Elezioni a San Lazzaro, il candidato Campitelli: "Unico rappresentante di tutto il Centro Destra unito"

L'INTERVISTA. Il candidato: "Il mio scopo è portare alla luce criticità e trovare le migliori soluzioni possibili. Io voglio farmi conoscere, presentare le mie idee e la mia visione di una San Lazzaro più vivibile più sicura a favore di tutti i sanlazzaresi"

Nel 2019 si vota anche a San Lazzaro. Le elezioni comunali riguardano oltre 40 comuni del bolognese (ecco tutti i comuni al voto) e dopo le dichiarazioni dell'attuale sindaco Isabella Conti che ha annunciato di candidarsi per una lista civica, si fanno avanti gli avversari politici che puntano al palazzo comunale. Carmine Campitelli è l'aspirante primo cittadino di San Lazzaro per Fratelli d'Italia, con l'appoggio di Lega Nord e Forza Italia. 

Elezioni comunali 2019: quando si vota

L'intervista: 

Lei è il candidato per San Lazzaro di Fratelli d'Italia, con l'appoggio di Lega e Forza Italia: come si vuole presentare agli elettori? «Sono un avvocato quarantenne del foro di Bologna e mediatore professionista,, sposato con Vanessa, con cui condivido la passione per il diritto, ho un figlio di 9 anni. Cresco in una famiglia di imprenditori che svolgono la loro attività sul territorio sanlazzarese da 43 anni, vivo a San Lazzaro da sempre. Impegnato anche nel sociale, come operatore di protezione civile e fino a pochi mesi fa membro del consiglio direttivo del Gruppo di Protezione Civile Nibbio AICS, del Comune di San Lazzaro di Savena; collaboratore ed istruttore in Associazioni Sportive Dilettantistiche volte alla promozione sportiva sul territorio. Politicamente nasco nella Destra Bolognese, ed oggi sono espressione di Fratelli d'Italia, ma mi presento a queste elezioni amministrative come unico rappresentante di tutto il Centro Destra unito. Grazie alla collaborazione con gli esponenti locali e provinciali delle altre forze politiche (Lega e Forza Italia) sono in grado di presentare un'unica lista congiunta ed un programma elettorale condiviso.

Quando e perchè ha deciso di candidarsi? Quali sono i punti principali del suo programma elettorale? Come sta organizzando la campagna elettorale? «La decisione di candidarmi nasce dalla mia voglia di cambiamento; di carattere però non sono un mero spettatore, quindi ecco la scelta di battermi in prima persona ed attivamente. Meno polemiche e parole, ma solo fatti. La mia campagna elettorale si basa su punti fermi che sono: rinascita delle frazioni, sicurezza a 360°, crescita, attenzione ai giovani e alle famiglie.

Il programma elettorale si sviluppa in 8 macro aree: Frazioni e Periferie;  Sicurezza a 360°; Piano Traffico e Parcheggi; Attività produttive; Sport impianti sportivi volontariato e protezione civile; Ambiente e rifiuti; Scuole, sostegno alle famiglie ed ai cittadini in difficoltà; Parco dei Gessi. Il programma verrà poi ufficializzato nei prossimi giorni

La mia campagna elettorale è in mezzo alla gente, il mio scopo infatti, è quello di un programma elettorale dei cittadini per i cittadini, per questo incontro persone, visito frazioni ricevo mail e telefonate di segnalazioni. Oltre alla realizzazione di eventi sul territorio e alla mia presenza fissa con i banchetti, insieme alle forze alleate, nella piazza del mercato il Sabato mattina; momento indispensabile per conoscere gente e scoprire le criticità del territorio grazie alle testimonianze di chi le vive in prima persona».

Un commento alla situazione politica nazionale sui temi più caldi: Europa, immigrazione, flat tax...cosa pensa del governo Lega/M5S?  «Sicuramente un governo Lega - M5S non è quello che mi aspettavo come conseguenza dell'esito delle elezioni, avrei preferito un Centro Destra unito al governo del paese. Sicuramente sono soddisfatto della posizione tenuta dai Nostri Parlamentari, che coerenti con le Nostre posizioni in campagna elettorale, si sono posti all'opposizione. Un opposizione intelligente, che non dice sempre NO, ma che è stata in grado con lavoro e dedizione di far approvare emendamenti migliorativi ai DDL, in particolar modo su sicurezza ed immigrazione.

Sull'immigrazione ritengo che l'attuale Governo abbia posto in essere attività condivisibili, ma insufficienti e poco coraggiose. A mio parere è necessario raggiungere accordi  con i paesi di partenza dei "barconi" al fine di attuare un Blocco Navale, unico mezzo idoneo e definitivo per bloccare la tratta di esseri umani. Il 26 maggio è una data importante, non solo perché si svolgono le elezioni amministrative, ma anche perché tutti i cittadini Europei sono chiamati alle urne per eleggere il nuovo Parlamento Europeo. E una grande occasione per i partiti Nazionalisti e conservatori come il Mio, per creare una Nuova Europa delle nazioni, meno burocrati e meno banche, più Nazioni.

L'attuale regime di imposizione e tassazione da parte dello Stato, in particolare su piccole e medie imprese, soffoca l'economia del paese, impedendo agli imprenditori Italiani di investire e ampliare la loro produttività. La pressione fiscale assurda impedisce ogni forma di crescita, comprese le nuove assunzioni. A mio avviso è necessaria una riforma seria e organica delle politiche fiscali.

Torniamo a San Lazzaro: sfiderà una sindaca molto "forte" e popolare. Come valuta il mandato della Conti ad oggi? 

«Diciamo che la Conti ha il suo nutrito gruppo di sostenitori; durante il suo mandato ha fatto cose, che io avrei fatto in modo diverso. Ha concentrato il suo operato in alcuni settori e zone della Città a discapito di altri, ma preferisco non aggiungere altri giudizi, in quanto la caratteristica della mia campagna elettorale non sarà quella della polemica, non è mia intenzione lamentarmi, criticare e infangare (come spesso accade in politica), ma il mio scopo è portare alla luce criticità e trovare le migliori soluzioni possibili. Io voglio farmi conoscere, presentare le mie idee e la mia visione di una San Lazzaro più vivibile più sicura a favore di tutti i sanlazzaresi». 

Tre parole per descrivere la San Lazzaro che vorrebbe? «Voglio una San Lazzaro nuova, più sicura, con un'amministrazione più vicina e attenta ai bisogni dei cittadini, dove le attività produttive ed imprenditoriali del territorio sono alla base della nuova rinascita, e dove il singolo abitante partecipa alla vita politica».

Un appello agli elettori? «Noi abbiamo costruito il programma elettorale individuando 8 macro aree fondamentali che corrispondono a grandi bisogni ed interessi dei cittadini. Noi pensiamo che tutta debba ripartire  dalle persone perché loro hanno il diritto di confrontarsi con l'Amministrazione e di esprimere  i loro bisogni affinché vengono individuate  e risolte le situazioni concrete. Dopo tanto tempo ora esiste veramente un'alternativa proposta da persone libere, nessuna delle quali ha un interesse particolare ad entrare nell'amministrazione del territorio, ma che hanno deciso di esporsi per un progetto comune. Io chiedo alle persone di valutare concretamente le proposte, di ascoltare e scegliere ciò che ritengono più valido».

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