'Fermiamo la colata', duro il sindaco di S. Lazzaro : "Poco civica e molto politica, esperti nel riciclo"

Dura la posizione del primo cittadino: "Lista guidata da ex segretario di partito catapultato dalla prima Repubblica al M5s. Come l'altro capetto della lista, per due mandati assessore comunale"

E' dura la posizione del sindaco di San Lazzaro marco Macciantelli che, in una lunga nota, risponde alla manifestazione "Fermiamo la colata", tenutasi ieri 30 settembre in Piazza Bracci per ribadire il NO alla costruzione di un nuovo quartiere a Idice promossa dalla lista civica 'Noi cittadini".

"Manifestazioni seriali " le definisce "un déjà vu rispetto alla precedente del 4 giugno. Una lista che si agita molto, ma crea un clima di inutile confusione " e poi l'affondo "poco civica e molto politica: visto che è guidata da un ex segretario di partito catapultato dalla prima Repubblica al gruppo regionale del M5s (sino a poco tempo fa). Ceto politico esperto nel riciclo. Come l'altro capetto della lista, per due mandati assessore comunale".

LEGAMBIENTE. "Massimo rispetto, osservo solo che la referente di San Lazzaro è una militante di Noi cittadini, di cui è stata capolista alle ultime elezioni amministrative. Ovviamente il conflitto di interesse è un'altra cosa. Diciamo che i margini per una corretta distinzione dei ruoli, anche in questo caso, continuano ad essere piuttosto ampi".

Si dice disponibile al colloquio il primo cittadino: "Un conto è la giusta richiesta di partecipazione di tanti, un altro la prepotenza di pochi. Alzare i toni, cercare la contrapposizione pretestuosa, muovere accuse infondate, sollevare polveroni, porta ad un'escalation con dosi sempre maggiori di proclami e sentenze inappellabili. Tutto il contrario della ricerca del dialogo. Il Comune di San Lazzaro, invece, è sempre stato pronto al confronto e lo ha ampiamente dimostrato. Negli ultimi mesi si sono svolti incontri con gli stessi esponenti della lista Noi cittadini, proposti, non da loro, ma da noi. Altri sono programmati. Con la cittadinanza, a Idice, solo prima dell'estate, almeno tre assemblee. Altre ce ne saranno".

LA COLATA. "E' soprattutto nella testa degli esponenti della lista, nel loro modo di porsi e di fare dibattito pubblico. Oltre un certo limite, specie di fronte a istruttorie che hanno affrontato ordinatamente tutti i percorsi legittimi, gli atteggiamenti pregiudiziali rischiano di trasformarsi in forme ingerenza ovvero di indebita pressione. E questo non è accettabile".

'NON SIAMO IN ZONA PARCO'. "La zona in questione non ha nulla a che vedere con il Parco dei Gessi e dei Calamchi dell'Abbadessa. Non siamo né il zona di Parco né in zona di pre-Parco. Ancora: nessuna new town. Piuttosto: consolidamento dell'assetto urbano esistente, per una nuova centralità di Idice, per una complessiva rigenerazione della città pubblica, delle sue dotazioni territoriali. Nel merito, ricordo che alle nostre spalle è un lavoro lungo un decennio, fatto di forum e laboratori urbani. San Lazzaro è stato tra i primi Comuni dell'area metropolitana bolognese a completare l'iter della pianificazione, ad adottare e approvare il Psc (Piano Strutturale Comunale -ndr) il 24 aprile 2009, ad adottare e approvare il Poc (Piano Operativo Comunale -ndr) il 20 dicembre 2011. Tutto secondo quanto prevede la legge regionale 20 del 2000?.

