraverso l’arte inspiro trascendenza, mistero, luce, la consapevolezza di esserci, - dice Tarshito – ed espiro la gioia per il Servizio d’amore a Dio, la cosiddetta bhakti, attraverso l’arte, per un senso di gratitudine e di amore aperto. Muoversi spinti dall’ardore del sacro, della realizzazione spirituale. Il ricercatore spirituale/artistico deve porre attenzione nel canalizzare l’arte e dirigerla verso quanto ha valore Reale, verso le verità di sempre. Ogni opera d’arte deve contenere il profumo di Dio e attraverso l’arte mi piacerebbe condividere informazioni che aiutino a elevare le coscienze, a modificare le abitudini, a bonificare i pensieri.”











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