Elezioni 2018, sondaggio a Bologna premia 'il signor nessuno'

L'istituo Sylla di Rimini ha intervistato ottocento bolognesi su quale leader in gara preferissero. La maggioranza assoluta? Al candidato 'nessuno dei suddetti'

Il candidato che gode di maggior stima tra i bolognesi? Il signor nessuno. Tra gli aspiranti parlamentari delle quattro principali forze politiche in campo (Pd e alleati, centrodestra, M5s, LeU), infatti, neanche uno convince la maggior parte degli elettori sotto le Due torri. Per tutti gli altri, invece, il più stimato è l'ex presidente della Regione Vasco Errani, in corsa con Liberi e uguali. E' questo l'esito di un sondaggio sul gradimento dei candidati alle prossime elezioni, realizzato dall'istituto di ricerca Sylla di Rimini.

La settimana scorsa, tra il 6 e l'8 febbraio, sono stati intervistati 800 elettori residenti nel Comune di Bologna, un campione rappresentativo della popolazione articolato per genere, età e zona di residenza. La domanda è una sola: "Ora le elencherò i nomi dei quattro candidati più importanti che si presentano nel collegio. Mi può dire per quale di essi mettendoli a confronto lei ha la maggior stima?". E così viene fuori che tra i quattro candidati all'uninominale al Senato, è Errani che vince la sfida contro Pierferdinando Casini, in lista col Pd: 23% per l'ex governatore, 15% per il leader centrista. A distanza, la forzista Elisabetta Brunelli (7%) e Michela Montevecchi dei 5 stelle (1,4%).

Ma il dato più rilevante è quello che si può collegare all'astensione: più del 53% degli intervistati ha risposto infatti che non ha stima di nessuno dei quattro candidati in campo. Stesso copione per il plurinominale: tra i quattro capilista il più rispettato è Errani (24%), seguono la leghista Lucia Borgonzoni (9,75%), l'azzurra Anna Maria Bernini (7,75%), il Pd Daniele Manca (5,63%) e il 5 stelle Gabriele Lanzi (1,25%). Anche in questo caso, però, la maggior parte delle risposte è "nessuno": 51,5%.

La percentuale di astensione cresce se si passa dal Senato alla Camera. All'uninominale vengono scartati tutti gli aspiranti parlamentari dal 69,5% degli intervistati, al plurinominale il candidato "nessuno" vince col 61,6%. Le poche risposte positive premiano, tra i capilista al proporzionale, Pierluigi Bersani di LeU (19%), seguito dall'ex segretario dello Spi-Cgil Carla Cantone (8%) in corsa col Pd, da Nunzia De Girolamo di Forza Italia (5,5%), dal numero uno del Sap e candidato leghista Gianni Tonelli (4,6%) e dal grillino Matteo Dell'Osso (1,25%). All'uninominale della Camera, invece, la più stimata è la forzista Eugenia Roccella col 15,5%, seguita dal comico Paolo Maria Veronica candidato M5s (9%) e dal Pd Gianluca Benamati (6%). Paola Bonora, in corsa con Liberi e Uguali, totalizza un rotondo zero.

Per quanto riguarda il secondo collegio uninominale di Bologna, quello denominato Mazzini, la piu' alta percentuale di stima va alla candidata di Liberi e Uguali, Anna Falcone (16,75%), seguita dall'esponente Pd Andrea De Maria (12,87%), dalla leghista Paola Scarano (8,3%) e dall'aspirante deputata dell'M5s Alessandra Carbonaro (1,6%). Anche in questo caso, pero', chi dichiara di non apprezzare nessuno dei candidati delle quattro principali forze in campo rappresenta la netta maggioranza: 60,5%. (SAN/DIRE)

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