"Se votate Borgonzoni, curatevi": è bufera sull'ex sindaco di Lizzano

Parole che hanno scatenato la reazione dei leghisti

Mentre dalle parti della destra circolano sondaggi che danno il trio Salvini-Meloni-Berlusconi in netto vantaggio rispetto alla coalizione prospettata da Bonaccini alle elezioni regionali del 26 gennaio, vantaggio che diverrebbe contendibile - così si pensa nel Partito democratico - se l'alleanza in questione si allargasse ai grillini, è polemica per le parole sui social dall'ex sindaco di Lizzano Elena Torri, esponente del centrosinistra. "Se la maggioranza degli emiliano-romagnoli a gennaio voterà per una presidente leghista -Lucia Borgonzoni, candidata totalmente inesperta e impreparata- dopo quello che in questi anni il presidente Bonaccini e la sua giunta hanno costruito nella nostra regione e non solo, significa che sono davvero autolesionisti", ha scritto su Facebook Torri. "Ve lo dico prima che sia troppo tardi: curatevi".

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Elezioni regionali, destra in vantaggio nei sondaggi: Bonaccini cerca i 5 Stelle

Parole che hanno scatenato la reazione dei leghisti."Non ci sono parole per descrivere il messaggio carico di odio postato su Facebook dall'ex sindaco di Lizzano in Belvedere, Elena Torri, nel quale definisce gli elettori della Lega autolesionisti e a cui consiglia di curarsi", ribatte il consigliere regionale del Carroccio Daniele Marchetti. "Infatti- prosegue il leghista- seppur consapevole che le campagne elettorali siano un momento di scontro e a volte si finisca per alzare i toni, offese come queste superano ogni limite di decenza, specialmente da chi ha ricoperto il ruolo di primo cittadino". A differenza di Torri, conclude poi Marchetti, "ritengo che il voto degli emiliano-romagnoli sia da rispettare indipendentemente dal risultato delle prossime elezioni regionali. Non si può sostenere che la democrazia va bene, finchè i cittadini votano il solito sistema che da 50 anni governa la nostra Regione, ma quando è la Lega ad essere in vantaggio, secondo i sondaggi di questi giorni, allora si invita i cittadini a curarsi. La Lega non si farà certo intimidire da queste parole cariche di odio e porterà avanti le sue battaglie, affinchè il programma che stiamo raccontando sul territorio dal 2020 diventi realtà". (dire)

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