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Rifiuti: Via Equitalia. Ecco come cambia la Tarsu

Due non più 4, le rate. Rimane possibilità di pagamento in unica soluzione, ma non tramite conto corrente bancario. "Con la gestione diretta del Comune più vicini ai cittadini"

Noemi Di Leonardo 25 gennaio 2012
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Finisce l’era di Equitalia per la riscossione dei tributi comunali. Già partite 30.000 lettere informative ai cittadini che pagano la Tarsu con addebito in conto corrente bancario e saranno 2, non più 4, le rate, in scadenza a maggio e novembre: “Con due rate si spende meno: diminuiscono i costi di gestione e offriremo un servizio migliore ai bolognesi considerati contribuenti virtuosi” precisa Mauro Cammarata, Direttore Settore Entrate, in pratica solventi per l’85%.

Rimane la possibilità del pagamento in unica soluzione, ma non tramite conto corrente bancario. Chi non vorrà pagare tramite banca, riceverà i bollettini postali con una novità a livello nazionale: in caso di smarrimento o di non recapito, sarà possibile rivolgersi a qualsiasi “Sportello amico” di Poste Italiane per essere informati e pagare con una commissione di € 1.50, mentre per il mancato pagamento della prima rata è previsto un sollecito con “sanzione bonaria” di € 10.

“Con la gestione diretta del Comune di Bologna, saremo più vicini ai cittadini e con più efficienza”, secondo il Vicesindaco Silvia Giannini. Solo a presentazione di bilancio avvenuta, sapremo se la Tarsu subirà aumenti: “Chi fornisce servizi a livello contrattuale, chiede un adeguamento all’inflazione. In sede ATO (Autorità di monitoraggio e controllo di gestione risorse idriche e rifiuti – n.d.r.) è stato chiesto un adeguamento all’inflazione specifica di settore del 2%, percentuale comunque inferiore a quella relativa al Comune di Bologna, pari al 2.9%”.

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Modalità di pagamento: In due rate con scadenza 31/5/2012 e 30/11/2012. In unica rata entro 31/5/2012.
Addebito diretto in conto corrente – RID da comunicare entro il 15 febbraio alla propria banca. Sarà cura del Comune acquisire dalla banca l’autorizzazione di addebito. Oppure attraverso bollettino Postale o allo Sportello Amico Poste Italiane.

 
 

Mauro Cammarata
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2 Commenti

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  • Avatar anonimo di alessia

    alessia ho appena appreso dal call center che se - come sarà - cambio casa a giugno, devo comunque pagare la tassa per la casa vecchia per tutto l'anno, poi devo pagare anche la tassa per la casa nuova, e con calma, più o meno un anno, forse più, il Comune mi rimborserà. Questo si chiama "essere più vicini ai cittadini con più efficienza..." secondo il Vicesindaco????

    il 4 maggio del 2012
  • Avatar di Roberta Grillini

    Roberta Grillini non sapevo che febbraio avese 31 giorni.

    il 10 febbraio del 2012