Passante di mezzo: sportello anti-disagio per misurare inquinamento e rumori

"Per davvero", l'area Pd che candida in Comune Santi Casali e Licciardello, propone al sindaco di rendere permanente l'osservatorio di monitoraggio già previsto dall'accordo con Autostrade e ministero delle Infrastrutture

Misurare giorno per giorno l'inquinamento e i rumori prodotti dal Passante di mezzo anche dopo la conclusione dei cantieri e rispondere al "disagio" dei residenti coinvolti anche con uno sportello ad hoc. "Per davvero", l'area Pd che candida in Comune Raffaella Santi Casali e Piergiorgio Licciardello, propone al sindaco di Bologna, Virginio Merola, di rendere permanente l'osservatorio di monitoraggio già previsto dall'accordo con Autostrade e ministero delle Infrastrutture.
"Essendo già previsto un ''Comitato di monitoraggio tecnico scientifico'' con funzioni di supporto alla fase di progettazione- si legge sul sito di Per Davvero- si potrebbe estenderne la funzione affinchè possa svolgere un ruolo anche nella fase della costruzione e dei primi anni di esercizio".

Quanto alla composizione dell'Osservatorio, "andrebbe allargata includendovi i rappresentanti del ministero delle Infrastrutture (con funzioni di presidenza), di quello dell'Ambiente e di Api (Autostrade), di Regione, Città metropolitana e Comune di Bologna, e anche dei quartieri coinvolti. Quanto al coordinamento, potrebbe essere in capo al Ministero oppure - magari in una seconda fase - alle istituzioni territoriali (Città metropolitana)".

COMPITI DELL'OSSERVATORIO. Oltre alla "vigilanza sul rispetto delle prescrizioni" e alla "verifica della corretta attuazione degli interventi a corredo (mitigazione ambientale e ricucitura urbana)", l'organismo dovrà misurare giorno per giorno i dati ambientali delle zone vicine ai cantieri, "in modo da poter confrontare i dati precedenti l''inizio dei lavori con quelli durante i cantieri e quelli di esercizio dell''opera a lavori ultimati".
Non solo: in base alla proposta rivolta a Merola, si dovrà procedere anche alla raccolta delle segnalazioni di disagio da parte dei cittadini, singoli o associati, che dovranno essere prese in considerazione e discusse collegialmente, con obbligo di fornire risposta argomentata". Verrà poi istituito, in base a questa ipotesi, uno sportello informativo, "aperto al pubblico, che funzioni da punto d'informazione e di ascolto per cittadini", al quale sarà "possibile richiedere informazioni sull'avanzamento delle varie fasi, sia progettuali, sia di cantiere, soprattutto rispetto al monitoraggio ambientale, agli effetti sulla viabilità locale, all'esecuzione delle opere di mitigazione e compensazione, e in generale a quant'altro abbia impatto sul territorio".

Questo sportello "contribuirà a facilitare il rapporto tra istituzioni e cittadini sui quali ricadranno i disagi che l'opera inevitabilmente comportera''". Secondo ''Per Davvero'' in questo modo si potrebbe creare una "premessa importante per garantire che l'intervento sulla tangenziale ottenga i migliori risultati possibili e per rassicurare i cittadini sull'adeguatezza e l''efficacia degli interventi programmati per migliorare a regime la loro situazione". 

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