Elezioni a Casalecchio, Bosso per il bis: "Obiettivi storici per i prossimi 5 anni"

L'INTERVISTA. Massimo Bosso verso il secondo mandato con la lista "Casalecchio avanti insieme": «Dal 2014 ad oggi questo territorio è cambiato fortemente. In anni di crisi economica, siamo riusciti a far ripartire la città»

Casalecchio di Reno va al voto il 26 maggio: non solo per le elezioni Europee, ma anche per le amministrative. E' infatti uno dei 46 comuni del bolognese che nel 2019 hanno le elezioni comunali. Massimo Bosso, sindaco uscente, si ricandida con la lista "Casalecchio avanti insieme", coalizione di centrosinistra e risponde alle nostre domande. 

Che valutazione darebbe al suo primo mandato? Difficile auto-giudicarsi, ma bene una valutazione e fare un bilancio sugli obiettivi raggiunti e quelli che saranno i propositi per i prossimi cinque anni qualora venisse elettio per il secondo mandato...«In questi 5 anni ho avuto l’onore di rappresentare Casalecchio di Reno come Sindaco. Mi sono impegnato quotidianamente per questo territorio, senza limiti di orari o weekend liberi. L'ho fatto perché amo questa città e le persone che ci abitano e che rappresentano il cuore pulsante del nostro territorio. Una comunità che devo ringraziare per averci aiutato e spronato a fare sempre meglio. Dal 2014 ad oggi questo territorio è cambiato fortemente. In anni di crisi economica, siamo riusciti a far ripartire la città. Abbiamo inaugurato la nuova Casa della Salute, l'Emporio Solidale, la nuova Sede della Polizia Locale, messo in campo progetti di rigenerazione urbana (le aree dell'ex Pedretti e dell'ex Poliambulatorio, per citarne alcune), promosso un piano innovativo per la gestione pubblica dei parchi e giardini della nostra città, favorito la nascita del Work Life Innovation Hub con 800 nuovi lavoratori, mantenuto alto il sistema di welfare, messo in campo progetti per le famiglie e tanto altro. Abbiamo lavorato per rendere questa città sempre più moderna e accessibile, senza lasciare indietro nessuno».

Su cosa si baserà la sua campagna elettorale? Tre parole chiave? «Insieme alla coalizione che mi affiancherà in questo percorso abbiamo scelto uno slogan che parla da solo: Casalecchio Avanti, insieme. Tre saranno le parole chiave della nostra campagna: Sicurezza, Lavoro e Servizi. Sicurezza partecipata, perché crediamo fortemente nella sicurezza non come spauracchio demagogico da sventolare per qualche voto ma come obiettivo da raggiungere sempre più per assicurare tranquillità ai cittadini. E ancora il Lavoro e la formazione attraverso la qualità del sistema educativo e infine Servizi innovativi e di eccellenza al cittadino, a partire dai servizi socio sanitari per la tutela dei più deboli. E mi permetta di aggiungerne una quarta: sostenibilità ambientale. Senza quest’ultima tutte le scelte risulterebbero miopi». 

Il suo team: un bilancio e una previsione anche sulle persone che la affiancheranno e che sono state con lei nel primo mandato? «Devo sinceramente ringraziare la Giunta che mi ha accompagnato in questi 5 anni e tutta la squadra dei dipendenti comunali di alta qualità ed efficienza, guidati da un gruppo dirigente capace di sostenere il cambiamento costante e innovativo dei nostri servizi. Ogni passaggio elettorale deve essere un momento di verifica e confronto con i cittadini. Da questo percorso, già iniziato negli scorsi mesi, usciranno conferme e cambiamenti, soprattutto rispetto alle priorità da affrontare nei prossimi anni».

