Bonaccini in piazza Maggiore, previsti 50 pullman

Oggi un incontro al Passepartout per illustrare la giornata

Sono in preparazione i primi pullman da un capo all'altro dell'Emilia-Romagna per la manifestazione di avvio della campagna elettorale di Stefano Bonaccini, in programma sabato in piazza Maggiore a Bologna.

L'iniziativa sarà presentata oggi al circolo Passepartout di via Galliera nel capoluogo emiliano, alla presenza dei componenti del comitato elettorale di Bonaccini, coordinato dal deputato dem ed ex sottosegretario alla presidenza della Regione, Andrea Rossi.

In Emilia e in Romagna, intanto, si stanno organizzando i mezzi di trasporto per portare "più persone possibile a Bologna" e, a quanto si apprende, dovrebbero essere almeno una cinquantina di pullman. Ma il numero potrebbe crescere e non è escluso anche molti decidano di optare per il treno.

Il Pd forlivese, ad esempio, sta preparando due punti di partenza diversi: uno nella città di Forlì e uno in provincia, a Santa Sofia, con diverse fermate previste lungo il tragitto. Stesso discorso a Modena, dove il sindaco Giancarlo Muzzarelli attraverso la sua newsletter annuncia che sono aperte le prenotazioni.

I pullman partiranno da Modena città, da Carpi e da Maranello (per il distretto ceramico). Tutti i pullman faranno immediato ritorno dopo la fine della manifestazione. Ai partecipanti viene richiesto un contributo di 10 euro. Nel frattempo, Bonaccini oggi ha aperto il tavolo di confronto sul programma con gli alleati della lista 'Emilia-Romagna Coraggiosa'. Al netto dei distinguo degli esponenti della sinistra su autonomia e legge urbanistica, il governarore parla di "convergenza importante sui temi principali che riguardano il futuro dell'Emilia-Romagna".

Welfare e ambiente sono gli argomenti su cui pare saldarsi meglio l'asse tra Bonaccini e la sinistra della coalizione, vicini in particolare sull'idea di un nuovo Patto per il clima.

"Mi convince l'approccio che tiene insieme la sostenibilità sociale con quella ambientale- spiega il presidente in una nota- attraverso le leve della ricerca e dell'innovazione. Sono d'accordo che i risultati raccolti in questa legislatura sul piano occupazionale non possano bastarci, perché c'è ancora un problema rilevante di precarietà, redditi e sicurezze. Credo quindi che ora l'accento vada posto con più forza sul tema della qualità dell'occupazione. Rinnoveremo il Patto per il lavoro e mi convince la loro proposta di allargarlo con un Patto per il clima: già ieri nella sessione di bilancio ho fatto mia questa prima proposta", che prevede tra l'altro "l'azzeramento delle emissioni climalteranti al 2050 e il passaggio al 100% di rinnovabili entro il 2035".

Condivisa da Bonaccini è anche l'idea di un piano sul dissesto idrogeologico e di investimenti per rafforzare il trasporto pubblico locale e ferroviario. La lista 'Coraggiosa' propone tra l'altro la gratuità del trasporto pubblico per i giovani fino ai 25 anni, con un costo intorno ai 25-30 milioni di euro. Convergenza, poi, c'è stata anche sulla proposta di un piano regionale per la casa, che preveda anche strumenti di sostegno per chi ha difficoltà a pagare il mutuo, per ridurre il patrimonio di case sfitte, per incentivare l'edilizia sociale convenzionata e aumentare le case popolari. (San/ Dire)

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