Intimidazioni contro giornalista L'Espresso: la Digos indaga

Sulla facciata del palazzo che ospita la redazione de La Repubblica in via Santo Stefano affissi manifesti con foto di Abbate: aveva scritto sui movimenti antagonisti

Manifesti con offese e dal contenuto intimidatorio contro il giornalista de 'L'Espresso Lirio Abbate sono stati affissi ieri sera sulla facciata del palazzo che ospita la redazione di Repubblica nel centro storico di Bologna. I manifesti riportavano false riproduzioni della testata del settimanale e foto del cronista.

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IL MOTIVO. Dal contenuto si può desumere che l'attacco è stato dovuto a quanto Abbate ha scritto sui movimenti antagonisti. L'affissione è stata fatta tra le 22.30 e le 23 sul muro di fianco al portone. Il comitato di redazione de 'L'Espressò ha diffuso una nota in solidarietà al collega, "inviato del settimanale, che la scorsa notte a Bologna è stato oggetto di inaccettabili intimidazioni". "Siamo fiduciosi - hanno scritto i componenti del cdr - che le indagini avviate dalla Digos possano accertare rapidamente gli autori del gesto".
 

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