Rischi alla guida, i comportamenti più’ pericolosi dei bolognesi al volante

Secondo Direct Line l'82% dei bolognesi individua i sorpassi azzardati come fonte maggiore di pericolo, mentre in città gli automobilisti selvaggi sono il pericolo maggiore! Il 29% dichiara di non rispettare i limiti d

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Indisciplinati e distratti, così sono risultati essere gli automobilisti italiani in un recente sondaggio condotto da Direct Lineche ha voluto verificare la consapevolezza dei bolognesi in merito ai comportamenti da evitare e ritenuti più pericolosi alla guida.

Ben l'82% del campione intervistato sull'argomento dal Centro Studi e Documentazione Direct Line ha riconosciuto come fonte di maggiore pericolo i sorpassi praticati senza avere la giusta visuale della strada. A seguire, con percentuali molto consistenti, troviamo il mettersi alla guida dopo aver bevuto "un bicchiere di troppo" (76%) e l'abitudine di inviare e leggere sms mentre si è alla guida (73%). Molto diffusi sono anche comportamenti quali distrarsi distogliendo lo sguardo dalla strada (60%) e parlare al cellulare senza utilizzare l'auricolare (60%). Ecco nello specifico la classifica dei comportamenti più pericolosi secondo gli automobilisti bolognesi:

'Top Ten' dei comportamenti più pericolosi secondo gli automobilisti bolognesi

1.

Fare sorpassi senza avere la giusta visuale della strada

2.

Guidare dopo aver bevuto un bicchiere di troppo

3.

Inviare e leggere sms mentre si guida

4.

Distrarsi e non guardare la strada

5.

Guidare parlando al cellulare senza auricolare

6.

Non mantenere le distanze di sicurezza

7.

Superare i limiti di velocità

8.

Guidare mangiando

9.

Guidare fumando

10.

Altro

Nel concreto, come si comportano i bolognesi alla guida? Predicano bene e razzolano male o sono effettivamente attenti e corretti? Purtroppo solo il 38% del campione afferma di essere attento e scrupoloso e di non effettuare nessuno dei comportamenti individuati nella classifica. Invece l'infrazione più gettonata sembra essere il superamento dei limiti di velocità, praticata dal 29% degli intervistati, mentre il 18% ammette di non mantenere le distanze di sicurezza. L'utilizzo dell'auricolare è sconosciuto al 15% del campione, un altro 15% invece si concede spesso una sigaretta quando è alla guida. Gli sms sono la pecca del 13%, mentre un non tempestivo spuntino alla guida è il punto debole del 16% dei guidatori.

Più responsabili invece per quanto riguarda i sorpassi azzardati e il mettersi alla guida dopo aver assunto alcolici: nessuno degli automobilisti intervistati ammettere infatti questo tipo di trasgressioni.

Com'è la situazione invece nelle nostre città? Dal sondaggio emerge che i bolognesi quando guidano in città non sono solo fonte di potenziale pericolo, ma sono anche vittime dei comportamenti scorretti degli altri automobilisti e anche, purtroppo, della non sempre ottimale situazione delle nostre strade.

Il principale fattore di rischio in città risultano, per il 66%,gli automobilisti "selvaggi", a seguire la cattiva abitudine di zigzagare nel traffico dei motorini (58%). Sempre secondo la ricerca, il 44% degli intervistati riconosce nelle buche sul manto stradale una concreta minaccia per chi guida. Altri fattori evidenti di rischio sono i cambi di direzione non segnalati da parte dei ciclisti, pratica che preoccupa il 44% del campione, mentre ad impensierire un altro 9% degli italiani ci pensa il pavé bagnato. Nella top ten dei pericoli per chi guida in città troviamo anche gli insidiosi dossi artificiali (9%).

"Guidare responsabilmente è un dovere per se stessi e per gli altri - commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line - Direct Line promuove da sempre la cultura della guida sicura e vuole sensibilizzare sulla necessità di adottare una guida corretta e responsabile. Lo scopo di questo sondaggio è infatti quello di far riflettere gli automobilisti italiani sulla pericolosità di pratiche purtroppo ancora troppo sottovalutate e mantenere sempre alta l'attenzione su queste tematiche, sviluppando un sempre maggiore senso civico tra i fruitori della strada. Inoltre riteniamo giusto precisare che i pericoli possono venire non solo dagli automobilisti ma anche da una non corretta o sottovalutata gestione delle strade delle nostre città. L'incuria urbana può essere infatti fonte di pericolo tanto quanto il guidatore distratto ".

'Top Ten' dei pericoli per chi guida in città

1.

Gli automobilisti selvaggi

2.

I motorini che fanno zig zag nel traffico

3.

Le buche delle strade

4.

I ciclisti che non segnalano i cambi di direzione

5.

Il pavé bagnato

6.

I dossi artificiali

7.

I lavori stradali

8.

Le rotonde

9.

I tombini

10.

I binari del tram

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