“RestArt Urban Festival”: all’Autodromo di Imola arrivano anche i Meganoidi

“RestArt Urban Festival”: all’autodromo di Imola musica, arte e tante novità

RestArt-Urban Festival, l’ormai atteso appuntamento annuale con arte, musica e rigenerazione urbana dell’Associazione culturale imolese Noi Giovani, che da domani a domenica sarà all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, per la sua VII edizione realizzata con il contributo di Comune di Imola, Città metropolitana di Bologna, Regione Emilia-Romagna e con Avis Imola main sponsor. Ogni anno il festival si sposta in un quartiere diverso di Imola, pensando interventi e programma in base all’identità dello spazio e per il 2019 è stato scelto un luogo simbolo della città, realtà che quindi collabora all’evento insieme a ConAmi e Imola Faenza Tourism Company. Il RestArt è stato inserito nell'ambito di Bologna Estate 2019.

In tre giorni l’Enzo e Dino Ferrari ospiterà 20 tra i migliori street artist internazionali e nazionali, impegnati su alcune murate principali e superfici installate per l’occasione. Domani saranno tre artisti provenienti da tre diverse zone d’Italia i primi a raccontare i momenti salienti della storia dell’Enzo e Dino Ferrari sul muro rosso di fianco all’autodromo, attraverso la loro arte e le loro differenti interpretazioni figurative, con l’obiettivo di generare una memoria innovativa del luogo e rafforzarne l'identità. Il primo è Tackle, viene da Reggio Emilia e la sua arte è l’evoluzione, lenta, sconnessa e piena di lacune, di un classico percorso artistico. Sperimenta un po’ di tutto, dal pennello, allo stencil, ma ciò che preferisce è lo spray, sempre disegnato a mano libera. Etsom è uno street artist che viene da Milano, mentre riminese Fabio Mozone è autodidatta fin da bambino, si avvicina inizialmente al lettering esplorando col tempo gli elementi figurativi legati all’illustrazione e al fumetto. Ha partecipato a numerosi eventi, fiere d’arte e progetti culturali internazionali di notevole risalto. Oltre all'impegno sui muri si occupa di grafica e illustrazione (web / cartaceo) calligrafia, insegne fatte a mano.

Domani inizierà anche l’opera dedicata alla velocità, realizzato sulla torretta di Hera all’ingresso dell’Autodromo. A dargli forma saranno Babs e Neist. Babs che nasce a Parigi nel 1975 e si avvicina al mondo dei graffiti a 11 anni. Dopo tanti anni tra muri e treni francesi viene invitato a realizzare un'opera all'interno del Palais de Tokyo, storico polo di arte contemporanea parigino. Negli anni la sua ricerca artistica si è evoluta e modificata: oggi il suo lavoro si concentra su astrazione, movimento ed energia. Ispirato alle correnti cubiste e minimaliste, la sua pittura è piena di storia ed emozione. Neist, è un artista francese ma di base a Londra ha iniziato a esplorare il mondo del graffitismo fin da giovanissimo. Ama mescolare le lettere alle forme astratte, organiche e geometriche ma gli piace anche lavorare sui paesaggi che sembrano rovine volanti in un tempo immaginario.

Non solo arte, ma grande musica: tornano a Imola i Meganoidi

Il rock sarà protagonista di questa settima edizione con due band storiche di questo genere, ma ci sarà come sempre un'attenzione particolare verso nuovi progetti di qualità con gruppi dal suono fresco e innovativo e ai djset che hanno sempre contraddistinto il RestArt. Venerdì 13 settembre la musica inizierà alle 18 con i Black Afternoon (djset soul, r&b), per proseguire alle 20 con i Colpo di stato poetico: Alfre D - Polly - Lady Skull - Zesta e alle

21 con il gruppo collettivo Orange Combutta (post-modern orange soul), la cui musica vuole essere l’esempio di come una miriade di piccole suite contribuiscano a descrivere un suono coeso e personale, molteplici microcosmi rappresentano colorate sfaccettature di un universo musicale, armonioso nei suoi ossimori. Il progetto nasce da un’idea di Giovanni Minguzzi che, partendo dal trio con Davide Tardozzi e Lorenzo Serasini, ha allargato la formazione, per creare un collettivo di musicisti proveniente dall'ambito jazz.

Alle 22.00 saliranno sul palco i Meganoidi: uno dei gruppi indipendenti italiani più importanti degli ultimi vent’anni, che si era già esibito a Imola nel 2002, sul palco dell’Heineken Jammin' Festival. Protagonisti del grande successo “Supereroi”, nel tempo si sono avvicinati al punk/rock, che li ha portati a creare il brano “Zeta Reticoli”. Il venerdì si chiuderà con un dj set di Fabio Marchi Dj (house, happy music).

Sabato 14, invece, al RestArt suonerà una della band alternative rock più interessanti del panorama italiano: i Sick Tamburo. Insieme a loro anche Nava, Orange Combutta, Musica in Pantofole, Colimbo e tanti altri artisti.

Tanta attesa per l’arrivo di Eduardo Kobra che dipingerà Senna

Tanta è l’attesa per l’arrivo del brasiliano Eduardo Kobra, che ha il compito più importante: raffigurare la leggensa della Formula 1 Ayrton Senna, sul muro del museo Checco Costa.

Le opere di Kobra sono maestose e fuori da ogni schema: la sua pittura si distingue per il tratto cromatico e per le dimensioni, i temi dei suoi lavori sono spesso sociali, impegnati e dedicati a rendere omaggio ai grandi personaggi del passato e del presente.

L’Art Zone rinnovata

Una delle novità di quest'anno sarà la presenza di un'Art Zone totalmente rinnovata e suddivisa in 3 aree.

La prima è l’area "Attimi Urbani", dove ci sarà una mostra di 7 fotografi emergenti che propongono il loro punto di vista sull'architettura urbana all'interno di un'installazione immersiva realizzata in collaborazione con N_D creative. La seconda è l’area realtà aumentata e graffiti tool, che permetterà di portare l'esperienza RestArt anche nel mondo digitale, mentre l’ultima è l’area photo contest: dedicata a giovani fotografi, illustratori, artisti del territorio e i ragazzi di Tesori Abbandonati.

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