Elezioni comunali, il candidato di 'Coalizione Civica' è Federico Martelloni

"Dobbiamo mettere al centro di questa campagna elettorale, che vorrei fosse rock, bella, coinvolgente, i bambini e gli anziani. Bisogna smettere di pensare che gli anziani a Bologna siano bottino del Pd"

Coalizione Civica, il giorno dopo le primarie per scegliere il candidato sindaco alle amministrative 2016. Federico Martelloni, che ne esce vincitore, riporta a terra la sua lista: "Abbiamo moltissima strada da fare, ma tanta. Perchè noi vogliamo arrivare al ballottaggio, il che vuol dire che dobbiamo prendere più di 30.000 voti in questa città. Numeri  - sottolinea insomma il candidato sindaco uscito vincitore dalle primarie - lontanissimi dai 1.589 votanti che si sono espressi ieri in tutta l'area metropolitana".

Per questo, Martelloni ha bisogno di fare il colpo grosso: fare breccia tra i pensionati, tradizionale roccaforte del Pd. "Dobbiamo mettere al centro di questa campagna elettorale, che vorrei fosse rock, bella, coinvolgente, i bambini e gli anziani. Bisogna smettere di pensare che gli anziani a Bologna siano bottino del Pd", ha scandito il candidato questa mattina dalle frequenze di Radio Città del Capo.

L'esponente di Sel ha poi chiesto di potersi confrontare con gli altri candidati, a partire dal sindaco uscente Virginio Merola. Ma non nei consueti match a suon di botta e risposta. Martelloni ha in mente invece giornate di studio, stile seminario, dedicate ciascuno ad un grande tema cittadino. "Bisogna fare dei confronti tra i candidati sindaci, ma non con le caratteristiche consuete, 25 minuti davanti ad una telecamera. Se dovessi lanciare un guanto direi che noi dovremmo individuare sei o sette temi sulle scelte di fondo a cui dedicare una giornata ciascuno in cui ci confrontiamo tra opzioni politiche diverse". E cita in particolare mobilitaà, casa, urbanistica, lavoro, sport e periferie.

Giura fedeltà, intanto, la sconfitta Paola Ziccone, a cui dovrebbe trovare toccare il ruolo di capolista. "Mi impegno a proseguire in questo splendido percorso di partecipazione dei cittadini alla politica e al governo della propria città e continuerò a sostenere il progetto di civismo nato all''interno di Coalizione Civica Bologna - fa sapere Ziccone in una nota- Un civismo che si basa sulla partecipazione e i valori della sinistra, per dare risposte concrete a problemi concreti. Sottolineo però fin d'ora che non farò nessuna scelta di posizione e non permetterò a nessuno di ''tirarmi per la giacchetta''. Prenderò le mie decisioni per il futuro insieme alle persone che mi hanno sostenuto".

"Qualsiasi ricostruzione giornalistica che si discosti da questa mia scelta è da considerarsi non veritiera". Ringraziando i sostenitori Ziccone si dice "molto felice della grande partecipazione di ieri che dimostra che gli abitanti della città metropolitana hanno la volontà e la possibilità di essere ascoltati. Le consultazioni di oggi sono state solo un punto di partenza e, per me, sono uno straordinario risultato. Sono riuscita a portare tantissimi cittadini al voto in pochissimo tempo (solo 10 giorni di campagna), con risorse quasi inesistenti e nessun apparato di partito alle spalle. E' evidente che i cittadini hanno ancora la voglia di essere coinvolti nelle scelte della città ma fuori dalle logiche di partito che li hanno invece allontanati dalla politica e che mi fanno ribadire fermamente che non saro'' mai disponibile, ne' oggi ne' in futuro, ad alleanze con il Pd e con la giunta Merola, esecutrice dei disegni del Partito della Nazione". 

Per Mauro Zani alle primarie di Coalizione civica hanno vinto i partiti: "La tesi civica ha perduto di fronte alla vecchia e sperimentata ''abilità partitica". L'ex europarlamentare ed esponente Ds fa ammenda per gli errori fatti e pur invitando i compagni di strada a sostenere Federico Martelloni alle elezioni di primavera sottolinea con un paragone ornitologico cio' che è avvenuto in Coalizione: come il cuculo i partitini della sinistra hanno piazzato le loro uova nel nido della lista civica e alla fine la loro prole è quella che sopravvive. Ma l'obiettivo iniziale della conquista di Palazzo D'Accursio, lascia intendere Zani, non è più a portata. "L'aggregazione cripto partitica che ha prevalso, al di là della consapevolezza dei ragazzi di Labas e di qualcuno di Possibile, ben difficilmente potra'' rompere il muro di cemento armato dell'astensionismo e del disincanto dei bolognesi", scrive Zani sul suo blog. "Adesso- sottolinea- resta in campo un''aggregazione di sinistra che è cosa altra e diversa da una Coalizione civica. Tuttavia si tratta di una sinistra tendenzialmente e potenzialmente unitaria. Non la sottovaluto. Anzi la voterò senz'altro per portare in Consiglio comunale (speriamo) due o tre consiglieri d'opposizione. A patto che d'opposizione si tratti. A patto che non si facciano patti, ne' a priori ne' a posteriori, col partito della nazione". Un avviso fatto proprio oggi anche dalla sconfitta delle primarie Paola Ziccone, sostenuta da Zani come da tanti altri "coalizzati" della primissima ora.

Il consigliere regionale Piergiovanni Alleva prova a stemperare la delusione dei sostenitori di Paola Ziccone e rilancia l''idea del ticket con la sconfitta delle primarie capolista di Coalizione per palazzo D'Accursio: "ritengo Ziccone e Martelloni in realta'' complementari e che possano e debbano formare un ticket elettorale, l''uno come sindaco l''altra come capolista e che in tal modo si superi con la massima rapidità il senso di delusione che qualche sostenitore della compagna Ziccone potrebbe accusare". L'esponente di Coalizione, già eletto in Regione con l'Altra Emilia-Romagna, esprime la "più grande soddisfazione per il successo di partecipazione che hanno riscosso queste elezioni primarie di Coalizione Civica Bologna che a mio avviso costituiscono un modello".

Per Alleva "è stata una vittoria, ma di Coalizione Civica nel suo complesso e, personalmente, intendo congratularmi con entrambi i candidati ed in particolare con la compagna Paola Ziccone che non è stata in alcun modo sconfitta, ma anzi ha confermato la sua profonda sintonia con quanti stanno concedendo fiducia a Coalizione Civica". A Martelloni "ribadisco il mio pieno appoggio che affonda le sue radici in una comunanza di esperienza politica, accademica e di studi ritenendolo la vera positiva novita'' di questa prova elettorale. Finalmente un quarantenne pieno di energia, di passione, di cultura e anche di sorprendente umiltà, Coalizione Civica si conferma essere alla sinistra del Pd e riuscirà a parlare alla grande massa dei democratici delusi da questi anni di regresso e di decadenza e giungere come primo risultato al ballottaggio contro il partito democratico". 

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(fonte Dire)

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