DL sicurezza, Merola: "Se non cambia chiamo a raccolta Comuni, associazioni e volontariato"

"Mettiamo in fila le cose: niente soldi per i Comuni per l'accoglienza diffusa dei migranti . Ci saranno grandi centri dove concentrare le persone con meno fondi per vitto e alloggio"

Approvato in Senato il Decreto Sicurezza con 163 sì e 59 no: il sindaco Virginio Merola non ci sta e scrive sui social: "Se il testo non cambia chiamerò a raccolta Comuni, associazioni e volontariato: un altro modo è gia' possibile".

"Mettiamo in fila le cose: niente soldi per i Comuni per l'accoglienza diffusa dei migranti (tre ogni 1.000 abitanti secondo il sistema Sprar). Ci saranno grandi centri dove concentrare le persone con meno fondi per vitto e alloggio", continua il sindaco.

E i migranti "cosa faranno per mesi e mesi? Usciranno per le citta'- sottolinea Merola- e i Comuni si arrangeranno con i servizi sociali e sanitari. E la chiamano sicurezza. Il decreto non prevede il parere dei Comuni su dove insediare i centri: sappiano che il mio sara' contrario".

(Dire) 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Meteo, neve in arrivo sull'Appennino emiliano

  • Ripetitori e onde dei cellulari, lo studio del Ramazzini: "Tumori rari nelle cellule nervose"

  • Rivoluzione orari della 'movida', parte esperimento. Lepore: "Cercheremo di dettare una nuova tendenza"

  • Fuga di gas dalle cantine: 16 famiglie evacuate, traffico bloccato

  • Furto a San Lazzaro: "Sono entrati in pieno giorno e hanno fatto un disastro. Sono sconvolta"

  • Accoltellamento sul treno: due feriti, treni in ritardo

Torna su
BolognaToday è in caricamento