Zola Predosa, il neo-sindaco Dall'Omo: "Sostegno ai cittadini dalla nascita all'anzianità"

INTERVISTA. "Puntiamo a completare interventi importanti avviati già a fine mandato scorso come il rifacimento di alcuni marciapiedi e asfaltature del territorio, la nuova rotatoria di fronte alla scuola di Ponte Ronca"

La nuova Giunta di Zola Predosa

Davide Dall'Omo è diventato sindaco di Zola Predosa con oltre il 53% dei voti e dal 26 maggio scorso prende la staffetta da Stefano Fiorini. A qualche settimana dall'insediamento il primo cittadino commenta il risultato e la campagna elettorale, mettendo in fila le priorità per la sua comunità e presentando la sua giunta. 

Elezioni comunali 2019: i risultati comune per comune

Davide Dall'Omo: chi è, età, percorso politico...il sindaco neo-eletto di Zola si presenta. «Ho 44 anni e vivo a Zola da sempre. Fino al mese scorso lavoravo come referente per l’ambiente, la salute e la sicurezza in un’importante azienda multinazionale che ha sede nel territorio. Da sempre impegnato nell’associazionismo sportivo locale a cui per anni ho dedicato energie, tempo e passione, sono stato anche Presidente della Consulta Comunale dello Sport. La mia attività politica è nata da queste esperienze e dalla voglia di occuparmi del bene comune e della mia collettività e con questo spirito ho affiancato Stefano Fiorini nei suoi due mandati, prima in Consiglio Comunale, come Capogruppo PD, e poi come Assessore alla Cultura e alla Scuola. Nel gennaio scorso, designato dal PD locale quale unico candidato Sindaco, ho poi vinto le primarie di coalizione divenendo il candidato Sindaco della coalizione di centrosinistra (PD, lista civica Zola Bene Comune e Articolo Uno) alle scorse elezioni».

Il voto alle amministrative e alle Europee...come è andata? Si aspettava il risultato ottenuto? «Anche a Zola c’è stato un evidente scostamento tra il voto europeo e quello delle amministrative. La domenica sera (il 26 maggio) sulla scia dei risultati europei, sono andato a dormire (tardi e un po’ sconsolato) con l’ipotesi della nostra coalizione ferma al 42%. L’indomani, man mano che affluivano i dati dai seggi per lo spoglio delle amministrative, si rafforzava sempre più la sensazione di un forte, quasi incredibile, recupero che è poi diventato una splendida certezza con l’oltre 53% finale. L’indicazione era proprio chiara: per le amministrative una parte consistente dell’elettorato che per le elezioni europee aveva scelto anche un versante politico decisamente diverso e distante dal mio e nostro schieramento, per il proprio territorio, per Zola, aveva invece scelto la nostra coalizione e il sottoscritto, puntando evidentemente, sulla “buona” continuità politica  e sulla (mia) persona».

Come descriverebbe la sua campagna elettorale? Che tipo di rapporto ha instaurato con i cittadini? «Coinvolgente; se dovessi usare una sola parola. Coinvolgente perché abbiamo cercato di coinvolgere più cittadini possibili. Dalla fase di costruzione del programma di mandato (attraverso incontri, laboratori di idee, ecc), fino alle varie presentazioni (replicandole nelle singole frazioni) del programma di mandato stesso, passando da tanti momenti anche informali e conviviali di ascolto e dialogo fatti in lungo e in largo sul territorio (bar, negozi, mercato, ecc). Coinvolgente, poi, perché mi ha assorbito tutto: energie, tempo, visione; per un periodo tra l’altro davvero lungo, pensando al mio personale percorso che mi ha visto impegnato sin dalle primarie interne alla coalizione con tanto di dibattiti e confronti». 

Prime settimane da sindaco: su cosa si è concentrato? «Le prime settimane da Sindaco (credo valga per tutti) le ho dedicate intanto al lavoro organizzativo che sta dietro alla composizione della squadra amministrativa (la Giunta), all’insediamento del nuovo Consiglio Comunale, fino alla composizione della segreteria del Sindaco (per la quale aprirò anche un bando) e a conoscere meglio le persone con le quale lavorerò a fianco per 5 anni (impiegati comunali, responsabili di area, ecc). In parallelo, ovviamente, ai primi appuntamenti istituzionali sul territorio e non solo, ai quali abbiamo cercato di dare massima copertura».

Ci presenta la sua squadra? «“Nella continuità far germogliare la novità”, dicevo in campagna elettorale a proposito del nostro programma di mandato. E così ho fatto anche con la squadra al mio fianco in Giunta. Due assessore già presenti nello scorso mandato (Daniela Occhiali e Giulia Degli Esposti) e tre nuovi innesti (Norma Bai, Matteo Badiali ed Ernesto Russo); tutte persone di grandi capacità, idee e pro attività; persone di spessore e qualità sia in termini di competenze che valori personali. Ecco chi sono le persone che mi affiancheranno: Matteo Badiali - Vice Sindaco e Assessore a: Ambiente, Mobilità Sostenibile e Agricoltura; Daniela Occhiali - Assessora a: Cura, Diritti e Benessere delle Persone; Giulia Degli Esposti - Assessora a: Scuola, Cultura, Giovani e Promozione Territoriale; Ernesto Russo - Assessore a: Urbanistica, Sport e Partecipazione; Norma Bai - Assessora a: Lavoro, Attività Produttive e di Commercio. Tutela degli Animali. 

Le priorità di Zola Predosa? Quali sono i primi obiettivi che si pone? «Mantenere al centro la qualità della vita, attraverso ad esempio la cura e il benessere della Persona; nell’accezione che abbiamo voluto chiamare “Famiglia 0-100”, ovvero pensando ad una rete di servizi  - dal sanitario al culturale - capace di accompagnare e sostenere i nostri cittadini in tutte le fasi sociali e di vita, dalla nascita all’anzianità. 
Quindi attraverso la cura e lo sviluppo sostenibile del territorio, all’insegna del recupero, della rigenerazione e riqualificazione urbana, nonché di una mobilità dolce e per tutti; verso un modello che contempli bellezza, sicurezza, accessibilità e rispetto per l’ambiente quali orizzonti a cui tendere e approdare. 
In questo contesto abbiamo obiettivi di breve, medio e lungo termine, e già nei prossimi giorni cominceremo a gettarne le basi.
Intanto, visto anche il periodo estivo alle porte che facilita alcuni lavori, puntiamo a completare interventi importanti avviati già a fine mandato scorso come il rifacimento di alcuni marciapiedi e asfaltature del territorio, la nuova rotatoria di fronte alla scuola di Ponte Ronca (che vorremmo ultimata per l’avvio del nuovo anno scolastico), la manutenzione straordinaria di alcuni plessi scolastici e l’avanzamento dell’ammodernamento della biblioteca comunale che contiamo di ultimare entro l’anno per consegnare alla nostra comunità una rediviva “casa del libro e dei saperi” moderna, migliore e - grazie al grande lavoro di abbattimento barriere architettoniche - a tutti accessibile».

Interviste ai neo sindaci: 

Isabella Conti

Luca Lelli

Carlo Gubellini

Giampiero Falzone 

Belinda Gottardi 

Matteo Montanari


 

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