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Sisma | Lega: “Errani poco realistico. In gioco vite e posti di lavoro”

Il Carroccio chiede a Errani da che parte sta: "Con noi o con Roma?". Nelle prossime settimane prevista una tavola rotonda sulla "No Tax Area"

Redazione 6 luglio 2012
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La Lega ammonisce il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani: “Poco realistico è illudersi che basti un decreto per ricostruire un territorio martoriato dal sisma". Così i consiglieri regionali della Lega nord (Mauro Manfredini, Manes Bernardini, Stefano Cavalli, Roberto Corradi) replicano a Errani sulla 'no tax area' per la ricostruzione nei luoghi del sisma.

LA CRITICA DEL CARROCCIO. "Errani sa bene - affermano - che la proposta della 'zona franca' è concretamente realizzabile. La sua fattibilità, ha stabilito la direzione generale della Commissione europea - rilevano i consiglieri - dipende dalle modalità di presentazione della domanda, che spetta alla Regione. A questo punto chiediamo al presidente da che parte intende stare: o a fianco dei nostri territori o con i ragionieri di Roma". Lo 'stop' di Errani "non ci fa arretrare di un millimetro - aggiungono - Abbiamo l'appoggio unanime del mondo politico, dell'associazionismo e delle categorie economiche" e "nelle prossime settimane organizzeremo una tavola rotonda" proprio sul rilancio attraverso la 'no tax area':

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VOGLIAMO UN CONFRONTO. "Invitiamo fin da ora Errani e i suoi esperti, noi porteremo i nostri. Sarà l'occasione per un confronto franco e diretto sui contenuti". Come presidente della Lega Emilia, Bernardini rincara la dose, definendo 'miopia politica' quella di Errani: "stia attento - ammonisce - sta giocando col fuoco, qui è in gioco la vita di famiglie, industrie, posti di lavoro".
 

Vasco Errani
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terremoto

1 Commenti

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  • Avatar di Patrick MaJ

    Patrick MaJ "M.ND.S.P.I."
    "F.U.L."

    Noi "NazionalDemocratico-Socialisti" e appartenenti al sindacato indipendente "Fronte Unitario dei Lavoratori Italiani" ribadiamo invece, anzi, facciamo nuovamente appello a tutte le forze sociali, associazioni culturali, politiche, di monitorare e fare massima attenzione all' erogazione, meglio, all' assegnazione dei fondi che i cittadini Italiani e non solo, hanno versato soprattutto tramite "sms", con l' ausilio delle varie compagnie di telefonia mobile raggiungendo la somma attuale di tre milioni di euro. (sembrano pochi)
    Facciamo questo appello per evitare che si ripeti ciò che è accaduto con il terremoto dell' Aquila, dove per un totale di cinque milioni di euro, donati per l' appunto dai cittadini Italiani a favore dei terremotati, 450 mila euro, sono stati trattenuti alla fonte, dalle varie compagnie di telefonia mobile, giutificando la manovra come: "trattenute per il gestionale". Praticamente il 10% della somma. Per noi questa è una grande vergogna e le istituzioni preposte devono fare quanto è in loro potere per indagare e garantire che tutto si sia svolto nella più totale ottemperanza e veridicità della prassi, delle operazioni di contabilità reale.

    Attenzione quindi, cittadini attenzione!
    Con la presente non vogliamo accusare nessuno, nella maniera più assoluta, ma volgiamo altresì che sia fatta chiarezza per quanto concerne l' Aquila e che sia fatta molta attenzione per quanto concerne l' Emilia.
    Noi "NazionalDemocratico-Socialisti" del Movimento politico e del sindacato, vigileremo quotidianamente.

    Patrick Maj

    Segretario Federale
    Mario Guido (grazie a Patrick Maj per lo spazio che mi ha concesso)

    il 6 luglio del 2012