Elezioni Castenaso, Barsantini: "Delusa dalla politica, questa la mia lista civica"

Cinque i candidati a Castenaso per le amministrative del 26 maggio 2019. Parla Giorgia Barsantini della lista "Castenaso Civica": priorità, programma, appello agli elettori

Giorgia Barsantini

Il 26 maggio si vota per le amministrative anche a Castenaso, dove i candidati sindaco sono cinque. Le urne sono aperte anche per le elezioni Europee: l'ufficio Elettorale sarà aperto venerdì 24 e sabato 25 maggio dalle 9:00 alle 18:00 per il rilascio delle tessere elettorali. Domenica 26 maggio, giorno delle elezioni, l'ufficio sarà aperto per tutta la durata delle operazioni di voto dalle 7:00 alle 23:00.

Elezioni comunali 2019: tutti i comunui del bolognese al voto

Elezioni Europee del 26 maggio: guida al voto

Castenaso, le interviste agli altri candidati sindaci: 

Carlo Giovannini - Progetto Civico Castenaso Vista da dentro

Fabio Selleri - Movimento 5 Stelle

Carlo Gubellini - Prima Castenaso  

Angelo Mazzoncini - Castenaso Si Cambia

Giorgia Barsantini: chi è, il suo programma, la lista Castenaso Civica

Chi è Giorgia Barsantini: età, professione, come e quando ha deciso di candidarsi? «36 anni questo giovedì, da 10 anni lavoro in un'azienda che si occupa di qualità nel settore agro alimentare e servizi per la grande distribuzione. Sono nata e cresciuta a Castenaso e ho militato prima nei DS poi nel PD. Ho fatto due mandati in consiglio comunale dai 21 ai 31 anni, con Baruffaldi prima e Sermenghi poi. Al termine del secondo mandato ero profondamente delusa dalla politica e me ne sono allontanata. Quando ho incontrato questo gruppo di persone che credono in un nuovo modo di fare politica, pulito e trasparente, con un progetto di coinvolgimento dal basso, da diffondere con coerenza e correttezza ho deciso di metterci la faccia e mettere al loro servizio il mio tempo. Il problema non è la politica ma chi la fa e come la fa.  Castenaso Civica in questo senso rappresenta il vero cambiamento».

La sua lista: ce la presenta? «Castenaso Civica nasce con l'idea di organizzare un campo largo della sinistra esteso a tutte le forze progressiste e ai tanti cittadini che non si riconosocono più nei partiti.  In tale senso abbiamo lavorato, ma vista l'indisponibilità da parte del PD e di Castenasovistadadentro, abbiamo deciso di rimboccarci le maniche e creare un gruppo: non siamo per l'uomo solo al comando, ma per una squadra che funzioni. Per questo motivo ci sono persone di diversa età e cultura, accomunati da un'idea di Castenaso che sia al servizio dei cittadini e che prevenga il più possibile le necessità dei suoi abitanti».

Quali le priorità per Castenaso? «Sicuramente il polo scolastico perché abbiamo molti giovani che presto non sapremo dove mandare a studiare e soprattutto vivere la scuola, che è un momento formativo importante: credo che si sia perso molto tempo sul tema e ora non sia più rimandabile. Secondariamente vanno riaperti tavoli di discussione con i livelli sovraordinati per risolvere i problemi di mobilità e trasporti che affliggono Castenaso e cominciare a pensare ad una rete integrata di ciclabili. Inoltre i servizi alle famiglie: sono da diffondere e ampliare i servizi esistenti per la terza età e valutare nuove forme di aiuto alle giovani coppie con figli».

Cosa farebbe il primo giorno da sindaco? «Sicuramente ringrazierei chi l'ha permesso e andrei a parlare con tutti i dipendenti comunali per capire le loro esigenze e come coniugarle con il nostro programma, spiegherei loro che il Comune deve essere una casa di vetro e che abbiamo la necessità assieme di raggiungere gli obiettivi di mandato. Il momento dopo definirei, con le funzioni preposte, la tabella di marcia per realizzare il nostro programma».

Europee...quale Europa? Indicazioni di voto? «Castenaso Civica nasce dalla fusione di diverse anime che però vedono nell'Europa una risorsa e siamo quindi a favore di tutte quelle posizioni che si pongano a superamento dei sovranismi nazionali. Ciò che ci accomuna  è che vogliamo un'Europa dei cittadini e non delle lobby».

Tre parole chiave della sua campagna elettorale? «Coerenza, perché abbiamo sempre avuto un progetto chiaro in mente che si identificando nei valori di assistenza e solidarietà tipici della sinistra, rifiutando di includere nel nostro progetto persone con un passato in liste o partiti di destra come invece ha fatto il PD e Prima Castenaso.
Partecipazione, perchè dobbiamo ridare ruolo a chi vuole dare il proprio contributo, in una comunità in cui ciascuno può dire la propria ed essere ascoltato si vive meglio.
Confronto, non quello strumentale organizzato da esponenti del Paese notoriamente vicine al sindaco uscente, in una struttura palesemente non adatta a contenere il pubblico potenzialmente interessato e che ha visto mettere in accordo Prima Castenaso con il Movimento 5 stelle per attaccare la nostra lista. Piuttosto il confronto che abbiamo ricercato con i cittadini nelle numerose occasioni che abbiamo creato sul territorio in questa campagna elettorale».

Elezioni comunali 2019, interviste ai candidati

Argelato: Claudia Muzic 

San Lazzaro di Savena: Isabella Conti

San Lazzaro di Savena: Luciano Tentoni

San Lazzaro di Savena: Carmine Campitelli

Fontanelice: Fabio Morotti

Loiano: Fabrizio Morganti

Loiano: Danilo Zappaterra

Molinella: Dario Mantovani

Casalecchio di Reno: Massimo Bosso

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