Tosi apre la campagna con Bernardini: "Siamo riusciti a rottamare Berlusconi"

Al via la campagna elettorale della Lega Nord con il sindaco di Verona in visita a Bologna: "Io candidato premier? Il fatto che nell'accordo non ci sia il candidato premier dà la misura di quello che pensa la Lega di questa strategia"

La campagna elettorale del sindaco di Verona Flavio Tosi è partita da Bologna: ieri sera l'incontro con i leghisti felsinei, padrone di casa Manes Bernardini. Inevitabile il riferimento all'accordo Lega-Pdl: "Se c'e' qualcuno che ci ha guadagnato e' stata la Lega Nord perchè' e' riuscita ad imporre che Berlusconi non fosse ne' il candidato ne' l'eventuale premier. Noi comunque non saremmo mai andati a governare. A livello nazionale non ci interessa neanche provarci. Per noi l'accordo e' assolutamente conveniente".

MENO TASSE A CHI ASSUME I GIOVANI. "Una rincorsa a chi la spara più grossa" il commento in sintesi di Tosi sulla proposta di Silvio Berlusconi di drastica riduzione fiscale a chi assume giovani. "Se non si riduce la spesa pubblica - ha detto Tosi - non è possibile ridurre le entrate. Ora ci si è messo anche Mario Monti con l'Imu. Non vorrei ci fosse una rincorsa a chi la spara più grossa, che poi la gente non ci crede più".

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METAFORA DEL MATRIMONIO PER MANES. Manes Bernardini, dagli studi di E'Tv ha parlato dell'accordo Lega Pdl: "Siamo riusciti a fare ciò che la sinistra non ha fatto in 20 anni: rottamare Berlusconi", riferendosi al fatto che non sarà più candidato premier. E ha poi aggiunto: "Avremmo potuto andare da soli, in splendida solitudine, ma avremmo fatto come lo sposo che si presenta elegante al matrimonio, ma senza la sposa. Meglio usare il cervello per vincere la partita della vita".

TOSI PREMIER? "Io candidato premier? Il fatto che nell'accordo non ci sia il candidato premier dà la misura di quello che pensa la Lega di questa strategia. La questione romana ci interessa relativamente meno - insiste su questo il primo cittadino di Verona - ci interessa che Maroni diventi governatore della Lombardia. L'indicazione del premier é assolutamente secondaria. Anche perché facendo gli scongiuri, è piuttosto probabile che Maroni diventi governatore. Che vinciamo come coalizione a Roma è un tantino più improbabile. Noi comunque non saremmo andati a governare a livello nazionale, non ci interessa neanche provarci". L'ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, a Bologna dove ha dato il via alla campagna elettorale del Carroccio per le politiche. Per Tosi è la Lega a guadagnarci dall'accordo col Pdl, "potrebbe rimetterci forse qualche parlamentare, perché non andando da soli qualche voto lo perdiamo. Ma cambia poco, due in più, due in meno eravamo in minoranza lo stesso". Per il sindaco, più pesante invece è stato il conto per il Pdl "perché abbiamo imposto che il candidato non fosse Berlusconi che rappresenta anche la continuità con Monti".

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