Rincari bus, a Bologna vanno a ruba i biglietti con l'attuale tariffa

Gualtieri: "Adeguamento dovuto, in Regione arriviamo per ultimi"

Tra pochi giorni scatteranno i rincari sul costo del biglietto del bus e a Bologna vanno a ruba i ticket con l'attuale tariffa, che una volta acquistati potranno essere utilizzati anche dopo l'entrata in vigore della manovra. A segnalarlo e' l'assessore comunale alla Mobilita', Irene Priolo, che oggi ha portato in commissione la delibera. L'introduzione delle nuove tariffe deve partire dall'1 agosto ma "effettivamente sara' spostata in avanti", afferma Priolo, perche' prima potranno essere utilizzati tutti i ticket gia' in circolazione: e non a caso "ci dicono che le edicole e le altre rivende stanno vendendo a mani basse tutti i biglietti che hanno perche' i cittadino vanno a comprarli a 1,30 euro".

La futura tariffa per la corsa semplice acquistata a terra salira' infatti a 1,50 euro (da 1,50 a 2 euro quella per il biglietto acquistato a bordo, da 12 a 14 euro quella per il City pass). Si tratta di un aumento "dovuto da contratto", sottolinea intanto in commissione la presidente di Tper, Giuseppina Gualtieri, ricordando che insieme a Parma "siamo gli ultimi in regione, visto che tutti gli altri territorio avevano gia' portato il biglietto a 1,50 euro". Allo stesso tempo, "abbiamo un contesto nazionale in cui molte altre citta' sono anche oltre", aggiunge Gualtieri, citando Torino (1,70 euro) e Milano (2 euro). "Negli anni passati si e' deciso che il trasporto pubblico e' un servizio industrializzato e deve essere remunerativo", ricorda la presidente. Infine, Gualtieri afferma che da settembre partira' una campagna informativa sulle novita' in arrivo e sui "vantaggi" sugli abbonamenti e sull'integrazione gomma-gomma: "Non possiamo ancora fare nulla finche' non c'e' un atto formale", ma una volta approvato definitivamente la manovra "l'impegno ci sara' e sara' molto massiccio".

Rincari biglietti Tper, le reazioni 

Per quanto riguarda poi il City pass, Tper segnala che ci sara' si' un aumento ma in campo c'e' anche un progetto per far si' che questo tipo di biglietto possa essere utilizzato in tutta la regione (sostituendo l'attuale Multibus). Sempre da Tper, poi, si fa notare che non e' cosi' vero il fatto che gli aumenti ricadranno solo sui bolognesi. "Il 50% dei biglietti singoli vengono acquistati da persone che sono residenti nella citta' metropolitana e da turisti", spiega Fabio Teti (direttore Amministrazione, Finanza e Controllo): in particolare, i turisti sono "tantissimi" tra i passeggeri occasionali. Ma allora "si poteva pensare di aumentare il biglietto solo per i turisti come gia' fanno altre citta' europee", afferma Dora Palumbo (gruppo misto). Da Fi, invece, Francesco Sassone ribadisce che sulle politiche di mobilita' comprese nella manovra "potevano essere riversati i dividendi di Tper, senza procedere con gli aumenti".

Fuori dal coro il M5s. "All'aumento del biglietto singolo non siamo mai stati contrari e lo abbiamo sempre detto. L'importante e' preservare gli abbonamenti", afferma Marco Piazza, che giudica positivamente anche le agevolazioni integrative che il Comune ha concordato ieri con i sindacati. "L'unica cosa che non ci piace e' l'aumento del City pass", aggiunge pero' Piazza. Il Pd difende la manovra e passa anche al contrattacco. Roberto Fattori, intanto, sottolinea "gli enormi vantaggi per il cittadino" che si potranno ottenere con una delle novita' emerse ieri, cioe' la possibilita' di prolungare la durata del biglietto se si e' gia' a bordo del bus.

"Non si possono fare le battaglie sui Prati di Caprara e sul 'Gassante di mezzo' e poi essere contrari ad uno strumento certificato di riduzione degli spostamenti casa-lavoro con mezzo privato", afferma Raffaele Persiano punzecchiando le opposizioni. Dalle minoranze "mi sarei aspettato giudizi diversi", gli fa eco Vinicio Zanetti: "L'integrazione gomma-gomma fara' risparmiare 170 euro sugli abbonamenti extra-urbani, i gruppi politici che dicono di essere per la mobilita' sostenibile dovrebbero affermare che questo e' un grande risultato". Mettendo in campo "una variazione molto lieve a carico dei cittadini portiamo a casa risultati importanti e attesi da anni", rivendica Priolo: scelte che non possono essere effettuate in modo "occasionale" ed e' per questo che non e' possibile utilizzare i dividendi, che di bilancio in bilancio non sono certi. Su questo punto, pero', il dem Andrea Colombo chiede che su queste risorse "dev'esserci un chiaro vincolo di bilancio per destinarle al miglioramento del trasporto pubblico e della mobilita' sostenibile". La delibera, intanto, arrivera' in aula lunedi'. In allegato ci sara' il verbale firmato ieri con i sindacati, che fungera' da emendamento per inserire nella manovra le agevolazioni aggiuntive. (Agenzia Dire)

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