Molinella, "accoltellato" il manifesto elettorale di Mantovani: "Clima teso, ho denunciato"

"Ricevo su appuntamento, tutti i giorni. Anche gli accoltellatori di cartelloni, nel caso": ironizza il sindaco in corsa per il secondo mandato. Ma denuncia il gesto intimidatorio fatto a Selva Malvezzi

Il coltello usato per la "decapitazione"

Dario Mantovani, sindaco uscente di Molinella e candidato per il suo secondo mandato (qui l'intervista fatta in apertura di campagna elettorale) ha denunciato ai Carabinieri un episodio avvenuto a Selva Malvezzi, piccola frazione del comune da luo amministrato. 

«Qualcuno, armato di coltello, ha pensato bene di "staccare la mia testa" dal manifesto elettorale affisso nella piazzetta - spiega Mantovani - per poi accartocciarla e lasciarla lì, con la lama piantata tra la lamiera del cartellone e la carta rimasta attaccata. Si tratta di un coltello da cucina, ritrovato dai volontari che sono andati sul posto per sostituire il cartellone dopo una segnalazione. Ho preso la cosa con ironia e ho scritto un post sulla mia pagina Facebook, ma ho ritenuto opportuno rivolgermi ai Carabinieri per capire se fosse il caso di denunciare la cosa». 

Il post di Dario Mantovani su Facebook: «Ho appena fatto denuncia contro ignoti perché qualche “coraggiosone” ha deciso di recidere la mia testa dal cartellone elettorale di Selva Malvezzi, lasciando lì il coltello, con cui era stato presumibilmente asportato il mio testone, a far bella mostra di se. Devo dire che sulle prime la situazione mi ha strappato un sorriso: poi mi hanno convinto a far denuncia, a futura memoria. Deve essere grama la vita di chi accoltella un manifesto elettorale: priva di spunti, orba di coraggio (mica si difende il cartellone, eh) e povera di spirito. Se l’intento era intimidatorio, sappia che i miei sonni sono tranquilli e che la mia primissima preoccupazione di oggi è guardare l’ultima puntata del “trono di spade” evitando gli spoiler. Per il resto ricevo dalle 8.30 alle 19.00, su appuntamento, come tutti i giorni. Anche gli accoltellatori di cartelloni, nel caso».

E dal Comando dei Carabinieri la risposta è stata affermativa. Ovvero, era il caso di denunciare un gesto così brutto e senza precedenti, almeno nel comune di Molinella: «Potrebbe essere l'effetto di una campagna elettorale che ha visto circolare, soprattutto a mezzo social, tante fake news con tentativi di delegittimazioni politiche e personali in un clima che si è fatto teso e infame. Qualche esempio? Le voci su un asfalto tossico che avremmo usato per le nostre strade, un distributore di benzina nuovo che sarebbe della mia famiglia (e così non è!) e altro ancora...A volte non basta smentire e argomentare perchè alcune cose restano e possono anche provocare reazioni come questa». 

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