Herambiente si aggiudica la bonifica del porto di Chioggia

Una gara da 28,5 milioni di euro vinta da un’Ati - Associazione Temporanea di Imprese - guidata dalla società del Gruppo Hera

Una gara da 28,5 milioni di euro vinta da un’Ati - Associazione Temporanea di Imprese - guidata dalla società del Gruppo Hera che si aggiudica così la bonifica del porto di Chioggia. 

Si inizierà nel 2019 e i lavori porteranno a una riqualificazione complessiva dell’area portuale,  con nuove banchine realizzate impiegando i materiali inerti derivanti dalla bonifica di terreni precedentemente adibiti a discarica.

Dell’Ati fanno parte, come partner tecnici, CGX Costruzioni Generali Xodo Srl, Idea Srl e Rossi Renzo Costruzioni Srl, tutte aziende del territorio veneto. Il contratto d’appalto, che dà il via all’inizio dei lavori, è stato firmato questa mattina da Damaso Zanardo, presidente di A.S.Po, e Andrea Ramonda, Amministratore Delegato di Herambiente.

I lavori

Riqqualificazione generale di alcune aree del terminal fluvio marittimo in Val da Rio di Chioggia. Da un lato, si procederà alla bonifica di un’area di 6 ettari che dal 1961 al 1984 è stata adibita a discarica per i rifiuti solidi prodotti nel comune di Chioggia. Si tratta di un intervento strategico per la zona in quanto l’appalto, in coerenza con i principi dell’economia circolare che vedono il
Gruppo Hera impegnato su più fronti, prevede anche il recupero del materiale inerte, pari all’80% dei rifiuti totali, che sarà impiegato per realizzare alcune banchine del porto, incrementando così la sostenibilità complessiva dell’intervento.

“Per bonificare un’area – afferma Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera – bisogna disporre di competenze, risorse e professionalità importanti, che attraverso Herambiente siamo orgogliosi di mettere al servizio del territorio clodiense. Il nostro obiettivo – prosegue Tommasi – è lavorare in direzione di una riqualificazione complessiva della zona del porto, puntando come sempre su interventi mirati, che nascono da uno studio approfondito del contesto in cui andiamo a operare. Del resto – conclude il Presidente di Hera – l’Adriatico rappresenta un ambito a noi molto caro, sul quale siamo attivi a 360 gradi, non soltanto in Veneto ma anche in Emilia-Romagna e in Friuli Venezia Giulia, maturando esperienze che ci
consentiranno di replicare anche a Chioggia un modello capace di garantire elevati livelli di efficienza e sostenibilità ambientale ed economica.”

“L’operazione siglata, fortemente perseguita dal Consiglio, è fondamentale per il rilancio dello scalo clodiense come Porto Commerciale, Fluvio Marittimo e Turistico - ha commentato Damaso Zanardo, presidente A.S.Po Chioggia - e darà continuità alle iniziative commerciali che come ente abbiamo avviato negli ultimi mesi, a dimostrazione dell’appetibilità dello scalo di Chioggia e dei primi concreti segnali di uscita dalla crisi economica internazionale. La professionalità di un gruppo come Hera, primo operatore nazionale nel trattamento dei rifiuti, garantisce all’operazione qualità, elevati livelli di efficienza e sostenibilità ambientale”.

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