RICORSI. In occasione della precedente manifestazione del 4 giugno, fa sapere Macciantelli, Pd e Sel di San Lazzaro hanno diffuso un documento:Sulla credibilità della posizione espressa dalla lista Noi cittadini ricordiamo solo una cosa. Già nel 2011 contro il Poc fu promosso un referendum con molto clamore, proposta che venne però respinta dal Comitato dei saggi. Successivamente vi fu un ricorso al Tribunale, il quale si pronunciò dando torto ai ricorrenti e ragione al Comune, costringendoli a pagare anche le spese legale”.

DATI. Su una popolazione di 31.457 residenti, a Idice sono previsti 582 alloggi con edifici in classe A, di cui il 27% in edilizia sociale, di cui la metà circa per l’affitto, insieme ad una cittadella dello sport, suggerita da Romano Romagnoli, compianto presidente del "San Lazzaro calcio" con un vivaio di 400 ragazzi, un nuovo polo scolastico, di cui c’è bisogno, un pacchetto di ulteriori interventi a favore della frazione per una cifra di circa 10 milioni di Euro.

IMPEGMNI DELLA GIUNTA. "Rinaturalizzazione dell’asta dell’Idice, a favore di un nuovo parco fluviale insieme a nuove aree nella disponibilità del Comune. Più in concreto, il "progetto speciale" per Idice riguarderà la riqualificazione della via Emilia, da via Castiglia a via Cà Bassa, prevedendo una pista ciclabile, la realizzazione dei marciapiedi sia sul lato nord che sul lato sud, la riorganizzazione dei parcheggi, la modifica alla geometria stradale del ponte ritrovando sul lato sud un percorso ciclopedonale che consenta la transitabilità in sicurezza di pedoni, carrozzine e ciclisti, la semaforizzazione degli incroci di via Castiglia, Mario Conti ed Andreoli, per consentire gli attraversamenti in sicurezza. Prima la riqualificazione, solo a seguire la nuova scuola e dopo l’insediamento residenziale".

"Si andrà avanti per stralci, sulla base del controllo sulle assegnazioni degli alloggi, oltre al tema delle altezze, affidato alla Commissione per la qualità architettonica e del paesaggio. Colgo l'occasione per smentire alcune cose non vere che agli organizzatori piace diffondere, a dimostrazione della loro buona fede e della loro serietà. Gli alloggi non sono né migliaia, né 700, né 650 ma, appunto, 582. Non è vero che il Piano prevedeva 1500 alloggi, non è vero che è stato ridotto grazie alle proteste. Anzi se i ragazzi di Noi cittadini evitassero di proiettare le loro visioni apocalittiche e si attenessero a ciò che risulta agli atti, sarebbe, da parte loro, un passo avanti. Un segno di maturità. Non è vero che ci saranno grattacieli, né edifici di nove piani, perché il Comune ha previsto altezze inferiori.

CAMPAGNA ELETTORALE. "Nell'ultimo incontro avuto con loro ci hanno spiegato che alla lista conviene accentuare la polemica e sollecitare la protesta perché intende presentarsi alle prossime elezioni e ormai siamo in campagna elettorale e tutto questo può produrre consenso. Giocano ad una campagna elettorale virtuale, magari in competizione con altre forze più o meno civiche o politiche, ma, se continuano così, a quella reale rischiano di arrivare col fiatone. E' una posizione del tutto strumentale, in primo luogo verso i cittadini, quelli veri, che hanno il sacrosanto diritto di formarsi una libera opinione, senza per questo seguire gente alla ricerca di una parte in commedia per ragioni di pura e semplice affermazione personale".

ESPOSTO. "Apprendo infine di un esposto. Il Pua (Piano Urbanistico Attuativo - ndr) relativo a Idice è a evidenza pubblica, come tutti gli adempimenti (Psc e Poc) che lo hanno reso possibile. Il Comune di San Lazzaro è pronto di collaborare, come sempre ha fatto, in altri casi, con quanti sono preposti al controllo di legalità, con la serena e responsabile coscienza di aver sempre operato per la trasparenza, l'interesse pubblico, il massimo rispetto del quadro normativo.

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