Nuova Giunta della Regione Emilia Romagna: ecco tutti gli assessori per il Bonaccini bis

La nuova squadra ha una età media sotto i 50 anni, "sensibilità politica e competenza territoriale". Così Bonaccini annuncia i neo assessori

Il riconfermato Governatore della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, ha stamane presentato la nuova giunta regionale. Erano tre le nomine già rese note nei giorni scorsi: quella di Elly Schlein, ex europarlamentare e regina di preferenze a sinistra alle ultime elezioni,  Mauro Felicori, già direttore della Reggia di Caserta, e Vincenzo Colla (Cgil). 

La nuova squadra di Bonaccini: "È una giunta sacchiana, giocherà in attacco" | VIDEO

 “Squadra che vince non si cambia, ma io ho deciso di cambiarla quasi tutta, con otto assessori nuovi su dieci, perché abbiamo bisogno di proseguire sulla strada dell'innovazione e del cambiamento. La stessa che abbiamo intrapreso cinque anni fa e che ha portato a ottimi risultati, compreso il bellissimo risultato elettorale del 26 gennaio: per questo ringrazio tutti gli assessori della Giunta precedente, coi quali, insieme, abbiamo fatto un lavoro straordinario. Adesso restiamo con i piedi ben piantati per terra, lavoreremo come prima e più di prima per dare ulteriore qualità all’Emilia-Romagna. Lo dirò a tutti i nuovi assessori, dovremo continuare a essere molto nei territori e poco in ufficio".

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che ha presentato oggi i componenti di quella che sarà la nuova Giunta regionale, che lo affiancheranno nei prossimi 5 anni nel suo secondo mandato: “Un gruppo competente nel quale ho grande fiducia”.

E subito l’agenda di governo con le prime cose da fare entro l’estate perché, ha scandito, “le promesse le mantengo.  Voglio dare seguito a quanto detto durante la campagna elettorale. Quindi già nelle prossime settimane convocherò tutte le parti sociali per siglare un nuovo Patto per il lavoro e la legalità e quello per il clima. Lavoro, occupazione, legalità, crescita inclusiva e sostenibile, insieme a una svolta ecologica in grado di affrontare l’emergenza ambientale, saranno al centro della nostra azione di governo”.

Secondo punto, l’Europa e la necessità di garantire aiuto e sostegno agli agricoltori: “Sarò presto a Bruxelles per l’insediamento del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, di cui sono stato riconfermato presidente per altri quattro anni. Un organismo composto da oltre 100 mila enti locali e 41 paesi europei a dimostrazione ulteriore della fiducia che la Regione Emilia-Romagna si è garantita e costruita in questi anni oltre i confini nazionali”. Sul tema decisivo dei Fondi europei 2021-27, Bonaccini chiederà “un impegno ancora più forte per la nuova programmazione delle risorse, compresa la novità straordinaria rappresentata dal Green New Deal indicato dalla Commissione per la sostenibilità ambientale. E poi gli aiuti agli agricoltori per far fronte alla drammatica situazione generata dalla cimice asiatica che, in particolare quest’anno, ha messo in ginocchio l’ortofrutta della nostra regione e per ribadire ancora una volta il nostro pieno e convinto no ai dazi a difesa delle nostre eccellenze agroalimentari uniche al mondo e ai nostri prodotti Dop e Igp”.

Altra priorità, il trasporto pubblico locale gratuito per i giovani: “Lavoreremo alle prime misure per rendere gratuiti bus e treni per gli studenti fino ai 19 anni di età, operative già a settembre, con l’avvio del nuovo anno scolastico. E sempre per mantenere le promesse fatte, entro l’estate acquisteremo il primo mezzo milione di alberi da piantare per arrivare a 4,5 milioni piantumati, uno per ogni cittadino dell’Emilia-Romagna, nei prossimi 5 anni”.

“Sempre entro l’estate- continua il presidente- porteremo le sedute della Giunta regionale in ogni provincia dell’Emilia-Romagna, perché dobbiamo stare sul territorio per conoscerne problemi, risorse e particolarità. Cominciamo lunedì 9 marzo con Parma, capitale italiana della cultura 2020, e lunedì 30 marzo andremo a Rimini, città che quest’anno celebra Fellini 100, dove intendiamo rafforzare il nostro impegno per la riqualificazione del fronte mare lungo tutta la Costa, segnale chiaro sul fronte del recupero degli spazi urbani, l’ambiente e l’attrattività dei nostri territori”.

Quello, disegnato da Bonaccini, è uno sguardo ampio anche al tema decisivo delle infrastrutture. “Grazie al lavoro fatto in questi ultimi cinque anni da una squadra di assessori che, ribadisco, ringrazio, e che meritavano tutti la riconferma- spiega il presidente- avremo oltre 4 miliardi di investimenti sulle opere infrastrutturali. Inoltre, nella prima seduta utile dell’Assemblea legislativa impegneremo i 10 milioni di euro già previsti per l’acquisto a la ristrutturazione degli appartamenti per le giovani coppie che risiedono in montagna, che potranno avere contributi a fondo perduto fino a 30mila euro. È una misura, insieme al dimezzamento dell’Irap e ai fondi investiti contro il dissesto e per migliorare le infrastrutture, con cui vogliamo rilanciare il nostro Appennino, estesa al basso ferrarese. Ricordo, sulla montagna, che abbiamo istituito un assessorato dedicato. Dobbiamo rendere competitiva tutta l’Emilia-Romagna perché nessun cittadino in nessun territorio si senta escluso o abbia meno servizi e opportunità di crescita e lavoro”.

Infine, il richiamo alla collaborazione istituzionale: “La campagna elettorale è finita- sottolinea Bonaccini- e cercheremo convergenze laddove l’Emilia-Romagna richieda un impegno comune, di tutti”.

I nomi e le deleghe dei neo assessori

Vicepresidente con delega al Welfare, contrasto alle disuguaglianze, politiche abitative, politiche giovanili, cooperazione internazionale e coordinamento del Patto per il clima è Elly Schlein. Sviluppo economico, green economy, lavoro e formazione vanno a Vincenzo Colla, già numero due nazionale della Cgil. Nuovo assessore alla Cultura è Mauro Felicori, in passato direttore della Reggia di Caserta.

Alla sanità va il bolognese Raffaele Donini, nello scorso mandato titolare dei trasporti e, nell'ultima fase della legislatura, anche vicepresidente. Dal Comune di Bologna entra poi Irene Priolo, con delega all'Ambiente e difesa del suolo. Il ravennate Andrea Corsini, confermato in squadra, sarà assessore alle Infrastrutture, che avrà anche il Turismo e il Commercio.

La delega al Bilancio è stata assegnata al ferrarese Paolo Calvano, mentre di Agricoltura si occuperà il reggiano Alessio Mammi. Nuovo assessore all'Istruzione sarà la cesenate Paola Salomoni, prorettrice all'Alma Mater di Bologna.

Alla parmense Barbara Lori la delega alla Montagna. Infine, sottosegretario alla presidenza della Regione è il modenese Davide Baruffi. In tutto la Giunta è composta da dieci assessori, sei uomini e quattro donne, più il sottosegretario.

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Le deleghe a Programmazione dei fondi Ue, Sicurezza e legalità, Autonomia, Ricostruzione post sisma e Sport vanno al presidente Stefano Bonaccini che ha deciso di tenerle per sé.

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