Centro storico, un ufficio contro il degrado

Via libera all'ufficio al nuovo ufficio di "Tutela e gestione del centro storico": una "rinnovata assunzione di responsabilità da parte del Comune di Bologna nei confronti dello spazio pubblico nel centro"

Tra l’eredità lasciata a Bologna dal commissariato di Anna Maria Cancellieri ci sarà anche un ufficio anti-degrado, che si occuperà di salvaguardare il centro storico del capoluogo emiliano. Il nuovo ente si chiamerà "Tutela e gestione del centro storico". Al nuovo ufficio, che ha ricevuto il via libera con una delibera di ieri, si dovrà sottoporre qualsiasi intervento all'interno del centro storico, proporrà un vademecum per la tutela di muri, pavimentazioni e arredi e avrà anche l'obiettivo di fare riconoscere i portici come patrimonio Unesco. "Il centro storico della città, e in particolare il suo nucleo più antico, mostra oggi segni di degrado diffuso per quanto riguarda la cura e la manutenzione dello spazio pubblico- si legge in premessa ad una delle delibere- questa condizione riflette un momento di conflitto nella utilizzazione di questi spazi e di allentamento nella tensione verso la cura di questo bene comune".

LO SCOPO - Con questa iniziativa l’Amministrazione comunale si propone una "rinnovata assunzione di responsabilità nei confronti dello spazio pubblico nel centro, premessa necessaria "per chiedere una adeguata e corrispondente assunzione di responsabilità da parte dei cittadini, degli operatori, delle associazioni e degli enti che animano questa parte così importante della città".

INCARICHI DELL’UFFICIO - Tra i compiti dell'ufficio ci saranno la proposta e la valutazione di progetti di intervento proposti da altre unità organizzative dell'amministrazione o da soggetti privati, il coordinamento dei rapporti dell'amministrazione con gli organi locali del ministero dei Beni e delle Attività Culturali e il monitoraggio della qualità nel centro storico, finalizzato a verificare l'efficacia delle azioni intraprese, al fine di proporre migliorie attraverso nuove regole, progetti e procedure. Ma anche quello di sostenere la candidatura di Bologna come citta' Unesco. "Una notevole importanza avrebbe, per l'operare della struttura, il successo nella candidatura dei portici bolognesi come bene culturale patrimonio dell'umanità riconosciuto da Unesco", si legge in uno degli allegati.

APPROVAZIONI – Accoglie con soddisfazione la notizia l’istituzione dell’ufficio per la “Tutela e gestione del centro storico” il candidato sindaco Virginio Merola, che attraverso una nota fa sapere “E’ un atto importante, la proposta di realizzare un ufficio del centro storico l’ho avanzata durante la campagna elettorale. E’ necessario concentrarsi sulla manutenzione e sulla bellezza della città. Dobbiamo dare dignità culturale e strategica alla manutenzione della città: ora è strategica la sua riqualificazione. Manutenzione, decoro, arredo urbano sono un modo per tutelare l’identità della città”.

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