La Lega Nord in visita all'ex Cie, Fabbri: "Non c'è più lavoro neanche per gli immigrati regolari"

Il tour elettorale del candidato del Carroccio alla Regione fa tappa all'ex-CIE. Alan Fabbri, l'Onorevole Nicola Molteni e una delegazione leghista hanno visitato la struttura di via Mattei per ribadire il loro no all'operazione Mare Nostrum

Il tour elettorale di Alan Fabbri, candidato presidente della Regione, ha fatto tappa ieri all'ex-CIE. Il sindaco di Bondeno e aspirante governatore, accompagnato dall'Onorevole Nicola Molteni e da una delegazione della Lega Nord, ha visitato la struttura di via Mattei per ribadire il no all'operazione Mare Nostrum. Prima centro di identificazione e di espulsione, oggi è un hub di "smistamento" regionale da 250 posti, attivato il 9 luglio scorso: gli immigranti vengono qui identificati e poi inviati in strutture di accoglienza su tutto il territorio. Provengono perlopiu dall'Africa, Mali, Nigeria, ma anche da Bangladesh e Pakistan, sono poco più di 150 e altri arrivi sono previsti a breve. 

"Non possiamo più permetterci di accogliere altre persone quando manca il lavoro anche per gli immigrati regolari e gli italiani - ha detto Alan Fabbri a Bologna Today - questo centro ha oggi un'altra connotazione che non condividiamo, Mare Nostrum deve finire anche oggi sono sbarcate altre persone". A fare gli "onori di casa" la consigliera comunale del Carroccio Lucia Borgonzoni: "Qui i profughi e i clandestini spesso non vengono sottoposti neanche alle visite mediche perchè arrivano a ondate molto numerose, in provincia, non riusciamo ad avere i dati precisi dalla Prefettura, l'ultimo dato dava la presenza di 750 persone". (GUARDA IL VIDEO)

"Sono uno di quelli che da due anni rompe le scatole al Ministro Alfano su Mare Nostrum, una delle peggiori operazioni di invasione importata nel nostro paese, è costata 1,2 miliardi - ci ha detto l'Onorevole Molteni - è vergognoso per un paese che sta sprofondando nell'acqua e nel fango, il governo italiano se ne fotte, discrimina gli italiani a favore degli immigrati. I discriminati sono i terremotati, mentre si garantisce conforto e beneficio a colo che spesso provocano problemi di ordine pubblico e sanitario al nostro paese". (GUARDA IL VIDEO)

"Stato folle che dimostra di non tenere ai propri cittadini - dice a Bologna Today Daniele Marchetti della sezione leghista imolese e candidato al consiglio regionale - ci aspettiamo un grande risultato alle regionale, i cittadini sono al nostro fianco, abbiamo dimostrato di portare avanti obiettivi chiari e precisi". (GUARDA IL VIDEO)

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