Imola, PD chiede le dimissioni del presidente del consiglio comunale Chiappe

Perchè le dimissioni? "Il presidente del Consiglio comunale ha dichiarato immediatamente eseguibili tre delibere benchè non fosse raggiunto il numero di 13 votanti favorevoli", cioe' la maggioranza dell'aula"

Il Pd al Comune di Imola chiede la testa della presidente del Consiglio comunale, la 5 stelle Stefania Chiappe. Il motivo? Una errata applicazione della immediata esecutivita', cioe' l'approvazione urgente di una delibera. "Nella giornata odierna - scrive in una nota il consigliere Pd Giacomo Gambi - il presidente del Consiglio comunale, in collaborazione con il segretario generale, ha dichiarato immediatamente eseguibili tre delibere benchè non fosse raggiunto il numero di 13 votanti favorevoli", cioe' la maggioranza dell'aula.

"Non appena il gruppo del Pd ha fatto notare la questione la presidente del Consiglio comunale e il segretario comunale si sono confrontati e dopo un quarto d'ora di verifiche hanno appurato di avere violato la legge. La maggioranza 5Stelle, silenziosa, probabilmente non si e' nemmeno accorta di quanto accaduto.

La gravità di quanto accaduto è inaudita- scrive ancora Gambi- chiediamo le dimissioni del presidente del Consiglio comunale e che la sindaca provveda con la revoca del segretario generale, entrambi lautamente pagati dagli imolesi per far funzionare un ente secondo la legge, ma evidentemente - e per loro stessa ammissione - si sono sbagliati".

(Dire)

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