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Europee, Pizzarotti: "L'Europa ci cambia la vita in meglio, finora governi instabili"

Il sindaco di Parma oggi a Bologna per la presentazione delle liste europee di Italia Comune e +Europa

 

Italia Comune e +Europa insieme per le elezioni europee del 26 maggio. Un'alleanza che potrebbe prolungarsi e andare oltre questo primo appuntamento elettorale. Per quanto riguarda le europee, qui la lista, l'obiettivo è raggiungere il 4%. "Serve più Europa perché ci può cambiare la vita in meglio", afferma il capolista della circoscrizione Nord Est Federico Pizzarotti, nonché sindaco di Parma, che nel caso di elezione a Bruxelles dichiara di preferire quella di sindaco della prossima capitale della cultura.

"Fanno passare l'immagine di una Europa che vessa i più deboli - continua - ma forse perché non abbiamo avuto governi stabili in grado di contare in Europa". Quanto alla concorrenza, l'ex sindaco M5s ricorda il rapporto altalenante dei gialloverdi con l'Europa. "Il 5 stelle è partito dal proporre un referendum per l'uscita dall'euro e dall'Europa, finito in niente, e oggi dicono un po' quello che diciamo noi, inseguendo chi è europeista da sempre", afferma.

La coalizione per le regionali in Emilia-Romagna? Dipende da come va il voto del 26 maggio nei Comuni. Su questo Pizzarotti aspetta i segnali che arriveranno dalle urne nei Comuni per il Pd, teorico perno dell'alleanza anti-centrodestra (e anti-M5s) per viale Aldo Moro. "Per le regionali l'elemento dirimente saranno i risultati alle amministrative in Emilia-Romagna, oltre che delle europee", dice Pizzarotti. Ma a contare sarà  soprattutto il voto per le città.

"Abbiamo tanti capoluoghi che vanno al voto, abbiamo le elezioni in Piemonte. È evidente che il risultato del partito maggiore, il Pd, in questi contesti, cambierà anche lo scenario e l'equilibrio per le regionali".

Alle amministrative Italia in Comune ha presentato 21 liste in diversi municipi dell'Emilia-Romagna. "Abbiamo bei candidati- spiega il coordinatore regionale Serse Soverini- aspettiamo fiduciosi il 27 maggio e siamo convinti che in Emilia-Romagna Italia in Comune sarà protagonista delle amministrative e per le regionali".

Per quanto riguarda l'appuntamento di fine anno (o inizio 2020) per il rinnovo dell'Assemblea legislativa regionale "è chiaro che il nostro orientamento è rispondere decisamente alla Lega e al Movimento 5 stelle, ma vogliamo anche una formula innovativa che ci permetta di essere vincenti alle regionali".

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