Merola in tour nei quartieri: riparte dalle periferie, contestato a Panigale

Gli rimproverano di non essersi mai fatto vedere in cinque anni. 'Sapevamo che ci sono zone dove abbiamo perso consenso e dove ci sono bolognesi arrabbiati, sarebbe stato inutile mettere la polvere sotto il tappeto'

A Borgo Panigale, in via del Triumvirato, per presentare l'iniziativa di domani sera al Mercato San Donato e per annunciare un nuovo giro pre-ballottaggio nelle periferie, Merola è stato attaccato dai residenti che gli rimproverano di non essersi mai fatto vedere in cinque anni.

"In passato incontravo il sindaco e mi dava la mano per la strada - gli ha detto un cittadino - questo non succede più, lo stanno facendo i 5 stelle adesso: la politica che faceva la sinistra, la stanno facendo loro". Merola si è difeso dicendo che in questo mandato ha "dovuto lavorare molto" e che i presidenti di Quartiere hanno sempre incontrato i cittadini, ma questo sarà l'impegno per il prossimo mandato, di girare tutte le zone della città. 

Naturalmente sono stati affrontati anche i temi di degrado e sicurezza della zona, nonchè l'assenza delle forze dell'ordine. "Se qui ha perso tanti voti è' perchè sono due anni e mezzo che cerchiamo di avere un contatto diretto con lei - critica una residente - l'assessore Gabellini è venuta diverse volte e ha fatto svariati danni. In cinque anni non è cambiato niente. Voi qua ci venite adesso perchè dovete guadagnare dei voti e questo è ridicolo". 

E poi i rom sul Lungoreno, persone che fanno perennemente i bisogni sotto casa, che "aprono le macchine" o aggrediscono per rubare, che "fanno marchette" a ogni ora del giorno, "anche minorenni". Secondo i residenti, Borgo Panigale è un "quartiere abbandonato a se stesso, è stato sottovalutato e lasciato come cuscinetto, consentendo alcune cose nella non-curanza dell'amministrazione".

E attaccano anche l'ex presidente Nicola De Filippo: "In cinque anni qui non si è mai visto". Un momento di irritazione del sindaco uscente quando una residente parla di Borgo Panigale come di un quartiere che va scatafascio. "Signora, lei ha idea di cosa sono i quartieri a scatafascio? Di cosa sono le periferie di questo Paese? Io sono vissuto in periferia e mia madre è ancora al Pilastro, qui c'è una situazione di contrapposizione tra i cittadini sulle cose da fare che malgrado gli sforzi dell'amministrazione non si è risolta".

Merola ha preso l'impegno di portare la questione sicurezza all''attenzione del comitato per l''ordine pubblico, perchè "questa zona è da troppo tempo zona franca". Di fronte alle reiterate proteste, è stato costretto a intervenire anche il nuovo presidente del Quartiere Borgo-Reno, Vincenzo Naldi, che ha promesso di incontrare i cittadini nei prossimi giorni. 

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"Sapevamo che ci sono zone dove abbiamo perso consenso e dove ci sono bolognesi arrabbiati, sarebbe stato inutile mettere la polvere sotto il tappeto. Per questo motivo siamo andati in periferia sin da subito e lì ci staremo, nei prossimi 10 giorni e nei prossimi cinque anni" ha scritto Virginio Merola su Facebook "per questo motivo abbiamo già organizzato un incontro con il comitato cittadino del Parco dei Noci nei prossimi giorni. Finché ci sarà gente che vorrà dire qualcosa all'Amministrazione, io ci sarò e mi assumerò la responsabilità delle cose fatte e di quelle non fatte. Potevamo arroccarci e minimizzare i problemi in queste due settimane di ballottaggio, ma non lo abbiamo fatto. Il cittadino con cui mi sono confrontato oggi (che mi ha votato e che ringrazio) ci chiede questo: più presenza, più ascolto. Se voglio continuare a fare il sindaco, devo saper rispondere a questa richiesta legittima dei bolognesi". 

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