Elezioni europee: Calenda-Gualmini a Nord-est. Mumolo e Mori nel toto-nomi

Il consigliere regionale Pd è in corsa per un posto nella lista per le elezioni del Parlamento europeo previste il 26 maggio prossimo; si fa il nome anche della consigliera Roberta Mori

foto elezioni europee 2014

Da tempo del toto-candidati per le europee, Antonio Mumolo rompe gli indugi: il consigliere regionale e presidente di Avvocato di strada, è in corsa per un posto nelle liste Pd della circoscrizione nordest. In questi mesi, scrive in una nota, "con l'avvicinarsi delle elezioni europee del prossimo maggio, ho ricevuto moltissime sollecitazioni".

"Cittadini, responsabili delle associazioni, militanti di base del Partito Democratico e dirigenti del Pd di Bologna e della regione Emilia-Romagna - prosegue - mi hanno chiesto con insistenza di candidarmi per rappresentare in Europa il mio territorio ed i temi di cui mi occupo da sempre: il lavoro, i diritti, il welfare, la lotta alle mafie e la tutela degli ultimi".

"Ho riflettuto molto e ho deciso di dare la mia disponibilita'", fa sapere Mumolo. L'Europa, sottolinea, "è una garanzia per la pace e per il futuro degli stati che ne fanno parte e non dobbiamo permettere ai venti che spirano da destra di riportarci indietro. Io ci sono e se il mio nome entrerà nella lista dei candidati farò il massimo per mettere insieme le tante energie inespresse che sono presenti nella società civile e tutte quelle persone che credono nella solidarietà e nell'uguaglianza".

Come si vota alle Europee 2019

Antonio Mumolo potrebbe non essere l'unico consigliere regionale Pd in corsa per un posto in lista alle europee. C'è anche la reggiana Roberta Mori in ascesa nei rumors in casa dem. Zingarettiana e al secondo mandato in Regione Emilia-Romagna come il presidente di Avvocato di strada, Mori potrebbe avere un posto nella lista della circoscrizione nordest (che sarà da definire, oltre che col Pd nazionale, anche con Veneto, Trentino e Friuli-Venezia Giulia) dietro al ticket formato, a scanso di colpi di scena al momento imprevedibili, dal capolista Carlo Calenda e dalla vicepresidente della Regione Elisabetta Gualmini.

Nel delicato equilibrio della lista, chiamata a tener conto delle anime interne del partito, dell'equilibrio donne-uomini e della provenienza provinciale, Mori potrebbe essere il nome 'emiliano', ma c'è da considerare anche la modenese Cecile Kyenge, uscente di un un certo peso.

Per la Romagna si gioca le proprie chance un altro uscente, Damiano Zoffoli, mentre è utto da sciogliere il nodo Paolo De Castro: assai apprezzato dal mondo dell'agroalimentare, l'ex ministro ha annunciato il proprio passo indietro, ma a quanto pare la sua candidatura potrebbe tornare clamorosamente in gioco in extremis. Alla corsa potrebbero legittimamente aspirare diverse ex parlamentari, come Francesca Puglisi e Sandra Zampa. La volata è partita, ma la linea del traguardo ancora lontana. (Dire)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scambia la moglie per un ladro e chiama i Carabinieri

  • Ubriaca sul davanzale, cade giù dal terzo piano

  • Scossa di terremoto nella notte, avvertita anche nell'Appennino bolognese

  • E' Natale, a spasso per Bologna: le vetrine più originali

  • Perturbazione meteo, previsione nevicate: Autostrade mette in guardia

  • Neve in arrivo, non solo in Appennino: "Fiocchi anche in collina e possibili sorprese in pianura"

Torna su
BolognaToday è in caricamento