Casalecchio di Reno: quali le priorità? «Vogliamo una città che guardi Avanti con l'orgoglio della sua storia e dei risultati raggiunti. Una sfida da vincere, insieme. Siamo capaci, nella continuità di una seria amministrazione, di proporre innovazioni in grado di accompagnare Casalecchio verso il futuro.
I prossimi 5 anni ci permetteranno di centrare obiettivi storici, primo su tutti il cantiere della Nuova Porrettana e l'interramento della ferrovia, che permetterà di chiudere definitivamente il tema del decongestionamento delle nostre strade. Porteremo avanti un piano straordinario per la cura dei nostri parchi e giardini attraverso una nuova forma di gestione. Metteremo sempre più al centro il tema della sicurezza per i cittadini, partendo dalle solide basi che abbiamo posto in questi 5 anni con nuove telecamere, il rafforzamento della polizia locale e dando il via a percorsi di partecipazione attiva dei cittadini, con gruppi di vicinato, che estenderemo per tutta la città. E poi servizi educativi, sociali e sanitari all’avanguardia che attraverso continui progetti miglioreremo in relazione alle esigenze dei nostri cittadini, per un sistema formativo avanzato per i nostri giovani e una tutela sociale che non abbandoni nessuno come abbiamo sempre fatto». 

Uno sguardo alla politica nazionale: come la vede? Quale il suo parere sulle questioni più calde quali l'immigrazione, l'Europa, ecc...? «A Casalecchio lavoriamo quotidianamente su molti temi come la sicurezza, l’immigrazione, il lavoro e lo sviluppo, con poche parole e tanti fatti concreti. Non posso negare che spesso ci sentiamo abbandonati dal livello nazionale, con uno Stato che mette in campo razionalizzazioni senza tenere conto delle esigenze locali. Basti pensare alla proposta di alcuni giorni fa del Ministero dell’Interno di prevedere la chiusura del nostro distaccamento di polizia stradale, proprio nel momento in cui a livello locale stiamo investendo concretamente con la nuova sede della polizia locale.
Credo che sarebbe opportuno dare più autonomia ai comuni e alle regioni per sviluppare maggiormente le nostre realtà locali.
Ci sentiamo orgogliosamente europei. L’Europa ha reso lontani i conflitti dello scorso secolo e dato opportunità straordinarie per lavoratori e giovani del nostro Paese. Uno scambio continuo di esperienze e professionalità. Questo non significa ovviamente negare che nella gestione politica dell’Europa ci siano stati in passato errori legati alle politiche economiche e all’aiuto dei Paesi in difficoltà. Rispetto a questo bisogna migliorare eccome. Ma chi propone di portare il nostro paese fuori dall’Euro e dall’Europa non sa quello che dice».

I suoi avversari? Chi mi conosce sa che io preferisco il dialogo al dirigismo. Purtroppo dalle opposizioni in questi 5 anni sono stati pochissimi i momenti nel quale invece di critiche sterili sono arrivare proposte concrete e realizzabili per la nostra città. Noi siamo orgogliosi di questa città e dei risultati che ha raggiunto in questi anni. Siamo consapevoli che ci sia ancora tanto da fare e alcune problematiche da affrontare, ma non ci stiamo a vedere dipinta questa città come una feccia e un luogo di degrado totale, come non manca di fare la destra cittadina in ogni occasione.
Mi auguro che in questa campagna elettorale ci sia la capacità da parte di tutti di proporre idee concrete, non demagogiche e realizzabili per il bene e il futuro di Casalecchio. 
Una cosa la posso assicurare: da me in questi due mesi di campagna elettorale non verrà pronunciata una parola di attacco agli avversari. Il nostro impegno sarà quello di raccontare il disegno che abbiamo per il futuro della città. Gli altri stanno facendo esattamente il contrario, passando il tempo ad attaccare me invece che presentare le loro idee per Casalecchio.
Noi andiamo avanti, per il bene della città. Avanti, insieme!».

Elezioni comunali 2019, i candidati intervistati

Argelato: Claudia Muzic 

San Lazzaro di Savena: Carmine Campitelli

Fontanelice: Fabio Morotti

Loiano: Danilo Zappaterra

Molinella: Dario Mantovani

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