Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attenti solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il Comune di Bologna tra gli "eroi della porta accanto" dell'Unione Europea | VIDEO

Giovanni Fini, del settore Ambiente e Verde di Palazzo D'Accursio, tra i 21 volti della campagna 'L'Unione è protezione'. Bologna esemplare per la gestione delle ondate di calore

 

Giovanni Fini è appena tornato da Porto, in Portogallo, dove il 30 e il 31 gennaio 2020 si è tenuta la 4^ edizione di Cities Forum, un evento della Commissione europea dedicato alla politica e allo sviluppo urbano.

Il Forum, quest’anno titolato Together we shape a sustainable urban future, punta a riunire i principali stakeholder a livello europeo, nazionale e regionale per discutere e capitalizzare i risultati comuni raggiunti e riflettere sui futuri sviluppi della dimensione urbana nell'ambito della politica di Coesione, compreso le prospettive future dell'Agenda urbana dell'UE.

Giuvanni Fini, del settore Ambiente e Verde di Palazzo D'Accursio, è tra i 21 'eroi della porta accanto' scelti per la campagna della Commissione europea 'L’Unione è protezione'. Si chiamano così perché sono quelle persone che l'Ue ha scelto perché hanno, grazie al lavoro che fanno, un ruolo fondamentale per la protezione della realtà in cui vivono: "Sono gli eroi della porta accanto e, grazie al loro lavoro, possiamo continuare a vivere sicuri e al riparo dai pericoli".

Tra questi, appunto, Giovanni Fini, che in Portogallo ha portato l'esempio di Bologna in tema di ambiente, energia, sviluppo sostenibile, ondate di calore, consumo di suolo e piano urbanistico, tutto nell'ottica dell'adattamento ai cambiamenti climatici.

Le ondate di calore

"Una cosa che viene molto apprezzata e studiata a Bruxelles – afferma Fini – è il modo in cui la città affronta le ondate di calore. Quando Arpae comunica, di solito un paio di giorni prima, che è previsto un innalzamento rilevante della temperatura, da un lato si muovono le istituzioni sanitarie e dall'altro lato le associazioni di volontariato che contattano direttamente le persone a rischio. Questa attività di prevenzione – continua – è preziossimia perché le eccedenze di morti durante le ondate di calore, come si chiamano in gergo, sono minori rispetto ad altre realtà. Risultato non solo di una sanità efficace ma anche di un tessuto sociale che continua a tenere".

Potrebbe Interessarti

Torna su
BolognaToday è in caricamento