Regione Emilia Romagna, verso la nuova giunta: Schlein e Felicori saranno assessori

La ex europarlamentare sarà anche la vicepresidente. Sistemate tre caselle della nuova Giunta (dentro anche Colla), e con altri nomi già in tasca, ora il governatore concentrato su ripartizione deleghe

"Sono molto felice di entrare a far parte della nuova squadra di governo dell’Emilia-Romagna al fianco del Presidente Stefano Bonaccini. Lo ringrazio di cuore per la fiducia e per questo importante riconoscimento personale e a tutta la squadra di Emilia Romagna Coraggiosa.

Così Elly Schlein, ex europarlamentare e regina di preferenze a sinistra alle ultime regionali. Insieme a Mauro Felicori, già direttore della Reggia di Caserta, saranno assessori nella giunta del Bonaccini bis. Non solo: Schlein sarà anche la vicepresidente. Entrambi hanno accettato l'incarico proposto dallo stesso governatore ed è Stefano Bonaccini in persona ad annunciarlo sistemando così altre due caselle della sua squadra. Salgono così a tre gli assessori in pectore, dopo il 'sì' di Vincenzo Colla (Cgil), e per Schlein e Felicori si tratta di conferme delle indiscrezioni circolate fin dal giorno dopo della vittoria di Bonaccini.

"Entrambi hanno accettato con entusiasmo mettendo le proprie competenze al servizio della Regione e del nostro progetto di governo. Di questo li ringrazio", afferma il rieletto presidente della Regione. Schlein, ricorda Bonaccini, "ha ottenuto un risultato personale particolarmente significativo, guidando le liste di Emilia-Romagna Coraggiosa, ben interpretando la necessità di coniugare in modo nuovo e ancor più incisivo la lotta alle diseguaglianze che segnano la nostra societa' e la transizione ecologica. Il suo impegno su entrambi i fronti, al pari della sua consolidata esperienza europea, ne fanno un punto di forza anche per le future relazioni in ambito comunitario per una Regione aperta e pienamente europea come l'Emilia-Romagna". Queste valutazioni hanno spinto Bonaccini a proporle un ruolo nella sua nuova giunta "nell'ambito delle politiche di welfare e nel coordinamento di un nuovo Patto per il clima". Le sue deleghe (definite "innovative anche sul piano delle funzioni di raccordo dell'iniziativa della Giunta") comunque si definiranno nell'equilibrio con quelle dei suoi colleghi di giunta.

Bonaccini anticipa già, ad esempio, che se a Schlein toccherà occuparsi di clima, è intenzione del presidente "individuare" un assessore all'Ambiente. Anche il risultato personale di Mauro Felicori è stato per Bonaccini "particolarmente significativo nell'ambito dell'iniziativa da me promossa di una lista civica del presidente: premia la scelta fatta di aver aperto la nostra alleanza a personalità riconosciute della societa' civile. Nella sua affermazione vedo sia il ricoscimento della sua rilevante esperienza professionale nell'ambito culturale, sia uno sprone a proseguire nella scelta strategica di rafforzare e qualificare le politiche culturali dell'Emilia-Romagna". Chiaro quindi il 'perimetro' del suo mandato nell'esecutivo. "Ho inteso annunciare l'ingresso in Giunta di Schlein e Felicori e indicare l'ambito dei rispettivi, futuri impegni per sottolineare, come nel caso di Vincenzo Colla per lo sviluppo economico e il lavoro, alcuni fra gli assi prioritari su cui si concentrera' l'iniziativa della nuova Giunta, anche avvalendoci di figure che fino ad oggi non avevano fatto parte del governo regionale", rimarca infine Bonaccini.

Sistemate tre caselle della nuova Giunta, e con altri nomi già in tasca, ora il governatore dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini è concentrato su come ripartire le deleghe tra i vari assessori. Detto di sviluppo economico e lavoro per l'ormai ex Cgil Vincenzo Colla, di welfare e patto per il clima per la futura vicepresidente Elly Schlein e di politiche culturali per Mauro Felicori, un altro segnale Bonaccini lo lancia in tarda mattinata a margine della presentazione delle finali di Coppa Italia di pallavolo maschile, che si giocheranno all'Unipol Arena di Bologna il 22 e 23 febbraio prossimi. Il presidente non esclude infatti di tenere per se' la delega allo sport, come fece nella passata legislatura. "Nel giro di pochi giorni presenterò la squadra, vedremo- conferma Bonaccini- la scelta delle varie deleghe si compone di tanti elementi, ma non e' escluso che possa tenere io lo sport".

Nei cinque anni precedenti, ricorda il presidente, la scelta fu fatta "appositamente per fare diventare lo sport una delega prioritaria", visto che "solitamente nelle Regioni non e' fra quelle principali". Anche per questo, Bonaccini ci tiene a ricordare gli investimenti fatti da viale Aldo Moro nella scorsa legislatura: oltre 58 milioni di euro in cinque anni legati alla legge regionale sullo sport, a cui si aggiungono 43,5 milioni per gli impianti e 9,9 milioni per la promozione sportiva. Inoltre, sottolinea il governatore, "lo scorso anno siamo stati la Regione con il più alto numero di manifestazioni sportive, nazionali e internazionali, ospitate sul territorio. E quest'anno replicheremo", assicura Bonaccini.
(agenzia Dire)

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