Alleanza Pdl – Lega alle prossime comunali: a Bologna è bagarre

Il Senatur pressa il centrodestra per l'appoggio del candidato leghista Bernardini, Bettamio incalza lanciando la proposta di una lista unica per pdl e "Carroccio". Bignami sbotta "Siamo in una confusione inaccettabile"

Il Pdl deve ancora scegliere chi schierare a Bologna alle prossime elezioni comunali. Appoggiare il candidato leghista Manes Bernardini oppure sceglierne uno del partito?  Mentre il coordinatore regionale del pdl , Filippo Berselli è a Roma, per quello che dovrebbe essere l’incontro risolutivo per sciogliere il nodo della vicenda, scende in campo il Senatur per sostenere la candidatura del candidato leghista a Bologna. Umberto Bossi, durante la riunione di ieri a Montecitorio dedicata alle elezioni comunali, ha annunciato che farà pressing perché Bologna esca dall’impasse e decida di appoggiare Bernardini. E mentre Berselli ribatte, dicendo che ha in serbo un altro nome da proporre, che vedrebbe d’accordo sia Carroccio che pdl, proprio dalle fila del centrodestra, si affacciano pubbliche ammissioni di bendisposizione nei confronti del candidato leghista.

Giampaolo Bettamio , numero due del Pdl in Emilia-Romagna, fa sapere che non solo non si oppone al nome di Bernardini quanto "Se il Coordinamento Nazionale Pdl accoglierà la proposta del Presidente Bossi per il candidato della Lega a sindaco di Bologna, ritengo opportuno costituire una lista unica con il candidato della Lega e i simboli dei due partiti che lo sostengono ". Queste le parole del senator Bettamio, intervenuto con una nota in cui aggiunge "Ciò semplificherebbe il quadro dei concorrenti alla lista del Pd, e potrebbe fungere da orientamento per coloro che ancora oggi sono indecisi nel voto”.

Ma la proposta di Bettamio non trova d’accordo il candidato sindaco della Lega a Bologna che replica “Noi la lista l'abbiamo già presentata, non ne so nulla”. Bernardini ha aggiunto “Credo che due liste siano meglio di una. Meglio avere 72 candidati che 36”.

Obiezione a Bettamio anche da parte del consigliere regionale Pdl e vice coordinatore cittadino, Galeazzo Bignami, che ha il dente avvelenato verso i vertici romani del proprio partito per non essere riusciti a mettersi d’accordo e trovare una soluzione unanime per Bologna. "Siamo in una confusione inaccettabile ", sbotta così Bignami, ai margini di una conferenza stamp. Poi tira in ballo Bettamio e la sua idea di una lista unica con il 'Carroccio' dicendo "Sono stanco di proposte. Vanno fatte agli alleati e a Roma, non prima ai giornali”. Secondo il consigliere, infatti, tutta questa perdita di tempo ha conseguenze importanti, soprattutto a livello pratico. “Li inviterei ai banchetti in strada, tra gli elettori confusi e arrabbiati che non capiscono come si è arrivati a questa situazione", si sfoga così Bignami, che invece ha parole positive per il candidato leghista Bernardini, che ritiene “è un amico, lo stimo”. Il consigliere regionale sulla possibile alleanza con la Lega Nord per le elezioni sostiene “Vedo difficili delle soluzioni terzopoliste e non trovo ragioni per rifiutare a livello locale un'alleanza centrale come quella con la Lega".

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